Sostegni economici alle famiglie: la social card

Google+ Pinterest Linkedin Tumblr +
Richiedi una consulenza su questo argomento


la social card , uno strumento di aiuto per gli over 65 e i minori di anni 3

Questa guida, che verrà pubblicata a puntate, vuole essere un mezzo di informazione e di divulgazione del panorama degli aiuti economici delle famiglie, presenti nel nostro ordinamento e di cui, molto spesso ne ignoriamo l’esistenza.

La nostra Costituzione, assegna un ruolo preminente alla famiglia e, dedica ad essa gli artt. 29 – 30 – 31.

In particolare, l’art. 31 Cost costituzionalizza il principio del sostegno pubblico ai compiti educativi della famiglia, stabilendo che “La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l’adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numeros. Protegge la maternità, l’infanzia e la gioventù, favorendo istituti necessari a tale scopo”.

Molti degli aiuti economici sono previsti a livello statale, molti altri poi, sono di competenza delle singole regioni e dei comuni. Le modalità di richiesta dunque, dipendono dal tipo di contributo e dall’ente erogatore.

Un aiuto alle famiglie può essere dato dalla famosissima social card o carta acquisti, reintrodotta dal decreto milleproroghe nr. 225/2010. Il decreto infatti prevede la sperimentazione per il 2011 della nuova social card nelle città con più di 250mila abitanti: Roma, Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Napoli.

A differenza della precedente, la nuova  carta, sarà erogata ad “enti caritativi” (la cui definizione spetta darla al ministro Sacconi) attivi nel contrasto alla povertà e nell’aiuto ai senza tetto; che provvederanno ad assegnarle a chi versa in “stato di bisogno”.

Ma cos’è la social card?

E’ “una carta di debito sulla quale verranno accreditati, a favore degli aventi diritto, 40 euro mensili con cui potranno essere acquistati generi alimentari, ovvero essere pagate bollette di pubblici servizi”.

Chi può avere la carta acquisti?

Ne hanno diritto i cittadini italiani, residenti in Italia con età pari o superiore a 65 anni, ovvero di età non superiore a tre anni.

Per gli over 65, è necessario:

  • essere soggetto incapiente (è da considerarsi soggetto incapiente, il soggetto la cui imposta netta, ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, risulta pari a zero con riferimento al secondo periodo di imposta antecedente al momento di richiesta o di verifica);
    non godere di Trattamenti, ovvero godere di Trattamenti di importo inferiore a euro 6000 e di importo inferiore a euro 8.000 se di età pari o superiore a 70 anni; nel caso in cui l’importo dei trattamenti dipenda da redditi propri, il cumulo dei redditi e dei trattamenti deve essere inferiore a tali soglie; i redditi propri da considerare sono quelli rilevanti ai fini della definizione dell’ammontare dei trattamenti;
    avere un ISEE, in corso di validità, inferiore a euro 6322,64;
    non essere singolarmente o, se coniugato, insieme al coniuge intestatario/i di più di un’utenza elettrica domestica; – intestatario/i di utenze elettriche non domestiche; – intestatario/i di più di un’utenza del gas; – proprietario/i di più di un autoveicolo; – proprietario/i, con una quota superiore o uguale al 25%, di più di un immobile ad uso abitativo; – proprietario/i con una quota superiore o uguale al 10%, di immobili che non sono ad uso abitativo o di categoria catastale C7; – titolare/i di un patrimonio mobiliare, come rilevato nella dichiarazione ISEE, superiore a euro 15.000.
  • non fruire di vitto assicurato dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni, per ricovero in istituti di cura di lunga degenza o detenzione in istituti di pena.

Gli stessi requisiti valgono per i minori di anni tre.

La Carta Acquisti vale 40 euro al mese e viene caricata ogni due mesi con 80 euro sulla base degli stanziamenti via via disponibili.

Con la Carta si possono anche avere sconti nei negozi convenzionati che sostengono il programma Carta Acquisti, si potrà accedere direttamente alla tariffa elettrica agevolata e si potranno ottenere altri benefici e agevolazioni che sono in corso di studio.

N.B. si precisa che a seguito del decreto milleproroghe, tale vecchio sistema della social card non è stato abrogato; pertanto, i due sistemi verranno a coesistere.

Domanda

La domanda per ottenere la Carta deve essere fatta all’Ufficio postale. L’ufficio postale rilascia contestualmente alla presentazione della domanda, o entro 5 giorni in caso di momentanea indisponibilità, la Carta acquisti e trasmette, in via telematica, la domanda all’INPS per le necessarie verifiche.

Dopo aver verificato la sussistenza del diritto l’INPS dà a Poste Italiane Spa il nulla osta all’accredito di 80 euro per il bimestre successivo alla presentazione della domanda (articolo 9, comma 1 del decreto). Come previsto dall’articolo 7, comma 2, del decreto le somme non spese nel bimestre di accredito possono essere utilizzate al massimo nei due bimestri successivi. I requisiti richiesti verranno poi verificati bimestralmente prima della concessione del nulla osta a Poste Italiane Spa per il successivo accredito.

Per il modello di domanda over 65 cliccate qui; per il modello di domanda età inferiore a tre anni, cliccate qui

Richiedi una Consulenza a Lavoro e Diritti


Iscrivendoti acconsenti al trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs. 196/03
Condividi.

Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente editor di Lavoro e Diritti e impiegata precaria nella PA

Altri articoli interessanti