Arrivano novità importanti per la Carta Dedicata a Te, il contributo destinato alle famiglie con redditi più bassi per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità. È stato infatti firmato il decreto che rifinanzia la misura per il biennio 2026-2027 e introduce un meccanismo che potrebbe garantire ai beneficiari due ricariche consecutive.
Se il provvedimento completerà il suo iter senza modifiche, chi riceverà la carta nel 2026 potrà ottenere automaticamente anche una seconda ricarica nel 2027, senza dover fare nulla. Si tratta di una delle principali novità della nuova edizione della misura, che punta a dare maggiore continuità al sostegno economico delle famiglie.
Prima dell’avvio operativo resta comunque un ultimo passaggio: la pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale, dalla quale decorreranno le procedure di verifica dei requisiti e di assegnazione.
Due ricariche da 500 euro: come funziona il nuovo bonus
La Carta Dedicata a Te continuerà ad essere una carta elettronica prepagata sulla quale verrà accreditato il contributo spettante.
La differenza rispetto agli anni precedenti è che il sostegno non sarà limitato ad una sola annualità.
Secondo quanto previsto dal decreto, il programma si svilupperà su due tranche:
- 500 euro nel 2026, con ricarica prevista indicativamente nel mese di ottobre;
- 500 euro nel 2027, con una seconda ricarica orientativamente ad aprile.
In questo modo il valore complessivo del beneficio potrà arrivare a 1.000 euro distribuiti nell’arco di circa sei mesi.
L’obiettivo è garantire un aiuto più stabile alle famiglie che rispettano i requisiti previsti dalla normativa.
Non serve presentare domanda
Anche nel 2026 non sarà necessario compilare una richiesta o partecipare a un bando.
L’individuazione dei beneficiari continuerà ad avvenire automaticamente attraverso l’incrocio delle banche dati pubbliche.
Sarà infatti l’INPS a verificare la situazione economica delle famiglie sulla base dell’ISEE e degli altri requisiti previsti dal decreto, predisponendo gli elenchi dei potenziali beneficiari.
Successivamente entreranno in gioco i Comuni, che effettueranno ulteriori verifiche prima dell’assegnazione definitiva della carta.
A cosa serve la Carta Dedicata a Te
La Carta Dedicata a Te nasce per sostenere le spese alimentari delle famiglie economicamente più fragili.
Il contributo potrà essere utilizzato esclusivamente per acquistare prodotti alimentari compresi nell’elenco previsto dal decreto ministeriale.
La carta funziona come una normale prepagata e potrà essere utilizzata direttamente alle casse dei negozi convenzionati.
Le somme accreditate:
- non possono essere prelevate in contanti;
- non possono essere trasferite su un conto corrente;
- devono essere utilizzate esclusivamente per gli acquisti consentiti.
Quali prodotti si possono acquistare
La Carta Dedicata a Te è destinata principalmente ai beni alimentari di prima necessità.
Rientrano normalmente tra i prodotti acquistabili:
- pane, pasta, riso e farine;
- latte e derivati;
- carne, pesce e uova;
- frutta e verdura;
- legumi;
- olio d’oliva;
- prodotti per l’infanzia previsti dall’elenco ministeriale;
- altri alimenti individuati dal decreto attuativo.
L’elenco completo sarà quello allegato al provvedimento ufficiale.
Cosa cambia rispetto agli anni precedenti
Una delle modifiche più evidenti riguarda proprio l’utilizzo della carta.
Nelle precedenti edizioni era stata prevista anche la possibilità di utilizzare parte del contributo per:
- carburante;
- abbonamenti al trasporto pubblico locale.
Con il nuovo decreto questa possibilità viene eliminata.
Le risorse saranno destinate esclusivamente all’acquisto dei beni alimentari previsti.
Restano inoltre esclusi gli acquisti di bevande alcoliche e di tutti i prodotti non ricompresi nell’elenco autorizzato.
Requisiti per ottenere la Carta Dedicata a Te 2026
Le condizioni di accesso rimangono sostanzialmente invariate.
