Contributo a fondo perduto ASD e SSD: domande in scadenza il 24 novembre

Il contributo forfettario per le ASD e le SSD di 1600 euro può essere richiesto entro le ore 16:00 di martedì 24 novembre.


C’è tempo fino alle ore 16 del 24 novembre per presentare le domande di contributo a fondo perduto per ASD e SSD, ovvero le Associazioni e le Società sportive dilettantistiche.

La presentazione delle istanze avverrà esclusivamente attraverso l’utilizzo della piattaforma web raggiungibile al sito www.sport.governo.it. A renderlo noto è la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento dello Sport.

Potranno accedere alla presentazione delle istanze le Associazioni e le Società Sportive Dilettantistiche che alla data di presentazione siano in possesso di specifici requisiti. Tra i quali, ad esempio, la regolare iscrizione nel registro del Coni alla data del 31 ottobre 2020.

Ecco in chiaro chi può presentare la richiesta di contributo e i requisiti da rispettare.

Contributo a fondo perduto ASD e SSD

Con apposito avviso pubblicato sul proprio sito in data 18 novembre, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento dello Sport ha comunicato che:

al fine di assicurare la prosecuzione degli interventi a sostegno dell’attività sportiva di base, il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri metterà a disposizione delle Associazioni e delle Società Sportive Dilettantistiche dei contributi a fondo perduto da attribuire secondo i criteri e le modalità indicati nel presente avviso.

In particolare, la richiesta del contributo forfettario passa dalla presentazione di apposita istanza. Per la presentazione, è necessario accedere alla  piattaforma web realizzata dal Dipartimento per lo Sport raggiungibile al sito www.sport.governo.it.

Inoltre, anche tutti i successivi aggiornamenti relativi alle fasi di valutazione e assegnazione dei contributi saranno pubblicate sullo stessa piattaforma.

Contributo forfettario ASD e SSD: come fare domanda

L’istanza di contributo deve essere presentata entro precisi limiti temporali.

A tal proposito,  la procedura di invio è aperta già dalle ore 16:00 del 18 novembre 2020. Sarà possibile inviare le domande entro le ore 16:00 di martedì 24 novembre.

Attenzione a non andare oltre tale termine.

I requisiti da rispettare

Possono  accedere alla presentazione delle istanze le Associazioni e le Società Sportive Dilettantistiche che alla data di presentazione siano in possesso dei seguenti requisiti:

  1. essere affiliata alla data del 31 ottobre 2020 a un organismo sportivo riconosciuto dal CONI (Federazione Sportiva Nazionale, Disciplina Sportiva Associata, Ente di Promozione Sportiva);
  2. essere regolarmente iscritta nel registro del Coni e/o nel registro parallelo del CIP alla data del 31 ottobre 2020.
  3. non essere titolare di uno o più contratti di locazione;
  4. possedere le autorizzazioni amministrative e sanitarie richieste dal comune di appartenenza per lo svolgimento delle attività sportive dichiarate.
  5. avere alla data del 31 ottobre 2020 un numero di tesserati atleti pari ad almeno a n. 25 (venticinque).
  6. avere almeno 1 (uno) istruttore in possesso di laurea in scienze motorie o di diploma ISEF o, in alternativa, in possesso della qualifica di tecnico/istruttore rilasciata dal CONI e/o dal CIP o dagli organismi affilianti riconosciuti dal CONI e/o dal CIP a cui aderisce la ASD/SSD.

Ulteriori requisiti

Oltre ai requisiti appena esposti, per ottenere il contributo è necessario dichiarare di:

  • non aver beneficiato dei contributi a fondo perduto previsti dal decreto 5098 dell’11 giugno 2020 del Dipartimento per lo Sport;
  • avere, o meno, ottenuto o richiesto, dagli organismi a cui è affiliata (FSN, DSA, EPS), da Enti Pubblici (Regioni, Provincie, Comuni), associazioni, fondazioni o altri organismi contributi di qualsiasi tipo finalizzati al superamento dell’emergenza derivante dall’epidemia COVID-19 per il mese di novembre 2020;
  • di non avere richiesto o di non aver usufruito dei contributi previsti dall’art. 1 del D.L. n.137 del 28.10.2020 (cd Decreto Ristori).

Inoltre, va comunicato l’IBAN per l’accredito del contributo, che dovrà appartenere a un Conto Corrente intestato esclusivamente alla ASD/SSD e non ad altro soggetto.

La domanda di contributo deve essere presentata dal:

  • rappresentante legale della ASD/SSD che
  • deve allegare anche la copia di un suo documento d’identità in corso di validità.

Inoltre,  è necessario allegare la dichiarazione dell’ente nazionale cui l’ASD/SSD è affiliata, riportante il numero dei tesserati al 31 ottobre 2020.

Su tale punto, si ribadisce che uno dei requisiti per accedere ai contributi a fondo perduto è avere almeno un numero di tesserati atleti pari ad almeno a 25.

Contributo forfettario ASD e SSD: quanto spetta

Il contributo spettante è pari a 1.600 euro per ogni ASD e SSD richiedente ed ammessa.

Attenzione però. Non è detto che il contributo venga riconosciuto per intero.

Infatti, se in base alle richiesta pervenute,  le risorse totali non sono sufficienti, il contributo spettante viene rimodulato in funzione delle risorse effettivamente disponibili.

Dunque, al momento l’importo di 1.600 euro è solo teorico e sarà necessario aspettare la chiusura delle procedure di presentazione delle istanze.

Successivi controlli sui requisiti necessari

Nell’avviso in commento è disposto che il Dipartimento per lo Sport potrà effettuare controlli ai fini della verifica dei requisiti e della veridicità delle autodichiarazioni rese, ai sensi dell’art 71. del DPR 445/2000. Il riferimento è al Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa.

Inoltre, in base all’art. 76 comma 1 del DPR 445/2000 “Chiunque rilascia dichiarazioni mendaci, forma atti falsi o ne fa uso nei casi previsti dal presente testo unico è punito ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia” e al successivo comma 2 in cui sancisce che “L’esibizione di un atto contenente dati non piu’ rispondenti a verita’ equivale ad uso di atto falso.”

Attenzione, in caso di dichiarazioni mendaci o comunque discordanti, l’ASD o la SSD interessata,  verrà esclusa dal contributo a fondo perduto. L’esclusione potrebbe anche estendersi a successivi contributi che potrebbero essere erogati dal Dipartimento per lo Sport.