I contratti di lavoro

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La forma principe del contratto di lavoro in Italia è il contratto a tempo indeterminato e tempo pieno. Tuttavia con il passare degli anni e i cambiamenti al mondo del lavoro richiesti dal mercato hanno portato via via a introdurre nuove forme di contratti

La forma principe del contratto di lavoro in Italia è il contratto a tempo indeterminato e tempo pieno. Tuttavia con il passare degli anni e i cambiamenti al mondo del lavoro richiesti dal mercato hanno portato via via a introdurre nuove forme di contratti.

Contratto di lavoro a tempo determinato

Il contratto a tempo determinato è una forma di assunzione che prevede una durata predeterminata del rapporto di lavoro.

Link scheda: contratto di lavoro a tempo determinato

Contratto di collaborazione a progetto o co.co.pro

Disciplinato dal d.lgs.276/2003 il contratto a progetto  devono essere riconducibili a uno o più progetti specifici, determinati dal committente e gestiti autonomamente dal collaboratore.

Link scheda: contratto di collaborazione a progetto o co.co.pro

Contratto di apprendistato

E’ un contratto di lavoro subordinato a contenuto formativo in forza del quale, a fronte della prestazione lavorativa, il datore di lavoro si obbliga a corrispondere all’apprendista, anche gli insegnamenti necessari per il conseguimento di una qualifica professionale, di una qualifica tecnico professionale o di un titolo di studio.

Link scheda: il contratto di apprendistato

Contratti di inserimento

Contratto di a tempo determinato, diretto a realizzare, mediante un progetto individuale di adattamento delle competenze professionali del lavoratore a un determinato contesto lavorativo, l’inserimento ovvero il reinserimento nel mercato del lavoro.

Link scheda: il contratto di inserimento

Contratto di formazione lavoro

E’ un contratto di lavoro subordinato a tempo determinato che impone al datore di lavoro di fornire, oltre alla classica retribuzione a carattere pecuniario, una formazione lavorativa specifica.

Link scheda: il contratto di formazione lavoro

Contratto a tempo determinato nella pubblica amministrazione

Link scheda: il contratto a tempo determinato nella pubblica amministrazione

Contratto di somministrazione lavoro

Contratto di fornitura professionale di manodopera a tempo determinato o indeterminato, fatto tra un’azienda utilizzatrice e una impresa fornitrice autorizzata.

Link scheda: il contratto di somministrazione lavoro, ex lavoro interinale

Contratto di lavoro part-time

Il lavoro a tempo parziale è rapporto di lavoro subordinato caratterizzato da un orario di lavoro inferiore rispetto all’orario di lavoro a tempo pieno.

Link scheda: il contratto di lavoro part-time

Contratto di lavoro intermittente o a chiamata

Contratto che può essere stipulato sia a tempo indeterminato che determinato, mediante il quale un lavoratore si pone a disposizione di un datore di lavoro che ne può utilizzare la prestazione lavorativa nei limiti della legge.

Link scheda: contratto di lavoro intermittente o a chiamata

Contratto di lavoro ripartito o job sharing

Contratto di lavoro subordinato, caratterizzato dal fatto che la controparte del datore di lavoro è rappresentata da due lavoratori i quali assumono in solido l’adempimento di un unica e identica obbligazione lavorativa.

Link scheda: il contratto di lavoro ripartito o job sharing

Il Telelavoro

E’ un lavoro svolto a distanza cioè, fuori dall’azienda e da altri luoghi dove tradizionalmente viene prestata l’attività lavorativa, ma, nello stesso tempo, funzionalmente e strutturalmente collegato ad essa grazie all’utilizzo di strumenti informatici e telematici.

Link scheda: il telelavoro

Contratto di lavoro accessorio

Il lavoro occasionale di tipo accessorio è disciplinato dal D.Lgs. 276/2003; tale disciplina è stata resa necessaria allo scopo di regolamentare, e quindi legalizzare, una serie di attività che normalmente si realizzano al di la di qualsiasi vincolo giuridico.

Link scheda: lavoro occasionale accessorio

Contratti di solidarietà

Contratti collettivi stipulati tra datore di lavoro e i sindacati maggiormente rappresentativi il cui scopo è di favorire l’occupazione.

