Pagamenti Naspi gennaio 2022 in arrivo: ma occhio alle trattenute décalage

L'indennità Naspi sta per essere accreditata nei confronti dei beneficiari, ma attenzione al ritorno del meccanismo del décalage.


Di seguito intendiamo fare il punto circa il pagamento della Naspi di gennaio 2022, perché in molti si stanno domandando quando arriva, o potrebbero domandarselo. Rimarchiamo che il versamento si compie in una data che il beneficiario dell’indennità di disoccupazione può verificare in autonomia.

Come indicato nel sito web Inps, la Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego (NASpI) è di fatto una indennità mensile di disoccupazione che non ha una data certa nei pagamenti, in quanto varia in base alla data di presentazione della domanda e ad altre variabili, tipo l’ufficio territoriale INPS a cui si è presentata la richiesta. Tuttavia le date di pagamento sono quasi sempre le stesse come vedremo in seguito.

Vediamo allora quando vi saranno i pagamenti della Naspi e cosa cambia sul piano dell’importo mensile.

Indennità Naspi gennaio 2022: pagamento con décalage

NASpI, quando la pagano a gennaio 2022? Tutti i percettori della indennità di disoccupazione debbono sapere che il pagamento per questo mese è ormai prossimo a concretizzarsi. Ma con la particolarità che l’importo sarà però di fatto tagliato, in applicazione del cd. meccanismo del décalage o riduzione. Quest’ultimo era stato sospeso l’anno scorso, in virtù di quanto previsto nel decreto Sostegni bis a causa dell’emergenza Covid. Ora la ripartenza con anche le trattenute degli arretrati.

Con queste parole, l’Istituto di previdenza nella circolare n. 2 del 4 gennaio scorso, ha effettuato un utile chiarimento in materia.

Per gli eventi di cessazione involontaria del rapporto di lavoro intervenuti fino alla data del 31 dicembre 2021, l’indennità Naspi si riduce nella misura del tre per cento ogni mese a decorrere dal primo giorno del quarto mese di fruizione, quindi dal 91° giorno di indennità“.

Nella circolare, l’Inps inoltre specifica che, in ogni caso, rimane fermo quanto previsto in tema di sospensione del meccanismo di riduzione dell’indennità di disoccupazione Naspi di cui all’art. 38 del decreto-legge n. 73 del 2021, convertito con modificazioni dalla legge n. 106 del 2021 (cd. decreto Sostegni-bis).

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In una differente ed altrettanto utile circolare – la n. 122 dello scorso anno –  l’Inps aveva chiarito e confermato che

per le prestazioni di disoccupazione per le quali è stato sospeso il meccanismo di riduzione nell’anno 2021 (dal mese di giugno al mese di dicembre 2021), si deve procedere alla rideterminazione dell’importo spettante per le successive mensilità da gennaio 2022 applicando tutte le riduzioni (ciascuna in misura pari al tre per cento) corrispondenti ai mesi di sospensione trascorsi“.

L’Istituto si riferisce appunto al citato meccanismo di décalage, che ora torna a valere.

Naspi gennaio 2022: quali sono le date del pagamento?

Se ci si chiede quanto arriva il pagamento Naspi di gennaio 2022, rispondiamo che – com’è prassi per questa indennità – le date corrispondono con la prima metà del mese e – in base al calendario del pagamento della Naspi – l’indennità di disoccupazione di gennaio dovrebbe essere versata proprio da oggi, lunedì 10, e per tutta la settimana appena iniziata.

In verità, la prassi ci insegna che la data del pagamento Naspi cambia leggermente di mese in mese. In particolare per quel che attiene al mese di gennaio la data è pubblicata con un certo ritardo trattandosi del nuovo anno. Solitamente l’accredito si compie entro i primi 7-8 giorni del mese, mentre per gennaio occorre aspettare qualche giorno in più.

Ma non vi sono dubbi. Il pagamento Naspi, anche per gennaio 2022, si compie nel mese posteriore a quello di competenza, in date ad hoc. Alcuni beneficiari hanno fatto notare via web che, nella loro area riservata sul sito Inps, è stata già resa nota la data di disponibilità dell’indennità di disoccupazione Naspi per il mese in corso.

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Naspi: la finalità dell’ammortizzatore sociale e come viene pagato

Tutti i lavoratori cittadini italiani che perdono il proprio impiego per motivi indipendenti dalla loro volontà hanno diritto ad un sussidio che è versato per una durata massima di un biennio, direttamente dall’Inps. Esso si chiama appunto Naspi, acronimo che sta per Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego. In materia, di riferimento è il d. lgs. n. 22 del 2015, che di fatto sostituisce l’ASpI e la MiniASpI, sopra citate.

Per quel che attiene al versamento dell’indennità di disoccupazione, ricordiamo che le modalità includono:

  • l’accredito diretto su c/c bancario o postale e su libretto postale;
  • il bonifico presso un ufficio postale il cui CAP è uguale a quello della residenza o domicilio del beneficiario del sussidio.

Da notare altresì che il pagamento della Naspi è mensile, tuttavia il lasso di tempo per il quale l’indennità è riconosciuta, è definito su base settimanale. In particolare, il percettore ha diritto a conseguire il pagamento, pari ad un numero di settimane corrispondente alla metà delle settimane contributive, risultanti nell’ultimo quadriennio. Alternativamente, il percettore della Naspi può anche domandare di ottenere tutto l’importo, in un solo versamento. Può farlo però in casi particolari, debitamente documentati, ed inerenti – ad esempio – l’avvio di un’attività di lavoro autonomo o l’apertura di un’impresa individuale.

Ricordiamo, infine, che i percettori della Naspi possono verificare in autonomia la data di pagamento di gennaio 2022 eseguendo il login alla propria area riservata sul sito Inps. L’accesso deve compiersi con le ormai abituali modalità, ossia SPID, CNS, o CIE.

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