Busta paga marzo 2022 cosa cambia: ecco a cosa stare attenti

Busta paga marzo 2022, ecco cosa cambia con l'entrata in vigore dell'Assegno Unico e gli altri cambiamenti su IRPEF e detrazioni


Busta paga marzo 2022 cosa cambia con l’introduzione dell’Assegno Unico dal 1° marzo e in parallelo, l’abrogazione di una serie di misure economiche a sostegno delle famiglie con figli: dalle detrazioni fiscali per i figli a carico, passando per gli ANF, sino ad arrivare alle agevolazioni per chi ha almeno quattro figli a carico. Sono numerosi gli importi che scompariranno dalle buste paga dei lavoratori a partire da quella di competenza del mese di marzo.

Per capire lo spartiacque tra la situazione sino al 28 febbraio 2022 e quanto accadrà nei cedolini dal 1° marzo analizzeremo il D. Lgs 230/2021 in cui all’articolo 10 sono descritte le misure abrogate o modificate a seguito dell’introduzione del sussidio, senza dimenticare i chiarimenti forniti da INPS (Circolare del 9 febbraio 2022 numero 23) ed Agenzia Entrate (Circolare del 18 febbraio 2022 numero 4/E).

La nostra trattazione si concluderà poi con un esempio pratico di busta paga per saggiare, in concreto, quanto e come cambieranno i soldi in tasca ai dipendenti.

Busta paga marzo 2022 cosa cambia: stop agli assegni familiari in busta paga

Assegni familiari in busta paga, dopo il 28 febbraio 2022 il lavoratore non li troverà più! Per espressa previsione dell’articolo 10 comma 3 di cui al D.Lgs. n. 230/2021, dal 1° marzo 2022 cessano di essere riconosciute, limitatamente ai nuclei familiari con figli ed orfanili, gli Assegni per il Nucleo Familiare (ANF), disciplinati dall’articolo 2 del Decreto Legge 13 marzo 1988 numero 69 (convertito in Legge 13 maggio 1988 numero 153) e dall’articolo 4 del Testo Unico delle norme concernenti gli assegni familiari (D.P.R. 30 maggio 1955 numero 797).

Ne consegue che, per l’anno corrente, gli assegni familiari spetteranno sino al 28 febbraio 2022. Ci riferiamo in particolare alle domande di ANF relative al periodo 1° luglio 2021 – 30 giugno 2022, i cui importi sono stati calcolati in base alle tabelle pubblicate dall’INPS con il Messaggio del 17 giugno 2021 numero 2331.

Continueranno invece ad essere riconosciuti (come anticipo in busta paga o dietro pagamento diretto dell’INPS) gli ANF:

  • Riconosciuti a nuclei senza figli ed orfanili;
  • Arretrati relativi a periodi anteriori il 1° marzo 2022.

Busta paga marzo 2022: stop alle maggiorazione ANF

In parallelo rispetto al tramonto degli ANF viaggia anche la maggiorazione temporanea, introdotta inizialmente dal 1° luglio 2021 al 31 dicembre 2021 (a norma del Decreto Legge 8 giugno 2021 numero 79) proprio come misura – ponte in attesa dell’avvio dell’Assegno Unico, successivamente prorogata per i mesi di gennaio e febbraio 2022.

Pertanto, dal 1° marzo 2022 scompariranno dalle buste paga anche le somme in parola, pari a:

  • 37,50 euro mensili per ciascun figlio, in favore dei nuclei con un numero di figli pari o inferiore a due;
  • 55,00 euro mensili per ciascun figlio, nei confronti delle famiglie con almeno tre figli.

Calcolo detrazioni figli a carico: stop alle detrazioni per figli fino a 21 anni

Come cambiano le detrazioni figli a carico in busta paga? Il citato Decreto Legislativo numero 230 dispone (articolo 10 comma 4) dal 1° marzo 2022 il riconoscimento delle detrazioni figli a carico maggiorenni, ovvero per i figli di età pari o superiore a 21 anni.

