INPS, richiesta applicazione maggiore aliquota e/o rinuncia detrazioni IRPEF

INPS, dal 15 ottobre si può inviare richiesta aliquota Irpef più alta e/o la rinuncia alle detrazioni per il 2023 su pensioni e prestazioni.


Con il messaggio n. 3783 del 19 ottobre 2022 l’INPS informa che i beneficiari di Pensioni e altre prestazioni previdenziali interessati all’applicazione dell’aliquota più elevata degli scaglioni annui di reddito e/o al non riconoscimento, in misura totale o parziale, delle detrazioni d’imposta per reddito sono tenuti a darne comunicazione all’INPS ogni anno.

Le relative richieste possono essere inoltrate all’Istituto compilando l’apposita dichiarazione on line accedendo al servizio dedicato “Detrazioni fiscali – Domanda e gestione” disponibile sul sito www.inps.it.

L’Istituto comunica inoltre che, a partire dal 15 ottobre 2022, è possibile acquisire le suddette richieste anche per il periodo d’imposta 2023.

Applicazione dell’aliquota Irpef più alta: come fare richiesta all’INPS

I beneficiari delle prestazioni pensionistiche e previdenziali interessati all’applicazione dell’aliquota più elevata degli scaglioni annui di reddito e/o al non riconoscimento, in misura totale o parziale, delle detrazioni d’imposta per tipologia reddito , di cui all’articolo 13 del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (TUIR), comma 3, sono tenuti a darne comunicazione all’INPS ogni anno.

Dunque, i contribuenti che già a priori sanno di dover pagare più imposte rispetto a quelle trattenute dall’INPS sul cedolino di pensione, possono informare l’istituto di previdenza per richiedere l’applicazione un’aliquota Irpef più alta di quella a loro applicata dall’INPS sulla base dei redditi di sua conoscenza.

A tal proposito, è utile ricordare che, con la parziale riforma dell’Irpef avvenuta lo scorso anno, le nuove aliquote Irpef applicabili dall’anno in corso ossia per i redditi prodotti dal 2022 in avanti sono le seguenti:

  • fino a euro 15.000,00 euro, 23% sull’intero importo (= 3.450,00)
  • da 15.001,00 fino a 28.000,00 euro, 25% (3.450 euro + 25% sul reddito che supera i 15.000 euro fino a 28.000 euro);
  • da 28.001 fino a 50.000 euro 35% (6.700 euro + 35% sul reddito che supera i 28.000 euro fino a 50.000 euro;
  • oltre 50.001 euro, 43% (14.400 euro + 43% sul reddito che supera i 50.000 euro).

Detto ciò, vediamo come deve essere presentata la richiesta all’INPS.

La richiesta è finalizzata ad evitare il salasso in dichiarazione dei redditi. In quanto l’INPS, in assenza di richiesta effettuerebbe delle trattenute fiscali più basse di quelle effettivamente applicabili al contribuente in base al suo reddito.

Come presentare la richiesta all’INPS

Con messaggio 8 ottobre 2021, n. 3404, l’INPS ha comunicato che  le relative richieste possono essere inoltrate all’Istituto compilando l’apposita dichiarazione on line accedendo al servizio dedicato “Detrazioni fiscali – domanda e gestione” disponibile sul portate dello stesso istituto di previdenza.

In riferimento al periodo d’imposta 2022, redditi 2022,  a partire dal 15 ottobre 2021, è già possibile acquisire le suddette richieste.

Resta fermo che in assenza di esplicita comunicazione, l’INPS, in qualità di sostituto d’imposta, procederà, ad applicare le aliquote per scaglioni di reddito e a riconoscere le detrazioni d’imposta per “tipologia di reddito”, sulla base del reddito erogato al contribuente.

Non potrebbe essere altrimenti.

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