Per poter essere inseriti tra i beneficiari occorrerà avere:
- un ISEE ordinario non superiore a 15.000 euro;
- tutti i componenti del nucleo familiare iscritti all’anagrafe del Comune di residenza;
- i requisiti posseduti alla data che sarà indicata nel decreto una volta pubblicato.
Inoltre nessun componente del nucleo familiare dovrà risultare beneficiario di altre misure di sostegno incompatibili.
Chi è escluso dal beneficio
La Carta Dedicata a Te non spetta ai nuclei familiari nei quali almeno un componente percepisce:
- Assegno di Inclusione (ADI);
- Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL);
- Carta Acquisti ordinaria;
- NASpI;
- DIS-COLL;
- trattamenti di integrazione salariale, come la cassa integrazione.
L’obiettivo della misura è infatti evitare la sovrapposizione con altri strumenti di sostegno economico.
Come avviene l’assegnazione
La procedura continuerà a seguire un percorso ormai consolidato.
In sintesi:
- l’INPS individua i nuclei che rispettano i requisiti economici;
- vengono predisposti gli elenchi dei potenziali beneficiari;
- gli elenchi sono trasmessi ai Comuni;
- i Comuni effettuano le verifiche di competenza;
- l’INPS esegue un controllo finale;
- Poste Italiane emette o ricarica le carte.
Questo sistema richiede alcuni mesi di lavorazione e spiega perché il pagamento non avvenga immediatamente dopo la firma del decreto.
Chi avrà la priorità
Come già avvenuto nelle precedenti edizioni, le risorse disponibili non saranno sufficienti a coprire tutti i nuclei che possiedono i requisiti.
Per questo motivo verranno applicati criteri di priorità.
In particolare, saranno favoriti:
- i nuclei familiari più numerosi;
- le famiglie con figli minorenni;
- i nuclei con figli di età più bassa, secondo l’ordine stabilito dal decreto.
L’assegnazione definitiva dipenderà quindi sia dal possesso dei requisiti sia dalla posizione occupata nella graduatoria elaborata secondo i criteri ministeriali.
Quando arriveranno i pagamenti
Dopo la pubblicazione del decreto inizieranno le verifiche da parte di INPS e Comuni.
Considerando i tempi tecnici necessari per completare tutta la procedura, il calendario attualmente previsto è il seguente:
| Pagamento | Periodo previsto |
|---|---|
| Prima ricarica | Ottobre 2026 |
| Seconda ricarica | Aprile 2027 |
Le date ufficiali saranno comunicate successivamente con gli atti attuativi.
Cosa fare per non perdere il beneficio
Dal momento che non è prevista una domanda, è comunque importante verificare alcuni aspetti:
- presentare un ISEE 2026 valido e aggiornato;
- controllare che tutti i componenti risultino correttamente iscritti nello stato di famiglia;
- verificare eventuali variazioni della propria situazione economica o familiare;
- attendere le comunicazioni del proprio Comune sull’eventuale assegnazione della carta.
Chi risulterà beneficiario riceverà le indicazioni per il ritiro della carta oppure, se già in possesso di una carta ancora attiva, per il suo utilizzo.
In sintesi
La Carta Dedicata a Te viene confermata anche per il biennio 2026-2027 e introduce una novità particolarmente rilevante: chi sarà ammesso al beneficio nel 2026 potrà ricevere anche una seconda ricarica nel 2027, per un totale di 1.000 euro.
Restano sostanzialmente invariati i requisiti di accesso e il sistema di assegnazione automatica tramite INPS e Comuni, mentre cambia la destinazione del contributo: il bonus sarà utilizzabile esclusivamente per la spesa alimentare, senza più la possibilità di acquistare carburante o abbonamenti ai mezzi pubblici.
Nelle prossime settimane l’attenzione sarà rivolta alla pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale e ai successivi provvedimenti operativi, che definiranno il calendario ufficiale delle assegnazioni e delle ricariche.