La modifica è giustificata dal fatto che l’Assegno Unico spetta anche per i figli maggiorenni a carico (fino al compimento dei 21 anni di età) in una delle seguenti condizioni:

  • Frequentano un corso di formazione scolastica o professionale, ovvero un corso di laurea;
  • Sono impegnati in un tirocinio ovvero un’attività lavorativa, da cui deriva un reddito complessivo inferiore a 8 mila euro annui;
  • Sono registrati come disoccupati ed in cerca di un lavoro presso i servizi pubblici per l’impiego;
  • Svolgono il servizio civile universale.

Di conseguenza, dal 1° marzo 2022, come dettagliato anche dalla Circolare Agenzia delle Entrate del 18 febbraio 2022 numero 4:

  • Cessano di avere efficacia le detrazioni per figli a carico minori di 21 anni, incluse le maggiorazioni per figli minori di tre anni e per figli con disabilità;
  • E’ abrogata la detrazione per famiglie numerose (in presenza di almeno quattro figli) pari a 1.200,00 euro complessivi.

Detrazioni per familiari a carico

Sotto quest’ultimo aspetto è bene precisare che:

  • Con riferimento alle detrazioni per carichi di famiglia, fino alla fine di febbraio del primo anno di applicazione (2022) restano in vigore le misure in essere alla data del 28 febbraio prossimo (detrazioni per figli minori di 21 anni e detrazione per famiglie numerose);
  • Per quanto concerne l’ulteriore detrazione per famiglie con quattro figli a carico, l’importo è riconosciuto per i soli due mesi di gennaio e febbraio 2022, pari a 200 euro complessivi equivalenti a (1.200,00 / 12) * 2 e spetta altresì anche se l’esistenza del quarto figlio si realizza in altri mesi del 2022 oltre a gennaio e febbraio (ad esempio, i 200 euro spettano anche se il quarto figlio nasce a settembre 2022).

Leggi anche: Familiari a carico, chi sono e quali detrazioni fiscali spettano. La guida aggiornata

Calcolo detrazioni figli a carico: Riepilogo detrazioni figli a carico fino al 28 febbraio 2022

Calcolo detrazioni figli a carico. Di seguito un riepilogo delle detrazioni annue in base alle regole in vigore sino al 28 febbraio 2022 (da precisare che gli importi devono essere divisi per dodici e moltiplicati per i mesi in cui il figlio è a carico).

 Figli Età Importo per figlio
1 Inferiore a 3 anni 1.220 * [(95.000 – RC / 95.000)]
Pari o superiore a 3 anni 950 * [(95.000 – RC / 95.000)]
2 Inferiore a 3 anni 1.220 * [(110.000 – RC / 110.000)]
Pari o superiore a 3 anni 950 * [(110.000 – RC / 110.000)]
3 Inferiore a 3 anni 1.220 * [(125.000 – RC / 125.000)]
Pari o superiore a 3 anni 950 * [(125.000 – RC / 125.000)]
4 Inferiore a 3 anni 1.420 * [(140.000 – RC / 140.000)]
Pari o superiore a 3 anni 1.150 * [(140.000 – RC / 140.000)]
5 Inferiore a 3 anni 1.420 * [(155.000 – RC / 155.000)]
Pari o superiore a 3 anni 1.150 * [(155.000 – RC / 155.000)]
Oltre 5 L’importo di euro 155.000 è aumentato per ogni figlio successivo al 5° in misura pari a 15.000 euro. Confermate invece le somme pari ad euro 1.420 e 1.150.

