Bonus internet veloce per le famiglie: cos’è e come funziona

Nuovo step per il piano banda larga con il bonus internet veloce per le famiglie fino a 300 euro gestito da Infratel per il MISE.


Il quadro dei bonus internet e computer continua ad essere molto ricco ed articolato e a beneficiarne sono ovviamente i privati e le imprese. In particolare, nell’ambito del percorso verso la sempre più ampia diffusione della rete web ultra-veloce, ecco il cosiddetto bonus internet veloce per le famiglie, o bonus banda larga – da non confondere con gli altri bonus computer e internet per le famiglie e voucher connettività per le imprese; anche se tutte fanno parte dello stesso fondo voluto dal MISE. Si tratta certamente di una nuova ed interessante iniziativa, che comporta uno sconto – senza limiti Isee – per l’attivazione dei servizi ad almeno 30 Mbps di velocità in download.

Vediamo allora più da vicino le sue caratteristiche chiave, come funziona in concreto e come fare per ottenerlo.

Bonus internet veloce per le famiglie: cos’è e come funziona

In arrivo dunque un voucher pari al valore di 300 euro, che rappresenta un sostanziale intervento a favore delle famiglie per quanto attiene all’attivazione di servizi di ambito tecnologico. Di seguito le caratteristiche chiave dell’iniziativa:

  • il voucher in oggetto consente di attivare servizi ad almeno 30 Mbps di velocità massima in download;
  • l’agevolazione varrà come sconto sul prezzo di attivazione (se presente) e sull’importo dei canoni di erogazione del servizio fino a due anni;
  • vale un unico contributo per ogni nucleo familiare presente nella stessa unità abitativa;
  • il voucher comprenderà la fornitura dei relativi apparati elettronici.

Non soltanto. Nell’ambito della misura in oggetto sarà applicato il principio per cui, se in un’unità immobiliare è presente più di una opzione di connettività a banda ultralarga, il voucher potrà essere erogato soltanto per la sottoscrizione dell’offerta più performante disponibile allo specifico indirizzo civico. Ciò dunque ha specifica rilevanza laddove a servizio dell’unità immobiliare sia presente più di un’infrastruttura a banda ultralarga.

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Bonus internet veloce, chi sono i beneficiari?

Detto voucher potrà essere ottenuto dalle famiglie che non possono contare su alcun servizio di connettività. Finalità dell’iniziativa è altresì quella di spingere al salto di qualità, in riferimento a tutte le connessioni al momento al di sotto dei 30 Mbps; per passare alla tecnologia più performante disponibile a livello locale. In altre parole, le famiglie residenti sul territorio nazionale potranno avvalersi del bonus internet veloce, anche a fronte del passaggio da servizi con connettività inferiore a 30 Mbps a servizi con connettività ad almeno 30 Mbps.

Tuttavia in base alle norme delineate riguardo al bonus in oggetto, si sa che l’agevolazione non varrà laddove il potenziale beneficiario già abbia un contratto ad almeno 30 Mbps di velocità massima in download.

Garantita inoltre libertà di scelta ai beneficiari, in quanto essi potranno aderire all’iniziativa del bonus internet veloce:

  • aderendo ad offerte del proprio attuale fornitore del servizio, stipulando un nuovo contratto o modificando quello esistente;
  • stipulando un contratto con un nuovo operatore.

Il valore del bonus corrisponde, come detto sopra, a 300 euro (sulla scorta di un stima dei prezzi delle offerte al momento sul mercato). In particolare si stima di coprire mediamente fino alla metà delle spese di un contratto con almeno 30 Mbps.

Come viene pagato il voucher internet

Le regole in materia di bonus internet veloce rimarcano altresì un altro rilevante aspetto. Per non incidere sulla concorrenza di mercato, non vi è obbligo da parte del destinatario del voucher, di restare vincolato all’operatore oggetto del bonus.

Che cosa significa in concreto? Ebbene, laddove il beneficiario scelga di cambiare operatore, permarrà il suo diritto ad usare l’ammontare rimanente del voucher per la sottoscrizione di un nuovo contratto. Attenzione però, in quanto i livelli di connettività – in dette circostanze – dovranno continuare ad essere almeno quelli in base a cui il beneficiario aveva ottenuto a suo tempo il bonus internet veloce.

Inoltre vale la pena ricordare che almeno 30 giorni prima della data di scadenza del contratto, l’operatore che fornisce il servizio è obbligato ad informare il cliente della facoltà di rinnovare il contratto – secondo termini che non dovranno essere peggiorativi rispetto a quelli legati al contratto sottoscritto con il voucher connettività.

Perchè la fase 2 del bonus internet per famiglie

Come sopra accennato, siamo dunque prossimi all’avvio del piano voucher Famiglie Fase 2, che include 300 euro per l’attivazione di abbonamenti a internet ultraveloce senza limiti Isee. La fase 1 fu avviata a cominciare dal mese di novembre 2020, e ha avuto come beneficiarie le famiglie meno abbienti (fascia ISEE entro i 20mila euro), senza alcun servizio di connettività, o con servizi di connettività con velocità inferiore a 30 Mbit/s. Per detti nuclei familiari l’agevolazione è stata assegnata per il passaggio alla migliore velocità disponibile presso le rispettive abitazioni. Mentre una distinta fase di intervento, rivolta alle micro, piccole e medie imprese, è stata avviata lo scorso primo marzo.

Concludendo, non vi sono dunque dubbi sulla prosecuzione del percorso verso la diffusione della banda ultralarga in Italia. È stata Infratel, società del Ministero dello Sviluppo economico che gestisce le operazioni, a fornire i chiarimenti circa le nuove misure in arrivo – con una consultazione pubblica pubblicata sul proprio sito web. A copertura della fase 2 di diffusione della banda larga lo stanziamento supera i 400 milioni di euro, suddivisi tra le singole regioni.

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