Sostegni bis: nuovi aiuti per cultura e spettacolo, ma non solo. Le novità

Attraverso il Sostegni bis il Governo intende aiutare più settori. Fra questi spettacolo, cultura, ma anche viaggi, wedding e trasporti.


Su queste pagine abbiamo già ribadito più volte che il Sostegni bis, approvato dal CdM del 20 maggio, e il cui testo è in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, è un provvedimento che interviene su più fronti, onde abbracciare il maggior numero di categorie professionali. In verità, il secondo maxi provvedimento economico del Governo, ri-denominato ‘Decreto Imprese, Lavoro, Giovani e Salute non guarda però soltanto al mondo delle aziende e partite iva duramente colpiti dagli effetti della pandemia, ma intende aiutare anche le famiglie e i lavoratori che si trovano in situazione di grave ristrettezza economica. In questo senso è da leggersi, ad esempio, la proroga del reddito di emergenza per ulteriori 4 mensilità fino a settembre.

Qui di seguito, però, vogliamo soffermarci su diversi aspetti del Sostegni bis, tutti accomunati dal fatto che riguardano la delicata questione lavoro.

Infatti, grazie a questo provvedimento, ai lavoratori stagionali del turismo, degli stabilimenti termali, dello spettacolo e dello sport sarà assegnata una nuova indennità una tantum pari a 1.600 euro. Ma in verità sono previsti stanziamenti per rilanciare più settori del tessuto imprenditoriale italiano. Ecco qualche dettaglio in proposito.

Leggi anche: proroga reddito di emergenza giugno, luglio, agosto e settembre 2021

Dl Sostegni bis: gli aiuti per il settore dello spettacolo

In verità, il dl Sostegni bis prosegue sulla linea degli aiuti economici, già prevista per gli stessi lavoratori dello spettacolo nel primo dl sostegni: quest’ultimo decreto aveva infatti stanziato un’indennità pari a 2.400 euro. D’altronde, il percorso di continuità degli aiuti è ben comprensibile, se ricordiamo le parole del Premier Draghi che qualche tempo fa, ad una specifica domanda dei giornalisti, rispose che, prima di tutte le altre questioni aperte, è necessario dare aiuti immediati e consistenti a tutti coloro che ne hanno urgente bisogno.

Contestualmente all’approvazione finale del testo del dl Sostegni bis, il Ministero della Cultura ha così precisato che per quanto riguarda specificamente la categoria dei lavoratori dello spettacolo, pesantemente limitati nell’ultimo anno a causa delle restrizioni anti-contagio, sarà applicata una ulteriore indennità pari a 1.600 euro.

Platea dei destinatari ampliata

Nel dettaglio, ai lavoratori dello spettacolo fino a questo momento coinvolti nel piano indennizzi, versati per i professionisti penalizzati dalle misure di contenimento della pandemia, sarà assegnata una supplementare indennità straordinaria una tantum. Riguarderà, di fatto, così come già con il Dl Sostegni 1, una platea di beneficiari ampliata. Infatti, insieme agli artisti e maestranze con almeno 7 giornate di  lavoro e un reddito al di sotto dei 35.000 euro annui, saranno ‘ristorati’ anche i soggetti che, con almeno 30 giornate di lavoro, abbiano un reddito al di sotto dei 75.000 euro annui.

Sul fronte fiscale, per sostenere i circhi e lo spettacolo viaggiante, che nell’ultimo anno non hanno potuto svolgere le attività, il dl Sostegni bis ha stabilito l’esenzione dal versamento del canone per l’occupazione temporanea di spazi e aree pubbliche fino al 31 agosto 2021. Ciò è possibile grazie ai più di 8 milioni di euro assegnati ai Comuni per il ristoro dal mancato incasso di questi tributi.

Nuovi aiuti economici per i fondi a favore di musei, spettacoli e cultura. La tutela degli autori

Contestualmente ai sussidi del dl Sostegni bis, appena ricordati, sono da ricordare le decine di milioni di euro di stanziamenti rivolti a fondi già esistenti per teatri; cinema ed audiovisivo e cultura in generale. Più di 200 milioni di euro andranno infatti a incrementare i fondi di emergenza esistenti, così suddivisi:

  • 120 milioni di euro per gli interventi in conto capitale del fondo emergenza spettacolo; cinema e audiovisivo;
  • 20 milioni di euro saranno assegnati per il sostegno dei musei statali;
  • 45 milioni di euro al fondo di parte corrente;
  • 20 milioni di euro al fondo per il sostegno delle imprese e delle istituzioni del mondo della cultura.

Attraverso il dl Sostegni bis, inoltre, è reso più rapido il meccanismo di versamento della quota di compenso per autori, interpreti o esecutori. Ciò allo scopo di assicurare un sostegno immediato ad alcune categorie gravemente danneggiate dalla crisi economica da coronavirus.

Non solo. Una quota parte dei contributi per lo sviluppo, la produzione e la distribuzione delle opere cinematografiche e audiovisive è rivolta direttamente agli autori del soggetto; della sceneggiatura; della musica e ai registi. Per questa via, è così valorizzato il cd. principio di partecipazione degli autori al successo delle opere artistiche, assegnando a questi ultimi un contributo al momento destinato esclusivamente alle imprese cinematografiche e audiovisive.

Altri interventi per il sostegno e rilancio del lavoro: viaggi, wedding, tessile, moda

Il dl Sostegni bis si conferma provvedimento trasversale, che intende non soltanto ‘ristorare’ ma anche favorire le nuove occasioni di lavoro e il rilancio delle attività economiche della penisola. Ecco dunque che il bonus vacanze è allargato, tanto che potrà  essere sfruttato anche nelle agenzie di viaggio e presso i tour operator, oltre agli hotel, agli agriturismi e ai b&b.

Altre decine di milioni in arrivo per il fondo da 200 milioni, già creato dal decreto Sostegni 1 per dare supporto alle attività più colpite dalla pandemia come quelle della ristorazione nei centri storici e di organizzazione di eventi nuziali (wedding planner). Stanziamenti corposi anche per parchi tematici; acquari; parchi geologici e giardini zoologici. Vale a dire, strutture che hanno dovuto grandemente comprimere le proprie attività nell’ultimo anno, per le ragioni ben note a tutti.

Ma non è finita qui. Infatti, sale di circa 50 milioni per il 2021 (da 45 a 95 milioni) e di 105 milioni per il 2022 (da 45 a 150 milioni) il credito d’imposta per le rimanenze di magazzino nel settore tessile; della moda e degli accessori.

Leggi anche: Reddito di cittadinanza, bonus per avvio nuova attività

Nuovo impulso alla mobilità sostenibile con un fondo ad hoc

Inoltre, tramite il Sostegni bis è stato istituto un fondo per la mobilità sostenibili, mirato all’erogazione di contributi per:

  • imprese;
  • PA e scuole che intervengano a varare, entro il 31 luglio 2021, un piano ad hoc, per gli spostamenti casa-lavoro del personale e casa-scuola-casa del personale scolastico e degli studenti.
  • settori del car-sharing, car-pooling, bike-pooling e bike-sharing.

Il tutto per ottimizzare il funzionamento del settore trasporti e ridurne l’impatto sull’ambiente.

Concludendo, grazie al Sostegni bis, abbiamo anche una serie di nuovi finanziamenti rivolti a fondi: (Fondo a sostegno delle grandi imprese; Fondo di compensazione a favore del settore aereo; Fondo di sostegno al settore aeroportuale). Si tratta centinaia di milioni di euro in arrivo, per il rilancio del tessuto imprenditoriale italiano.