Pagamento pensioni marzo 2022 in anticipo alle Poste: doppio aumento in arrivo e le date

Pagamento pensioni marzo 2022 in anticipo alle Poste: oltre alle date per il ritiro, novità aumento dell'assegno per due fattori


Pagamento pensioni marzo 2022 in anticipo alle Poste: anche per il mese di marzo 2022 avremo il pagamento anticipato delle pensioni, ma con alcune interessanti novità. Infatti i titolari dei trattamenti potranno contare su nuovi aumenti, a seguito della perequazione. Quest’ultima di fatto consiste nel meccanismo di rivalutazione dell’importo pensionistico, correlato all’inflazione ossia all’aumento del costo della vita come acclarato dall’ISTAT. Il chiaro scopo che a cui mira la legge è quello di tutelare il potere d’acquisto delle pensioni, in modo compatibile con le esigenze di contenimento della spesa pubblica.

Non solo: sono in gioco le nuove aliquote IRPEF, le quali anch’esse avranno rilievo ai fini dell’aumento delle pensioni. Di seguito intendiamo fare il punto anche su quelle che sono le date di riferimento per il pagamento dell’assegno pensionistico. Ecco tutti i dettagli.

Pensioni marzo 2022: nuove aliquote IRPEF e rivalutazione

Lo abbiamo appena accennato: il cedolino pensione marzo conterrà alcune novità di certo non di secondaria importanza. In arrivo l’aumento dell’importo dell’assegno, che sarà frutto – a partire dal mese prossimo – di due fattori:

  • le nuove aliquote IRPEF e le detrazioni, applicate dall’Inps e previste dall’ultima manovra 2022 (articolo 1, comma 2, legge n. 234 del 2021);
  • la rivalutazione delle pensioni (perequazione).

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In particolare, per quanto riguarda le nuove aliquote IRPEF, esse sono le seguenti:

  • 23% per redditi fino a 15mila euro;
  • 25% tra 15 mila e 28mila euro;
  • 35% tra 28 mila e 50mila euro ;
  • 43% per la quota di reddito al di sopra dei 50mila euro.

Di fatto dette aliquote andranno a modificare il calcolo del netto dal lordo, proprio dalle pensioni di marzo. Recente la conferma in tal senso da parte dell’Istituto di previdenza, il quale ha rimarcato l’aggiornamento dei sistemi e il consequenziale incremento dal cedolino pensione del mese prossimo.

Altro aspetto che conduce ad un secondo aumento del cedolino è l’aggiornamento dell’importo dovuto all’applicazione del tasso provvisorio considerato dall’INPS dell’1,6% per le mensilità di gennaio e febbraio 2022, in luogo dell’1,7% come poi rilevato dall’Istituto nazionale di statistica. In altre parole, dalle pensioni di marzo l’adeguamento sarà al tasso del 1,7% rispetto a quello applicato dall’Istituto di previdenza a gennaio e febbraio e pari all’1,6%. Un aumento minimo – 0,1% – ma pur sempre parte dell’assegno del prossimo mese.

Pagamento pensioni marzo 2022 in anticipo alle Poste: la recente ordinanza della protezione civile

Le pensioni di marzo 2022 arriveranno con alcuni giorni di anticipo, così come già avvenuto nei mesi passati e secondo una prassi ormai consolidata. L’ufficialità da parte della Protezione Civile, che dopo la proroga dello stato di emergenza al 31 marzo ha confermato la modalità di pagamento della pensione in via anticipata, attraverso l‘ordinanza n. 849 dello scorso gennaio.

In essa in particolare sono indicate le seguenti parole: “Allo scopo di consentire a Poste Italiane S.p.A. la gestione dell’accesso ai propri sportelli dei titolari del diritto alla riscossione delle prestazioni previdenziali corrisposte dall’Istituto Nazionale Previdenza Sociale, in modalità compatibili con le disposizioni in vigore adottate allo scopo di contenere e gestire l’emergenza epidemiologica da Covid-19, salvaguardando i diritti dei titolari delle prestazioni medesime, il pagamento dei trattamenti pensionistici, degli assegni, delle pensioni e delle indennità di accompagnamento erogate agli invalidi civili, di cui all’articolo 1, comma 302, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 e successive integrazioni e modificazioni, di competenza del mese di marzo 2022 è anticipato dal 23 febbraio 2022 al 1° marzo 2022“.

Ovviamente, coloro che ritirano la pensione in contanti dovranno seguire la divisione alfabetica per cognomi già utilizzata negli scorsi mesi.

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Pagamento anticipato pensioni marzo 2022, le date aggiornate

Il pagamento posticipato è frutto di un accordo tra Poste Italiane e INPS, onde evitare assembramenti agli sportelli postali, e dunque soprattutto per tutelare la salute pubblica dei cittadini anziani. Ribadiamo che il pagamento delle pensioni di marzo giungerà negli ultimi giorni di questo mese, e ci riferiamo ovviamente a chi ritira l’assegno presso gli uffici di Poste Italiane. Ecco le date di riferimento:

  • 23 febbraio 2022 per i cognomi dalla A alla B;
  • 24 febbraio 2022 per i cognomi dalla C alla D;
  • 25 febbraio 2022 per i cognomi dalla E alla K;
  • 26 febbraio 2022 (solo la mattina) per i cognomi dalla L alla O;
  • 28 febbraio 2022 per i cognomi dalla P alla R;
  • primo marzo 2022 per i cognomi dalla S alla Z.

Ricordiamo altresì che in base alle nuove regole di sicurezza sanitaria, occorre il green pass per entrare negli uffici postali.

Il primo marzo invece è data da annotare per coloro che incassano la pensione direttamente in accredito sul proprio conto, essendo il primo giorno bancabile.

Infine, anche per il mese prossimo – per coloro che normalmente ritirano la pensione in contanti – è confermata la possibilità di servirsi della delega ai carabinieri per il ritiro in posta. Essa è rivolta a tutti gli over 75 che ne fanno espressa richiesta e che non abbiano già delegato altri soggetti (ad es. coniuge). La ricezione delle somme presso il proprio domicilio è gratuita.

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