Ape Inps: procedure di adesione e recesso per banche e assicurazioni

L'Inps, ha rilasciato il messaggio numero 737 del 16 febbraio 2018, con il quale indica le procedure di adesione e recesso da parte degli istituti finanziatori e imprese assicuratrici rispetto alla misura pensionistica APE INPS.

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L’Inps, ha rilasciato il messaggio numero 737 del 16 febbraio 2018, con il quale indica le procedure di adesione e recesso da parte degli istituti finanziatori e imprese assicuratrici rispetto alla misura pensionistica APE INPS. Tali soggetti, infatti, sono parte attiva nel processo di erogazione dell’Anticipo pensionistico volontario, nella fase di concessione del prestito e assicurazione nel caso di rischio di premorienza.

Non bisogna dimenticare, che tra i requisiti della presentazione di domanda di Ape volontaria, va indicato anche l’Istituto finanziatore e assicurativo fra quelli che hanno aderito a specifici accordi quadro con il Ministero dell’Economia e delle Finanze e il Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Con questo messaggio, l’Inps fornisce tutte le indicazioni del caso ai soggetti finanziatori e alle imprese assicuratrici che desiderano aderire al nuovo accordo o inviare una domanda di recesso.

APE volontaria INPS, adesione o recesso delle Banche

Nei confronti delle banche, si precisa che una nuova adesione, può avvenire compilando il modulo allegato all’accordo quadro bancario tra Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero del Lavoro e ABI.

Il modulo, potrà essere inviato mediate posta elettronica certificata alla Direzione centrale pensioni Inps. E’ obbligatorio, che tale invio avvenga per posta certificata, che presenti il seguente oggetto “Adesione istituto finanziatore anticipo finanziario a garanzia pensionistica (c.d. APE)” e che per conoscenza sia nota anche all’ABI. L’Inps, avrà il compito di valutarne la domanda e comunicarne l’esito entro 30 giorni dalla sua ricezione.

Per il recesso dall’accordo quadro, dovrà essere sempre inviata apposita comunicazione con posta certificata all’Inps, oltre che per conoscenza all’ABI. E’ da rispettare, inoltre, un invio della suddetta comunicazione entro il 15° giorno del mese.

APE INPS, adesione o recesso delle imprese assicuratrici

Importanti istruzioni, sono state fornite anche nei confronti delle imprese assicuratrici. Il loro ruolo, è infatti fondamentale per la stipula di una polizza contro il rischio di premorienza. Quest’ultimo, prevede una copertura assicurativa nel caso in cui avvenga il decesso del richiedente dell’Ape prima della restituzione dell’intero capitale di finanziamento. In merito, è da considerare che è stipulato un accordo quadro tra il Ministero dell’economia e delle Finanze, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e l’Ania.

Chi intende aderire all’Ape INPS, dovrà inviare una comunicazione con posta certificata del modulo allegato al suddetto accordo. L’oggetto da indicare è il seguente “Adesione impresa assicuratrice anticipo finanziario a garanzia pensionistica (c.d. APE)” e i tempi di risposta dell’Inps sono anche in questo caso di 30 giorni. Entro il 15° giorno del mese, invece, dovranno avvenire le eventuali comunicazione all’Inps per il recesso dall’accordo quadro per l’impresa assicuratrice.

Ape INPS volontario, utili precisazioni

Vi ricordiamo che per l’anticipo finanziario a garanzia pensionistica, è da richiedere una prima domanda di certificazione dei requisiti. Dopo l’esito positivo dell’Inps e con invio telematico del diritto all’ape, sarà poi possibile presentare online la nuova domanda e contestualmente presentare anche la domanda per la pensione di vecchiaia. Si tratta, inoltre, di una misura sperimentale e attiva fino al 31 dicembre 2019.

Messaggio INPS numero 737 del 16-02-2018

Messaggio INPS numero 737 del 16-02-2018
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Sull'Autore

Laureata in economia e commercio con una tesi in Organizzazione e Gestione delle Risorse Umane, si occupa della redazione di contenuti economici da oltre 4 anni.

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