Certificati di malattia telematici

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Nella Gazzetta Ufficiale nr. 65 del 19 marzo 2010 è stato pubblicato il decreto ministeriale 26 febbraio 2010 recante "Definizione delle modalità tecniche per la predisposizione e l'invio telematico dei dati delle certificazioni di malattia al SAC".

Sulla gazzetta ufficiale nr. 65 del 19 marzo 2010 è stato pubblicato il decreto ministeriale 26 febbraio 2010 recante “Definizione delle modalità tecniche per la predisposizione e l’invio telematico dei dati delle certificazioni di malattia al SAC”. Con tale decreto si determina l’iter operativo da seguire per poter attivare le nuove modalità di trasmissione telematica delle certificazioni di malattia. La trasmissione telematica dei certificati di malattia è stata prevista dall’art 55-septies del decreto 165/2001 (modificato dalla riforma Brunetta) il quale, in riferimento alle assenze dei pubblici dipendenti, prevede che:

“In tutti i casi di assenza per malattia la certificazione medica e’ inviata per via telematica, direttamente dal medico o dalla struttura sanitaria che la rilascia, all’Istituto nazionale della previdenza sociale, secondo le modalità stabilite per la trasmissione telematica dei certificati medici nel settore privato dalla normativa vigente, e in particolare dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri previsto dall’articolo 50, comma 5-bis, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269,… e dal predetto Istituto e’ immediatamente inoltrata, con le medesime modalità, all’amministrazione interessata.


Il ddl lavoro,(ove divenisse legge dello Stato), estende tale obbligo anche ai dipendenti privati. L’art 25 del collegato lavoro dispone che:

“Al fine di assicurare un quadro completo delle assenze per malattia nei settori pubblico e privato, a partire dal 1 gennaio 2010, in tutti i casi di assenza per malattia dei dipendenti di datori di lavoro privati, per il rilascio e la trasmissione della attestazione di malattia si applicano le disposizioni dell’art. 55-septies del d.lgs. 165/2001”

Tornando al decreto ministeriale pubblicato in Gazzetta Ufficiale, l’art. 3 stabilisce che: “Il  certificato  di  malattia  e’  inviato  per  via  telematica direttamente dal medico all’INPS. Il medico curante quindi, rilascia  al  lavoratore, al  momento  della visita, copia cartacea  del  certificato  di  malattia  telematico  e dell’attestato  di  malattia. L’invio è fatto al SAC (Sistema di Accoglienza Centrale, ossia l’infrastruttura tecnologica gestita dal Ministero dell’economia e delle finanze e che consente la ricezione delle certificazioni di malattia inviate telematicamente dagli utenti del sistema); quindi il SAC gli restituisce conferma di accettazione dell’invio, unitamente al numero di protocollo assegnato dall’Inps alla pratica ricevuta.

L’inps  rende immediatamente  disponibile  al  datore  di  lavoro l’attestazione della malattia rilasciata dal medico curante. Il lavoratore del settore privato e’ tenuto, comunque entro due giorni dal  relativo  rilascio,  a  recapitare  o  a  trasmettere a   mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, l‘attestazione della malattia rilasciata dal medico curante, al datore di lavoro, salvo il caso in cui quest’ultimo richieda all’INPS la trasmissione in via  telematica della suddetta  attestazione.

L’applicazione e la messa a regime, presso le singole regioni delle disposizioni relative all’invio telematico dei certificati  è definita attraverso accordi specifici tra il Ministero della salute, il Ministero dell’economia e delle finanze e le singole regioni, da concludersi entro il 30 aprile 2010.

La nuova modulistica è costituita quindi dal:

  • certificato medico di malattia telematico trasmesso all’Inps e dato in copia al lavoratore;
  • attestato di malattia  per il datore di lavoro.

Le informazioni riportate nei documenti  sono  molto simili a quelle contenute nelle due copie del certificato medico attualmente in uso. Sulla copia destinata al lavoratore, definita “certificato di malattia”, oltre alle informazioni relative alla data ed al luogo di rilascio, sono indicati:

  • i dati anagrafici del medico;
  • i dati di prognosi, specificando se trattasi di visita ambulatoriale o domiciliare;
  • le informazioni relative alla diagnosi formulata;
  • informazioni anagrafiche del dipendente.

Sull’attestato di malattia sono contenute le stesse informazioni del certificato ad eccezione della parte sui dati di diagnosi  e della sede in cui è stata effettuata la visita medica.

Nelle more della messa a regime, nelle singole regioni,dell’applicazione delle disposizioni di cui al presente decreto, a partire dal quindicesimo giorno dalla pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, il medico curante procede comunque alle operazioni di predisposizione e di invio dei dati dei certificati di malattia, alle operazioni di rettifica e annullamento di certificati già inviati, nonchè alle operazioni di stampa della copia cartacea del certificato di malattia e dell’attestato di malattia, secondo una delle modalità rese disponibili dal SAC.

In caso di violazione dell’obbligo di trasmissione telematica, si profilerà un illecito disciplinare che in caso di reiterazione “comporta l’applicazione della sanzione del licenziamento o, per i medici convenzionati la decadenza dalla convenzione”.

Per i tre mesi successivi alla pubblicazione del decreto – si legge nella circolare del dipartimento dell’Innovazione – è riconosciuta la possibilità per il medico di procedere al rilascio cartaceo dei certificati secondo le modalità attualmente vigenti“. Per il mese successivo è previsto un collaudo generale del sistema. La responsabilità per mancata trasmissione telematica dei certificati e l’eventuale irrogazione delle sanzioni, quindi si configura solo dopo un periodo di quattro mesi complessivi e quindi dopo il 19 luglio 2010.

