Bonus 200 euro, chi deve fare domanda, come fare ed entro quando

Non tutti riceveranno il bonus 200 euro in automatico, c'è infatti chi deve fare richiesta. Ecco chi e le date di scadenza per la domanda.


In quest’ultimo periodo è stato tra gli argomenti ‘caldi’ e dunque molti già sapranno che a partire da questo mese arriva il bonus 200 euro per lavoratori subordinati, pensionati, disoccupati, beneficiari del reddito di cittadinanza, lavoratori domestici e stagionali, co.co.co., autonomi e liberi professionisti.

Come si può facilmente notare – al di là degli specifici requisiti per ottenere il contributo – i potenziali beneficiari sono tantissimi e ciò corrisponde alla finalità della misura di aiutare un alto numero di persone, in una fase socio-economica caratterizzata da incertezza e costi aumentati.

Non a caso si è stimato che la misura, prevista nell’ambito del Decreto Aiuti, andrà a riguardare una platea di circa 31 milioni e mezzo di beneficiari, ovvero più della meta della popolazione del nostro paese. Di seguito, dopo aver ricapitolato in breve la misura in oggetto, intendiamo focalizzarci su uno specifico punto del meccanismo del bonus 2022, ovvero: chi deve fare domanda per ottenere il contributo? Ed entro quando? Chiariamolo alla luce delle indicazioni provenienti dalle regole in materia ed in modo da sgomberare il campo da possibili dubbi.

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Bonus 200 euro: che cos’è in sintesi

Se ne è discusso molto in queste settimane, ma giova ricordare che cos’è e qual è la finalità del bonus 200 euro. Ebbene, la misura costituisce un supporto al reddito ed è stata voluta dal Governo per offrire un contributo economico a favore delle famiglie, che in gran parte stanno patendo i forti rincari dei prezzi dei beni, l’aumento dell’inflazione e l’incremento dei costi delle bollette.

Il contributo una tantum (erogato una volta sola) è liquidato nel mese di luglio ai pensionati, ai percettori del reddito di cittadinanza e ai lavoratori dipendenti.

Di fatto si tratta di una somma di denaro che ha spaccato l’opinione pubblica, tra coloro che ne riconoscono comunque un’utilità quanto meno parziale nel ‘tamponare’ le varie spese mensili, e coloro che invece la ritengono una misura insufficiente per le necessità e le esigenze di buona parte della popolazione, alle prese con un caro vita denso di incognite per il futuro.

Si è parlato anche della riproposizione della misura il prossimo anno, affinché essa diventi strutturale quanto meno per alcune categorie di cittadini. Ma su questo siamo al momento sul terreno delle proposte e non vi è nulla di concreto.

Bonus 200 euro, chi deve fare domanda

Secondo le norme vigenti in tema di bonus 200 euro, detto contributo sarà erogato a seguito di domanda ad hoc, in riferimento alle seguenti figure:

  • gli autonomi occasionali (senza partita IVA);
  • i titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa;
  • gli iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo;
  • i lavoratori domestici;
  • i lavoratori stagionali, a tempo determinato e intermittenti;
  • gli incaricati alle vendite a domicilio.

Entro quando fare domanda

Coloro che rientrano in queste categorie potrebbero a questo punto chiedersi entro quale data fare domanda per il bonus 200 euro. Ebbene, onde fare chiarezza specifichiamo quanto segue:

  • i lavoratori domestici (colf e badanti) hanno tempo fino al 30 settembre per far pervenire la richiesta;
  • per le altre categorie di lavoratori che debbono fare domanda, il termine ultimo è il 31 ottobre.

Per i lavoratori domestici il pagamento sarà disponibile entro pochi giorni dalla domanda, già questo mese. Mentre per le altre categorie di lavoratori il pagamento sarà effettuato, come indicato dalla legge, a cominciare da ottobre prossimo.

Come fare domanda online per il bonus 200 euro

Le categorie che non incassano il bonus in via automatica dovranno entrare sul sito dell’Inps e fare il seguente percorso: “Prestazioni e servizi” > “Servizi” > “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”. Dopo l’autenticazione con SPID, CIE o CNS, si dovrà selezionare la categoria di appartenenza per la quale si intende fare domanda, tra quelle indicate. La procedura è comunque piuttosto semplice ed intuitiva.

Al fine di fare domanda, l’interessato potrà comunque servirsi del Contact Center Multicanale, telefonando al numero verde 803.164 da rete fissa (senza costi) oppure al numero 06.164164 da rete mobile (a pagamento). O, ancora, potrà servirsi dell’assistenza degli istituti di patronato.

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Chi deve presentare l’autocertificazione per ricevere il bonus 200 euro?

Rimarchiamo infine che il bonus 200 euro sarà accreditato in via automatica lavoratori subordinati, pensionati, disoccupati e titolari del reddito di cittadinanza.

Attenzione però: i lavoratori dipendenti dell’ambito privato devono necessariamente compilare e consegnare al datore di lavoro un’autocertificazione ad hoc per ottenere il bonus 200 euro. Mentre per tutti i lavoratori del pubblico impiego il contributo arriva in automatico, in via diretta in busta paga, senza obbligo di alcuna iniziativa.

La citata autocertificazione serve ad attestare che si hanno i requisiti necessari per ricevere il bonus, tra cui il reddito personale al di sotto dei 35 mila euro lordi.

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