Nuovi importi delle sanzioni per lavoro nero e irregolare

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Il Decreto Legge 145/2013 Destinazione Italia ha, fra le altre cose, modificato gli importi delle sanzioni per lavoro nero e irregolare dal 24/12/2013

Il Decreto Legge 145/2013, conosciuto come “Destinazione Italia” ha, fra le altre cose, modificato gli importi delle sanzioni per lavoro nero e irregolare a far data dal 24 dicembre 2013, data di entrata in vigore del Decreto.

Leggi anche: Le novità sul lavoro del decreto Destinazione Italia

L’Art. 14 del suddetto Decreto Legge riguarda infatti Misure di contrasto al lavoro sommerso e irregolare. Questa norma prevede un aumento del 30% delle cd. Maxisanzioni; inoltre sono decuplicate le sanzioni amministrative in materia di riposi giornalieri e settimanali.

Con lettera circolare del 27 dicembre 2013, indirizzata alle DRL e alle DTL, all’INPS e all’INAIL, la Direzione Generale per l’Attività Ispettiva, del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, ha calcolato e reso noti i nuovi importi delle sanzioni per lavoro nero e irregolare così come di seguito indicato.

Con circolare nr. 5/2014 del 4 marzo 2014, il Ministero del lavoro fornisce ulteriori indicazioni sulle sanzioni previste per lavoro nero e irregolare alla luce delle modifiche apportate dalla L. nr. 9/2014 di conversione del d.l. “Destinazione Italia” nr. 145/2013

Nel Decreto è stato previsto che:

  • l’importo delle sanzioni amministrative connesse all’impiego di lavoratori “in nero”  è aumentato del 30%. Inoltre, in tali ipotesi, è stata esclusa la procedura di diffida di cui all’art. 13 del D.Lgs. n. 124/2004;
  • l’importo delle somme aggiuntive da versare per la revoca del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale è aumentato del 30%; 
  • gli importi delle sanzioni amministrative di cui ai commi 3 e 4 dell’art. 18-bis del D.Lgs. n. 66/2003 – con esclusione delle sanzioni previste dall’art. 10, comma 1, del medesimo Decreto – sono decuplicate. Si tratta delle sanzioni previste per la violazione della durata media dell’orario di lavoro, i riposi giornalieri e i riposi settimanali.

I nuovi importi da versare sono:

  • per la revoca del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale pari ora ad euro 1.950 nelle ipotesi di sospensione per lavoro irregolare e ad euro 3.250 nelle ipotesi di sospensione per gravi e reiterate violazioni in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro in relazione alle richieste di revoca del provvedimento effettuate dal 24 dicembre 2013, anche se riferite a condotte poste in essere prima di tale data.
  • Per quanto riguarda le violazioni in materia di impiego di lavoratori “in nero”, di durata media dell’orario di lavoro e di riposi giornalieri e settimanali poste in essere dal 24 dicembre, la notificazione dei relativi verbali e il calcolo dei relativi importi sanzionatori, sarà effettuata dopo la conversione in legge del D.L. n. 145/2013.
  • Le violazioni in materia di impiego di lavoratori “in nero”, di durata media dell’orario di lavoro e di riposi giornalieri e settimanali poste in essere prima del 24 dicembre saranno invece soggette alla disciplina sanzionatoria già prevista prima dell’intervento del D. L.
  Circolare DL 145/2013 - Aumento sanzioni (1,0 MiB, 571 download)

Via: DPL Modena

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Sull'Autore

Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Teramo. Specializzando in Sicurezza sul Lavoro. Esperto Web.

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