Fonte: www.gazzettaufficiale.it

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Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente editor di Lavoro e Diritti e impiegata precaria nella PA

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  • luciafenu

    che cetificato si deve inviare se si ha la causa di servizio?potete rispodermi il mio indirizzo è luciafenu@hotmail.it

  • pier paolo

    se la malattia termina di venerdi come ci si deve comportare?

    • Carla_b

      pier paolo charisci meglio la domanda; se termina di venerdì il sabato non sei + in malattia; se vuoi la continuazione devi entro sabato mattina fare la prosecuzione con il certificato del medico e avvertire l'azienda .

      • Stesso problema,malattia fino venerdì e dovrei proseguire..però i medici di base il sabato non lavorano! Come fare?

        • carla binci

          devi andare dal tuo medico o chiamarlo a casa già il venerdì per fare la prosecuzione; di solito l'ultimo gg. di malattia è decisivo per la eventuale prosecuzione.
          se non è così si può attendere il lunedì , ma non può essere un sistema di comportamento

  • Mariolina

    In assenza del mio medico di base come devo comportarmi? A chi rivolgermi per il certificato online?

    • Ciao Mariolina, nella circolare non viene specificato, però di solito se manca il medico di base è comunque tenuto a indicare chi lo sostituisce… quindi credo al sostituto.

  • alex

    Ciao a tutti,
    Ieri sono stato dimesso da una struttura ospedaliera dopo essere stato ricoverato per un periodo di 3 giorni, mi è stata lasciata dal personale la lettera di dimissione, non valida però per essere inviata all' Inps e al datore di lavoro,spiegandomi che sarà il mio medico di base a rilasciarmi il certificato (per chiarire il foglio rosso in duplice copia). Mi reco allora dal mio medico curante (malconcio in quanto ho ancora i punti post intervento) il quale si rifiuta categoricamente di rilasciarmi il certificato richiesto, dicendomi che dal 1° Febbraio spetta solo alla struttura sanitaria che tiene in cura un paziente dover spedire il certificato (on line) per datore di lavoro e Inps, mi ha dunque dirottato di nuovo verso l'ospedale.e li mi hanno confermato che il certificato è di competenza esclusivamente del medico di base. Morale della favola sono rimasto solo con il foglio ospedaliero senza alcun certificato da spedire copia a lavoro e coppia all' Inps…

    • Ciao Alex, siccome non sei il primo a chiedere chiarimenti in merito ti chiedo cortesemente di chiamare il numero 803164 dell'INPS e chiedere a loro… magari poi ci fai sapere!! Secondo me dev'essere l'ospedale a inviare il certificato telematico, però non vorrei sbagliarmi.

  • CRISTINA

    MA UN DATORE DI LAVORE COME SI DOVREBBE COMPORTARE CON L'UNICA DIPENDENTE CHE HA CHE SI METTE IN MALATTIA QUASI TUTTE LE SETTIMANE
    ?

    • Il lavoratore può prendere fino a 6 mesi di malattia in un anno, quindi non ci sono evidentemente limiti in merito… comunque il suo consulente del lavoro saprà consigliarla al meglio..

  • Lena

    Ciao,dovrei fare un intervento al piede,poi vorrei fare la convalescenza al estero,come si procede con certificato?….dal estero non credo che lo possono mandare via telematica….se qualcuno mi po rispondere,grazie…lenadanci@libero.it

  • giannì giampiero

    potreste chiarire se il personale di polizia penitenziaria ha l'obbligo
    di inviare i certificati telematicamente?

    • Non credo ci siano diversificazioni di trattamento.. tra l'altro i primi a usare questa procedura sono stati i dipendenti pubblici. Ma tu ti riferisci al certificato che il dipendente invia alla "gestione del personale" o quello che invia il medico?

  • Lisa

    Se il certificato scade il venerdì, il sabato e la domenica sono comunque soggetto al rispetto delle fasce orarie?!?
    Grazie

    • Ciao Lisa, a meno che ci sia una legge specifica che io non conosco credo proprio di no… però non posso darti la certezza assoluta.

    • carla binci

      se un tuo certificato scade di venerdì quel giorno finisce la malattia; l'inps, potrebbe non accettare questo metodo solo se più certificati per la stessa malattia si ripetono a settimane continuative.

  • egidio capponcelli

    Il mio medico curante era assente e il sostituto non aveva ancora i codici di accesso alla procedura informatica, rilasciandomi il certificato cartaceo che ho recapitato al datore di lavoro (scuola pubblica, sono dipendente pubblico). La segreteria non me lo ha voluto accettare dicendo che occorre solo informatico e quello cartaceo non può essere accettato. Come ci se ne esce?

    • Lo mandi per raccomandata oppure se ha l'indirizzo per posta elettronica certificata. La legge dice anche che in caso non sia impossibile mandare il certificato online si può sempre spedire cartaceamente, pii se la vedrà la sua segreteria..

  • sbabola

    mi sono ammalata di venerdì pomeriggio. il medico di base mi ha detto di andare l'indomani alla guardia medica. mi sono trascinata alla guardia medica e mi hanno fatto il certificato on line. mi hanno anche detto che se fossero venuti loro da me per la visita domiciliarenon avrebbero potuto farmi il certificato on lina ma cartaceo. Valeva ugualmente?

  • badiumihaita

    quanto si paga malattia domiciliare per 2mese