Avviate le procedure per 6000 tirocini al Sud

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Avviato il progetto “Lavoro e svilupp4” che ha lo scopo di promuovere interventi di politica attiva (percorsi di tirocinio e di apprendistato) e di assistenza alle imprese.

Avviato il progetto “Lavoro e svilupp4”, nato dall’accordo tra il Ministero del lavoro, il Ministero dello sviluppo economico e la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Tale progetto, ha lo scopo di promuovere interventi di politica attiva (percorsi di tirocinio – con durata massima di quattro mesi – e di apprendistato) e di assistenza alle imprese.

Il progetto verrà realizzato da Italia Lavoro (ente strumentale del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali per la promozione e per la gestione di azioni nel campo delle politiche del lavoro, dell’occupazione e dell’inclusione sociale) a partire dal 2010 e per i prossimi tre anni, grazie alle risorse economiche messe a disposizione per il 50% dal Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale) e per il 50% con coofinanziamento nazionale a valere sulla Legge 183/87.

Lo scopo è di favorire la formazione di 6.000 soggetti non occupati residenti/domiciliati nelle Regioni “Convergenza/Mezzogiorno” (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), attivando interventi di politica attiva (in particolare percorsi di tirocinio, anche in mobilità geografica e in ambito Ue) e promuovere, mediante incentivi all’assunzione, l’inserimento lavorativo dei partecipanti ai percorsi.

La dotazione finanziaria complessiva dell’intervento è di 60 milioni di euro:
24 milioni di euro per il supporto alla realizzazione dei 6.000 interventi di politica attiva previsti (percorsi di tirocinio e di apprendistato) mediante un sistema di doti e supporti economici così strutturato:

  • per le imprese: 250 euro mensili per l’attività di tutoraggio (assistenza e formazione) svolta dall’azienda ospitante il soggetto beneficiario della politica;
  • per le persone:
    borsa mensile di 500 euro a titolo di sussidio e per il rimborso delle spese legate a vitto, trasporti, etc. nel caso in cui il soggetto beneficiario dell’intervento sia coinvolto in un intervento in loco;
    borsa mensile di 1.200 euro a titolo di sussidio e rimborso delle spese per mobilità extraregionale, vitto, alloggio e trasporti qualora il beneficiario partecipi ad un intervento in mobilità interregionale;
    borsa mensile di 1.600 euro corrisposta al beneficiario di un intervento in mobilità Ue per le spese legate a mobilità extranazionale, vitto, alloggio e trasporti.

Infine,  21 milioni di euro sotto forma di bonus orientati alle assunzioni destinati alle imprese e così ripartite:

  • 5.000 euro per ogni assunzione a tempo indeterminato pieno;
  • 3.750 euro per ogni assunzione a tempo indeterminato parziale (30 ore settimanali);
  • 3.000 euro per ogni assunzione a tempo indeterminato parziale (24 ore settimanali);
  • 3.500 euro per ogni assunzione con contratto di apprendistato.

Per maggiori informazione potete seguire il link

Fonte: www.italialavoro.it

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Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente editor di Lavoro e Diritti e impiegata precaria nella PA

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