Bonus 200 euro, novità nel decreto Aiuti-bis: ampliata la platea dei beneficiari

Il decreto Aiuti-bis allarga la platea dei beneficiari del bonus 200 euro. Ecco chi riceverà l'accredito una tantum nei prossimi mesi.


Con la legge di conversione del DL 115-2022, decreto Aiuti-bis, approvata sia dal Senato che dal Parlamento, viene confermata l’estensione del bonus 200 euro a quelle categorie di lavoratori esclusi dal primo decreto Aiuti. Si tratta in primis dei lavoratori dipendenti che non hanno preso il bonus a luglio/agosto in quanto non rispettavano il requisito dell’esonero contributivo dello 0,80% previsto dalla Legge di bilancio 2022, poiché interessati da eventi coperti integralmente da contribuzione figurativa dell’Inps (ad esempio, la maternità o la cassa integrazione a zero).

Il bonus 200 euro, viene esteso ora anche ai collaboratori sportivi nonchè ai dottorandi e agli assegnisti di ricerca con reddito 2021 non superiore a 35mila euro. Tali ultimi soggetti dovranno presentare domanda all’INPS.

Ecco i dettagli, ma prima ricordiamo in breve cos’è e come funziona l’una tantum di 200 euro.

Bonus 200 euro: cos’è e come funziona in breve

Il bonus 200 euro è un’indennità una tantum prevista con il DL 50/2022, decreto Aiuti.

Rientrano tra i beneficiari del bonus 200 euro:

  • pensionati con decorrenza entro il 30 giugno 2022, residenti in Italia e a carico dell’Inps o di altre gestione previdenziali no Inps;
  • lavoratori dipendenti;
  • lavoratori domestici (Colf e badanti);
  • percettori del reddito di cittadinanza;
  • beneficiari dell’indennità di disoccupazione (NASpI e DIS-COLL);
  • percettori dell’indennità di disoccupazione agricola;
  • titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa (Co.co.co);
  • lavoratori dipendenti stagionali del settore del turismo e degli stabilimenti termali;
  • lavoratori dipendenti stagionali.

I lavoratori dipendenti per ricevere il bonus in busta paga hanno dovuto presentare al proprio datore di lavoro un’autodichiarazione con la quale attestare il rispetto dei requisiti richiesti dalla norma. Tra i requisiti c’era quello dell‘esonero contributivo. Dunque, facciamo riferimento ai percettori di reddito entro i 35mila euro che, nel primo quadrimestre 2022,  hanno beneficiato o comunque hanno avuto diritto, all’esonero contributivo dello 0,8%(contributi IVS) riconosciuto dalla legge di bilancio 2022.

Con la circolare n° 73/2022, l’INPS, in accordo con il Ministero competente ha comunicato che il requisito dell’esonero contributivo andava  verificato alla data del 23 giugno 2022. Ciò, in considerazione del ritardo con il quale l’INPS ha fornito i primi chiarimenti sul bonus. Dunque, il bonus 200 euro spetta ai lavoratori dipendenti con reddito entro i 35mila euro che, nel primo semestre 2022,  hanno beneficiato o comunque avevano diritto dell’esonero contributivo dello 0,8%.

Quali sono le novità nel decreto Aiuti-bis

Rimanevano fuori dal bonus 200 euro, i lavoratori dipendenti che non hanno avuto diritto all’esonero contributivo, pur percependo un reddito annuo entro i 35.000 euro.

Questo perchè magari sono stati interessati da eventi coperti integralmente da contribuzione figurativa dell’Inps (ad esempio, la maternità o la cassa integrazione).

Proprio per tale motivi, il DL 115/2022, estende il bonus anche a tale soggetti. L’indennità sarà riconosciuta dal datore di lavoro nella retribuzione erogata a ottobre 2022. A tal fine, i lavoratori dovranno presentare  apposita dichiarazione al datore di lavoro, per attestare:

  • di non aver già preso il bonus 200 euro ad altro titolo;
  • di essere stato destinatario di eventi con copertura di contribuzione figurativa integrale dall’INPS.

Così l’art.22 del decreto Aiuti-bis:

L’indennità é riconosciuta, in via automatica, per il tramite dei datori di lavoro, nella retribuzione erogata nel mese di ottobre 2022, previa dichiarazione del lavoratore di non aver beneficiato dell’indennità di cui al comma 1 del citato articolo 31 e di cui all’articolo 32 del predetto decreto-legge n. 50 del 2022 e di essere stato destinatario di eventi con copertura di contribuzione figurativa integrale dall’INPS fino alla data indicata al primo periodo.

Inoltre come da premessa, il bonus 200 euro, si estende ora anche:

  • ai collaboratori sportivi già destinatari di almeno uno degli aiuti Covid a loro riservati dai vari decreti emergenziali,
  • nonchè ai dottorandi e agli assegnisti di ricerca con reddito 2021 non superiore a 35mila euro. Tali ultimi soggetti dovranno presentare domanda all’INPS.

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