Bonus casalinghe 2020: novità Dl Agosto, a chi spetta e di cosa si tratta

Tra le misure contenute nel DL Agosto vi è un fondo destinato alle donne che svolgono lavori domestici. Si tratta del bonus casalinghe 2020.

In arrivo aiuti a sostegno di casalinghe e donne prive di occupazione. Il DL Agosto apre la strada al cosiddetto Bonus casalinghe, una misura destinata all’inserimento delle casalinghe nel mondo del lavoro attraverso la formazione professionale.

Per rendere effettivo questo progetto il Governo ha stanziato un Fondo del valore di 3 milioni di euro annui che viene messo a disposizione dello Stato per promuovere attività formative che permettano alle donne disoccupate di acquisire nuove competenze.

Vediamo più nel dettaglio a chi spetta il Bonus casalinghe e quali sono gli obiettivi che con esso ci si propone di raggiungere.

Bonus casalinghe 2020: che cos’è

Il Bonus casalinghe è una misura introdotta con il DL Agosto varato il 7 agosto scorso dal Consiglio dei Ministri.

È uno strumento a favore delle donne che sono prive di reddito ma che vorrebbero reinserirsi nel mondo del lavoro.

È un progetto fortemente voluto e messo a punto dal Ministro delle Pari Opportunità e della famiglia che offre a quelle donne la cui attività principale è lo svolgimento di lavori domestici, di poter frequentare corsi di formazione. L’obiettivo da raggiungere è quello di dare nuove opportunità di lavoro, di crescita culturale e di rafforzare l’inclusione sociale.

In sostanza, non si tratta di un sostegno economico poiché nessuna somma di denaro verrà erogata al beneficiario. L’aiuto elargito si traduce infatti nella possibilità di formarsi e aggiornarsi in settori specifici che permettano alla donna di riaffacciarsi nel mondo lavorativo. Le tematiche affrontate nei corsi formativi saranno o tali da consentire agli utenti il miglioramento delle proprie competenze creative, manuali, digitali e finanziarie.

Per la donna stare a casa non deve essere una scelta obbligata dalla mancanza di opportunità. Si vuole infatti aumentare l’autonomia e la libertà delle donne che non devono essere private della possibilità di aggiornarsi e crescere individualmente.

Bonus casalinghe Dl Agosto: a chi spetta

Il bonus casalinghe è una misura che spetta alle donne che svolgono un’attività in ambito domestico, a titolo gratuito e senza alcun vincolo di subordinazione e che risultino iscritte all’Assicurazione Inail per le casalinghe. Sono donne che si occupano della casa, dell’accudimento dei figli e in generale di tutte quelle incombenze che muovono intorno alla famiglia.

L’obiettivo del Ministro delle Pari Opportunità, promotore di questo strumento all’interno del DL Agosto, è investire sulla donna che volontariamente o per necessità sia stata costretta a uscire dal circuito lavorativo. È vasta la platea dei potenziali beneficiari e si stima infatti che siano circa 7 milioni e 400 mila le donne attualmente in Italia risultano prive di reddito perché hanno fatto della casa e della famiglia il loro centro di interesse.

Non si tratta di denaro da poter spendere a proprio piacimento ma di un’opportunità formativa e di inclusione sociale. Si punta a ridurre il divario ancora esistente nel mondo del lavoro tra uomini e donne.

E’ una misura che si rivolge alle donne uscite dal mondo del lavoro che, attraverso la formazione vorrebbero migliorare le proprie condizioni di vita, ottenere gratificazioni e soddisfazioni personali.

Il progetto potrà trovare attuazione grazie anche al coinvolgimento e alla collaborazione di enti pubblici e locali.

Bonus casalinghe covid-19: requisiti e modalità di richiesta

Per quanto riguarda requisiti, tempi e modi per richiedere il bonus casalinghe siamo ancora in alto mare. Le procedure relative alla erogazione della misura di sostegno che costituisce una importante novità del DL Agosto, non sono ancora state definite.

Attualmente manca un provvedimento attuativo che fissi i punti principali e pertanto molti sono i dubbi ancora da chiarire.

Per la definizione delle tempistiche da osservare e delle modalità di richiesta del bonus si dovrà attendere l’approvazione di un decreto attuativo che illustri quelli che saranno i requisiti da rispettare. Non è chiaro, ad esempio, se ci saranno dei limiti reddituali da tenere in considerazione per poter accedere al bonus.

Infine, non si conosce quale sarà la procedura per poter presentare la domanda e nemmeno l’ammontare dei costi destinati a ciascun beneficiario per poter frequentare i corsi di formazione cui si viene ammessi.

Secondo le intenzioni del Governo un provvedimento di attuazione delle disposizioni che hanno introdotto la misura, dovrà essere emesso entro il 31 dicembre 2020. Non ci resta che attendere.

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