Peraltro, gli importi – base sono aumentati in misura pari a 400 euro per ogni figlio portatore di handicap (ai sensi della Legge 5 febbraio 1992 numero 104), nello specifico:

  • 1.220 euro (figlio di età inferiore a 3 anni) aumenta a 1.620 euro se il figlio è portatore di handicap;
  • 950 euro (età pari o superiore a 3 anni) aumenta a 1.350 euro se il figlio è portatore di handicap;
  • 1.420 euro (età inferiore a 3 anni e presenza di più di tre figli a carico con diritto alla maggiorazione di 200 euro) aumenta a 1.820 euro se il figlio è portatore di handicap;
  • 1.150 euro (età pari o superiore a 3 anni e presenza di più di tre figli a carico con diritto alla maggiorazione di 200 euro) aumenta a 1.550 euro se il figlio è portatore di handicap.

Detrazioni figli a carico dal 1° marzo 2022

Al contrario, dal 1° marzo 2022 la detrazione annua per figli a carico di età pari o superiore a 21 anni (da riproporzionare, come detto sopra, in base ai mesi in cui il figlio è a carico) si calcola in questo modo:

N° figli Calcolo detrazione per ciascun figlio
1 950 * [(95.000 – RC) / 95.000]
2 950 * [(110.000 – RC) / 110.000]
3 950 * [(125.000 – RC) / 125.000]
4 950 * [(140.000 – RC) / 140.000]
5 950 * [(155.000 – RC) / 155.000]
Oltre 5 L’importo di euro 155.000 è aumentato di 15.000 euro per ogni figlio successivo al quinto.

Leggi anche: detrazioni figli a carico 2022

Esempio busta paga

Esempio busta paga 2022. Mettiamo a questo punto a confronto una busta paga di marzo 2021 con una di marzo 2022, relativa ad un dipendente con:

  • Due figli a carico al 100% di età inferiore a 3 anni;
  • ANF equivalente ad euro 118,58 mensili (tabella 11 relativa ai nuclei familiari con entrambi i genitori ed almeno un figlio minore in cui non sono presenti componenti inabili, reddito pari a 30 mila euro, numero componenti 4).
Descrizione – 03/2021 Competenza Trattenuta Voce figurativa
Retribuzione lorda (A) 2.800,00
Contributi INPS c/dip (9,19%) 257,32
Imponibile fiscale (C) 2.542,68 (A-B)
IRPEF lorda (D) 659,55
Simulazione reddito 2021 (C * 13 mensilità) 33.054,84
Detrazione lavoro dipendente (E) 67,58
Detrazione figli (F) 142,23
Ulteriore detrazione (G) 87,11
IRPEF netta 362,63 (D – E – F – G)
ANF 118,58
Netto 2.298,63

 

Descrizione – 03/2022 Competenza Trattenuta Voce figurativa
Retribuzione lorda (A) 2.800,00
Contributi INPS c/dip (9,19%) 257,32
Imponibile fiscale (C) 2.542,68 (A-B)
IRPEF lorda (D) 631,60
Simulazione reddito 2022 (C * 13 mensilità) 33.054,84
Detrazione lavoro dipendente (E) 124,93
Detrazione figli (F) 0
Ulteriore detrazione (G) 0
IRPEF netta 506,67 (D – E – F – G)
Netto 2.036,01

Ipotizzando che il lavoratore abbia presentato domanda di Assegno Unico (ISEE pari a 40 mila euro), l’importo mensile che questi percepirà (esente da trattenute INPS e tassazione IRPEF) corrisponderà a 100,00 euro complessivi per entrambi i figli.

L’importo in questione (sebbene corrisposto dall’INPS) sommato al netto di marzo 2022, porta le competenze complessive del mese ad euro 2.136,01.

Busta paga 2022: ulteriori approfondimenti

Ricordiamo infine che da gennaio, per effetto della Riforma IRPEF, sono cambiate anche Aliquote e Scaglioni IRPEF 2022 e sempre da gennaio trova applicazione lo sconto sui contributi a carico dei dipendenti sotto una determinata soglia di reddito.

Per approfondimenti leggi la nostra guida completa e aggiornata.

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