Bonus trasporti pubblici, boom di richieste: ecco cos’è, quanto spetta e come fare domanda

Il bonus trasporti pubblici 2022 è una nuova iniziativa per sostenere i cittadini alle prese con gli aumenti dei prezzi. Come funziona?


Bonus trasporti pubblici 2022, ci siamo! Domande al via dal 1° settembre sulla piattaforma online predisposta dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Come è ben noto, in quest’ultimo periodo l’aumento dei prezzi si è fatto sentire in molti settori, con rincari significativi rispetto anche solo a qualche mese fa. Oltre ai prezzi degli alimenti e alle bollette, emerge altresì l’incremento del costo del carburante, che ha spinto non poche persone a cercare soluzioni di spostamento diverse dall’utilizzo della propria automobile. In considerazione di questo scenario, appare utile ricordare il lancio di un nuovo contributo a favore dei cittadini. Esso prende il nome di voucher trasporti 2022, erogato per un importo pari ad un massimo di 60 euro ai beneficiari laddove ricorrano specifiche condizioni e requisiti.

Da settembre via libera alle domande per accedere al bonus trasporti di 60 euro per l’abbonamento annuale o mensile ai mezzi del trasporto pubblico locale; il voucher potrà essere richiesto tramite il sito www.bonustrasporti.lavoro.gov.it a cui si può accedere tramite SPID o carta d’identità elettronica.

Aggiornamento: il primo settembre è stato il primo giorno per richiedere il Bonus trasporti; secondo quanto riferito dal ministro del Lavoro, Andrea Orlando, sui suoi canali social, la piattaforma ha funzionato molto bene e sono già 200 mila i voucher erogati.

Di seguito intendiamo dunque soffermarci proprio su questa nuova iniziativa contenuta nel decreto Aiuti. Come funziona? Chi ne ha diritto? E quali sono i requisiti d’accesso? Scopriamolo insieme.

Cos’è e come funziona il bonus trasporti pubblici 2022

Lo abbiamo appena anticipato in apertura. Il bonus trasporti è una misura di sostegno economico inclusa nel decreto Aiuti, che di fatto consiste in una agevolazione caratterizzata dai seguenti aspetti chiave:

  • il contributo per l’abbonamento ai mezzi pubblici potrà coprire fino al 100% della spesa sostenuta;
  • il tetto massimo del bonus è però pari a 60 euro;
  • i beneficiari sono studenti e lavoratori con un reddito personale lordo al di sotto dei 35mila euro annui nel 2021;
  • è utilizzabile per l’acquisto di un solo abbonamento e non è cedibile;
  • il contributo è esente da trattenute per contributi Inps e tassazione Irpef, e non rileva ai fini del calcolo del requisito Isee;
  • il contributo non concorre alla formazione del reddito complessivo ai fini fiscali del beneficiario;
  • a copertura di questa iniziativa un fondo dedicato pari a circa 79 milioni di euro.

Del bonus trasporti pubblici si trova traccia nella manovra pari a circa 14 miliardi di cui al decreto Aiuti, recentemente varato dal Consiglio dei ministri. Ricordiamo che quest’ultimo ha approvato il decreto allo specifico scopo di sostenere famiglie e aziende – introducendo misure per limitare gli effetti negativi del perdurare della crisi in Ucraina e per sostenere il potere d’acquisto dei cittadini.

Ricordiamo che, grazie all’ammontare complessivo delle risorse mobilitate nel decreto, sono stati altresì potenziati e creati nuovi strumenti in materia di investimenti. Dagli interventi focalizzati ad assicurare liquidità alle aziende danneggiate dalla guerra, a quelli per controbattere al rincaro delle materie prime e dei materiali da costruzione, nonché per garantire produttività e attrazione degli investimenti. E oltre a queste iniziative anche il menzionato bonus trasporti.

Per tutte le FAQ relative al bonus mezzi pubblici è possibile consultare la pagina predisposta dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Bonus trasporti, qual è la finalità

L’iniziativa è mirata a assegnare, nei limiti della dotazione del fondo e fino a esaurimento delle risorse, un buono da sfruttare per l’acquisto di abbonamenti:

  • per i servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale;
  • per i servizi di trasporto ferroviario nazionale.

Il bonus trasporti pubblici va chiaramente nella direzione di favorire gli spostamenti dei cittadini, attraverso le linee degli autobus e le linee ferroviarie. Per questa via, i beneficiari potranno risparmiare qualcosa negli abbonamenti e, al contempo, evitare di sostenere i costi dei carburanti.

Lo scopo è insomma quello di mitigare l’impatto del caro energia sulle famiglie, soprattutto in relazione ai costi di trasporto per studenti e lavoratori.

Chi può richiedere il Bonus

Il voucher mezzi pubblici può essere richiesto dalle persone fisiche che, nell’anno 2021, hanno conseguito un reddito complessivo non superiore a 35.000,00 euro. Si può richiedere per sé stessi o per un beneficiario minorenne a carico.

Infine il richiedente accede con SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE) e indica il codice fiscale del beneficiario, ad esempio il genitore può richiedere il bonus per il figlio minorenne.

Come fare la domanda di Bonus 60 euro

Se è vero che il bonus trasporti pubblici è ormai una certezza, è altrettanto vero che non basta il decreto Aiuti al pieno funzionamento del meccanismo in oggetto. Come detto in premessa il 28 luglio 2022 è stato presentato il decreto attuativo della misura, si tratta di un decreto interministeriale di Ministero del Lavoro e Ministero delle Infrastrutture e mobilità sostenibili.

La domanda potrà essere inoltrata dagli interessati a partire da settembre tramite il portale www.bonustrasporti.lavoro.gov.it

La piattaforma informatica specifica per tutti coloro che intendono fare richiesta di questo contributo. Sarà rispettato l’ordine cronologico di arrivo delle domande, e i contributi saranno erogati sulla scorta dei fondi stanziati – pari a circa 79 milioni di euro. Pertanto tutti gli interessati a sfruttare il bonus trasporti pubblici dovranno muoversi per tempo.

Per accedere è necessario essere muniti dell’identità digitale SPID o della CIE.

N.B. Il buono sarà nominativo e utilizzabile per l’acquisto di un solo abbonamento annuale o mensile durante il mese in corso.

Campagna di comunicazione sul Bonus Trasporti

Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, ha lanciato una campagna pubblicitaria con la quale intende far conoscere il Bonus Trasporti al maggior numero di persone possibile.

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