Le liberalizzazioni del governo Monti

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Le novità del decreto sulle liberalizzazioni del governo Monti.

Lo scorso 20 gennaio, il governo Monti ha varato il così tanto atteso decreto sulle liberalizzazioni; un corposo decreto-legge di 92 articoli che, ha l’obbiettivo, come precisato dal Presidente del consiglio di rimuovere “due grandi vincoli che hanno compresso per decenni il potenziale di crescita dell’Italia: l’insufficiente concorrenza dei mercati e l’inadeguatezza delle infrastrutture”.

Un decreto ispirato a tre pilastri: crescita, innovazione ed equità. La crescita economica sarà stimolata, “dall’eliminazione dei vincoli burocratici (nulla osta, autorizzazioni, licenze) che oggi ostacolano l’avvio delle attività d’impresa.”

In merito all’innovazione, l’idea di fondo è la valorizzazione del merito delle giovani generazioni. “Premiando le capacità innovative, l’intraprendenza, la lungimiranza e la preparazione – in una parola: il merito – il decreto mette i giovani in condizione di garantire a sé stessi un futuro solido”.

In tema di equità, i provvedimenti relativi agli ordini professionali, assicurazioni, r.c. auto, farmacie e class-action.

In sintesi le novità:

Ai giovani sono dedicate le norme volte a facilitarne l’ingresso sul mercato del lavoro:

  • tirocini finalizzati all’iscrizione negli albi professionali già durante l’ultimo biennio di studi, prima del conseguimento della laurea specialistica o magistrale. Il tirocinio o la pratica sono equiparati a quelli previsti per l’iscrizione agli albi professionali.
  • Accesso dei giovani alla costituzione di società a responsabilità limitata: con l’inserimento nel codice civile dell’art. 2463-bis, è istituita a favore dei soggetti con età inferiore a 35 anni la “società semplificata a responsabilità limitata”, sottoposta ad un regime agevolato sia per quanto riguarda l’ammontare del capitale (minimo di un euro) che le formalità di costituzione.
  • Aumento del numero di notai; ci saranno 550 nuovi posti in più con l’aumento. Entro il 31 dicembre 2012 sono espletate le procedure del concorso per la nomina a 200 posti di notaio bandito con decreto direttoriale del 28 dicembre 2009, nonché dei concorsi per la nomina a 200 e 150 posti di notaio banditi, rispettivamente, con decreti del 27 dicembre 2010 e del 27 dicembre 2011, per complessivi 550 nuovi posti da notaio. Entro il 31 dicembre 2013 è bandito un ulteriore concorso pubblico per la nomina a 500 posti di notaio. Entro il 31 dicembre 2014 è bandito un ulteriore concorso pubblico per la nomina a 470 posti dì notaio. Per gli anni successivi, è comunque bandito un concorso per la copertura di tutti i posti che si rendono disponibili.
  • Aumento del numero di farmacie: il numero delle autorizzazioni verrà stabilito in modo che vi sia almeno una farmacia ogni 3.000 abitanti; questo dovrebbe portare a circa 5000 nuove farmacie. “Ai concorsi per l’assegnazione delle sedi farmaceutiche i laureati in farmacia in possesso dei requisiti di legge possono concorrere per la gestione associata, sommando i titoli posseduti. In tale caso la titolarità della sede farmaceutica assegnata è condizionata nel tempo alla sua gestione associata da parte degli stessi vincitori su basi paritarie, fatta salva la premorienza o sopravvenuta incapacità”.

Le farmacie, inoltre possono svolgere la propria attività e i servizi medici aggiuntivi anche oltre gli orari e i turni di apertura, e praticare sconti sui prezzi pagati direttamente da tutti i clienti per i farmaci e prodotti venduti, dandone adeguata comunicazione alla clientela.

  • Liberalizzazione delle attività economiche e riduzione degli oneri amministrativi delle imprese: la norma dispone l’abrogazione dei limiti numerici, autorizzazioni, licenze, nulla osta o preventivi atti di assenso, per l’avvio di un’attività economica, non giustificati da un interesse generale, costituzionalmente rilevante e compatibile con l’ordinamento comunitario.
  • Abrogazione tariffe professionali: La disposizione abroga le tariffe delle professioni  regolamentate. Il compenso per  le prestazioni professionali è pattuito per iscritto al momento del conferimento dell’incarico professionale. Al cliente è data facoltà di chiedere un preventivo.
  • Tutela delle microimprese da  pratiche commerciali ingannevoli e aggressive: estensione anche alle microimprese (con meno di 10 dipendenti e un fatturato annuo inferiore ai 2 milioni di euro) le tutele attualmente previste dal codice del Consumo in favore delle sole persone fisiche.
  • Misure per la riduzione del prezzo del gas per i clienti vulnerabili.
  • Distribuzione carburanti: Pluralità di contratti possibili tra gestori degli impianti e compagnie petrolifere, da regolamentare in sede sindacale. Maggiore trasparenza sui prezzi effettivi dei carburanti a vantaggio dei consumatori. Promozione della diffusione del metano per autotrazione presso gli impianti di distribuzione.
  • Promozione della concorrenza in materia di conto corrente o conto di pagamento di base: Arriva il conto corrente bancario di base. Si stabilisce anche l’individuazione ex lege delle commissioni che le banche applicheranno sui prelievi fatti con Bancomat presso una banca diversa da quella del titolare della carta.
  • Mutui e banche: le banche che impongono all’atto della stipula di un mutuo, l’assicurazione sulla vita, devono fornire al cliente la scelta fra almeno due gruppi assicurativi, con il quale stipulare il contratto di assicurazione sulla vita.
  • Sanzioni per frodi nell’attestazione  delle invalidità derivanti da incidenti: la norma interviene sulla materia delle false certificazioni relative agli stati di invalidità conseguenti ad incidenti stradali, da cui derivi l’obbligo del risarcimento del danno a carico delle società assicuratrici, disponendo che agli esercenti una  professione sanitaria, che accertino falsamente un’invalidità, si applicano, oltre che le pene previste al comma 1 dell’art. 55-quinquies, del d.lgs. 30 marzo 2001, n, 165, anche le sanzioni disciplinari di cui al comma 3 dello stesso articolo. Le disposizioni sono estese ai periti assicurativi, in presenza delle medesime fattispecie.
  • Obbligo di confronto delle tariffe r.c. auto: L’articolo vieta alle compagnie assicurative la distribuzione dei prodotti o servizi ai clienti finali, disponendo, nel contempo, che i distributori offrano ai clienti prodotti e servizi assicurativi di più compagnie. Previste sanzioni per le compagnie assicurative che limitano, di fatto o con previsioni contrattuali, la libertà dell’agente nell’offrire servizi e prodotti ritenuti più adeguati.

Poi vi sono misure sulle tariffe autostradali, nuove misure per l’infrastruttura e l’edilizia, la previsione del Tribunale delle imprese, sull’affidamento “in house”, sulla carta dei servizi, class action e molto altro. Per i taxi è stato prevista l’Istituzione di una Autorità delle reti che deciderà sulle licenze.

Adusbef e Federconsumatori giudicano positivamente il decreto sulle liberalizzazioni del Governo Monti e, prevedono un risparmio di spesa a famiglia pari a 946 euro. Vediamo cosa succederà in Parlamento e quanto incideranno su questo decreto le proteste di piazza previste per questi giorni.

  Decreto liberalizzazioni (369,2 KiB, 190 download)
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Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente editor di Lavoro e Diritti e impiegata precaria nella PA

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