Decreto agosto: le principali misure fiscali ed economiche in arrivo

Sarà varato a breve il cosiddetto Decreto di agosto; il cdm si appresta a votare il testo contenente numerose misure fiscali ed economiche.

La maggioranza di Governo dovrebbe aver raggiunto l’accordo sul cosiddetto decreto agosto, il quale a quanto si sa sarà varato già in giornata dal Consiglio dei ministri. In base all’ultima bozza circolata il dl agosto contiene 91 articoli per un totale di spesa di circa 25 miliardi di euro con importanti misure anche in ambito fiscale ed economico.

Si dispone la proroga dei versamenti delle imposte sospesi per l’emergenza covid-19, un’ integrazione del bonus professionisti per coloro che sono stati in quarantena con sorveglianza attiva. Inoltre è previsto un contributo a fondo perduto per le attività commerciali svolte nei centri storici nonché un incentivo sotto forma di rimborso per chi utilizza metodi di pagamento tracciati. Viene infine previsto un nuovo bonus assunzioni covid-19 che tratteremo nel dettaglio in un articolo specifico.

Ecco in chiaro le principali misure contenute nell’ultima bozza disponibile.

Decreto agosto: novità fiscali in arrivo

Nel seguente elenco andiamo a riepilogare le principali misure fiscali e normative in arrivo con il Decreto-Legge di agosto.

Proroga versamento imposte e contributi previdenziali

I versamenti delle imposte sospesi per l’emergenza covid-19 vengono ulteriormente prorogati rispetto alla data del 16 settembre.

In particolare, la proroga riguarda i versamenti di:

  • ritenute su redditi di lavoro dipendente e assimilati (artt. 23 e 24 D.P.R. n. 600/1973);
  • contributi previdenziali e assistenziali;
  • premi Inail;
  • IVA.

Viene ammessa la possibilità di  pagamenti dilazionati, per il 50% e fino al 2022.

Ad oggi il pagamento deve essere effettuato entro il 30 settembre:

  • senza applicazione di sanzioni ed interessi, in un’unica soluzione o
  • mediante rateizzazione fino a un massimo di 4 rate mensili di pari importo.

Proroga moratoria PMI al 31 gennaio 2021

Il decreto di agosto prevede una proroga della misura disposta dall’art. 56 del Dl 18/2020, decreto Cura Italia.

Tale misura ha previsto una sospensione delle scadenze relative a diverse esposizioni debitorie quali:

  • mutui;
  • leasing,
  • altri finanziamenti con rimborsi rateali.

Inizialmente, il pagamento delle rate o dei canoni di leasing in scadenza prima del 30 settembre 2020 è stato sospeso sino al 30 settembre 2020. Con dilazione del piano di rimborso delle rate o dei canoni oggetto di sospensione. Con il Decreto di agosto, la sospensione arriva fino al 31 gennaio 2021.

La nuova sospensione avviene in automatico per chi già ne sta usufruendo. Per gli altri valgono le regole finora in essere.

Contributi a fondo perduto per la attività nei centri storici

Agli esercenti attività economiche e commerciali aperte al pubblico, svolte nei centri storici è riconosciuto uno specifico contributo a fondo perduto.

E’ necessario che, il centro storico sia relativo ad un comune capoluogo di provincia o di città metropolitana, che

in base all’ultima rilevazione abbia registrato presenze turistiche di cittadini residenti in paesi esteri in numero almeno cinque volte superiore a quello dei residenti negli stessi comuni.

La rilevazione deve essere resa disponibile da parte delle Amministrazioni Pubbliche competenti per la raccolta e l’elaborazione di dati statistici.

Stop seconda rata IMU settore turismo e spettacolo

Come già è avvenuta per la prima rata IMU in scadenza al 16 giugno 2020, anche per la 2° rata viene prevista specifica esenzione.

Nello specifico, l’esenzione riguarda i seguenti immobili:

  1. adibiti a stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, nonché immobili degli stabilimenti termali;
  2. rientranti nella categoria catastale D/2, e relative pertinenze e installazioni funzionali, e
  3. degli agriturismo, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed & breakfast, dei residence e dei campeggi, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate;
  4. rientranti nella categoria catastale D in uso da parte di imprese esercenti attività di allestimenti di strutture espositive nell’ambito di eventi fieristici o manifestazioni;
  5. rientranti nella categoria catastale D/3 destinati a spettacoli cinematografici e teatrali, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

Bonus professionisti

Per il mese di giugno, l’indennità covid-19 per i professionisti i scritti alle casse private, viene innalzata dal 600 a 1000 euro.

Il riconoscimento è automatico, come è già avvenuto per l’indennità di maggio rispetto a coloro che già l’avevano ricevuta anche per il mese di marzo e aprile.

Per i professionisti che non hanno ancora beneficiato dell’indennità:

  • si applicano le disposizioni di cui al  decreto interministeriale del 29 maggio 2020,
  • con aggiornamento del termine temporale di verifica dell’eventuale cessazione di attività che è esteso dal 30 aprile 2020 al 31 maggio 2020.

Professionisti in quarantena

Inoltre, per i lavoratori  autonomi e professionisti iscritti all’Inps o alle casse private, che abbiano trascorso un periodo in quarantena con sorveglianza attiva o in permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva, viene prevista un’indennità aggiuntiva di 600 euro.

Bonus POS pagamenti elettronici: cash-back

Il decreto prevede un bonus per coloro che con abitualità effettuano pagamenti tracciabili; bonus da non confondere con quello riconosciuto agli esercenti a ristoro delle commissioni pagate alle banche per il servizio Pos.

Sono interessate le persone fisiche maggiorenni:

  • fuori dall’esercizio di attività d’impresa, arte o professione,
  • per l’acquisto di beni e i servizi.

Sarà il Ministero dell’economia a fissare le modalità di riconoscimento del bonus.

In tal modo viene ripresa una norma dell’ultima legge di bilancio che ha però visto distrarre le risorse in favore di altre misure.

Il bonus/rimborso sarò calcolato e riconosciuto tramite un’apposita piattaforma on-line.

Blocco riscossione cartelle: proroga

Entro il 30 di settembre andrebbero effettuati i pagamenti delle cartelle i cui versamenti:

  • sono sospesi e con scadenza
  • nel periodo dall’8 marzo al 31 agosto 2020.

Tuttavia il decreto Agosto rimanda i versamenti al 30 novembre.

Inoltre, per i piani di dilazione in  in essere alla data dell’8 marzo 2020 nonchè per quelli  autorizzati fino al 15 ottobre 2020, si determina la decadenza solo:

  • in caso di mancato pagamento, nel periodo di rateazione, di dieci rate,
  • anche non consecutive.

Le regole ordinarie dispongono la decadenze dopo 5 rate omesse, anche non consecutive.

Infine, viene disposto l’esonero della COSAP e della TOSAP, previsto dall’art. 181 del D.l. 34/2020, c.d decreto rilancio.

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