Link scheda: i contratti di solidarietà

Lavoro Familiare

Il lavoro familiare è istaurato tra soggetti che sono legati da un vincolo di parentela o di affinità e si presume gratuito, salvo prova contraria. classico esempio di lavoro familiare è il lavoro svolto nell’ambito dell’impresa familiare in cui collaborano con il titolare il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado.

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Sull'Autore

Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Teramo. Specializzando in Sicurezza sul Lavoro. Esperto Web.

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  • rocco

    uongiorno vorreisapere i contrattidi lavoro che si possono redigere tra chi gestisce una piscina aperta alpubblico e i suoi dipedenti addetticome gli istruttoridi nuoto e i bagnini grazie.

    • Ciao Rocco ti consiglio di rivolgerti ad un consulente del lavoro per questo tipo di pratiche. Insieme a lui potrai valutare i tipi di contratti da applicare.

  • rosanna

    rivolgo una domanda per quanto riguarda mio figlio che lavora da dieci anni presso una ditta nella quale, come tecnico informatico, ha dato la reperibilita' il sabato e la domenica senza percepirne l'indennita'.Ora, dopo che mio figlio non ha risposto ad una chiamata, il titolare della ditta ha concesso di corrispondere una indennita' di chiamata a fine mese. Quanto potrebbe chiedere di indennita' considerando che questa riguarda dalle ore 8 alle ore 24(praticamente per 16 ore) ?

    • Ciao Rosanna, purtroppo credo che non ci sia un fisso per questo tipo di indennità, ma potrei sbagliarmi…

    • carla b.

      controlla quale sia il ccnl che applica la ditta di tuo figlio;
      se non prevede l'indennità di chiamata deve contrattarla direttamante con il titolare;
      potrebbe essere commisurata ad una giornata di lavoro esperssa con il divisore contrattuale (26)
      carla

  • rosa

    avrei una domanda..mesi fa sono stata assunta come procacciatrice d'affari per una società. Ho firmato un contratto che si componeva di un allegato che ho firmato. L'allegato riguardava la percentuale di provvigione che mi era riconosciuta. Fatto sta che nel darmi la copia del contratto non ho ricevuto la copia anche dell'allegato..una volta l'ho chiesta ma sono stati evasivi…
    come posso fare per ottenerla o comunque per tutelarmi?..temo che non mi vogliano pagare..almeno non tutto.
    Grazie.
    Rosa

    • Ma sei stata assunta o hai un contratto d'opera con partita IVA? Se sei stata assunta devi avere una busta paga che non può variare in base alle provvigioni, probabilmente è per questo che non ti danno quell'altro foglio. Se invece hai la partita iVA è diverso..

      • rosa

        intanto la ringrazio per l'interessamento…
        comunque non ho la partita iva. Mi è stato detto che al raggiungimento di un tot di contratti avrei lavorato con partita iva. Potrebbe spiegarmi il discorso della busta paga? mi sta dicendo che essendo stata assunta dovrei avere un fisso che dovrebbe essere indicato in quell'allegato che non mi danno?

        • Ciao Rosa, io su internet non mi sento mai di dare la risposta definitiva, ti consiglio, per toglierti tutti i dubbi, di rivolgerti ad un sindacato o ad un avvocato portando con te tutta ladocumentazione in tuo possesso.

  • ida

    buongiorno e grazie in anticipo a chi rispondera!h finito il tempo di apprendistato a gennaio.dopo di che mi hanno fatto il contratto come apprendista a tempo indeterminato.cmque io non ho firmato nessun nuovo contratto.si trata di apprendista parrucchiera.io sapevo che subito dopo che finiva il tempo di apprendistato il contratto era come lavorante e tempo indetermianto o meno questo so che dipendeva dalla scelta del datore di lavoro.non so se questo tipo di contratto che e stato fato implica anche una retribuzione minore.grazie

    • Ciao Ida, ma non è che ti hanno fatto il contratto normale a tempo indeterminato? Non è che puoi fare l'apprendista a vita!!!

    • carla b.

      ida se hai terminato l'apprendistato ed hai continuato a lavorare, senza alcuna interruzione, non puoi che avere la trasformazioe a tempo indeterminato con il livello acquisito.
      non avendo sottoscritto alcun nuovo contratto non può che essere così.

  • Franco

    Buongiorno. ASSUNTO A LUGLIO 2011 E LAVORATO FINO A DICEMBRE 2011, DA 2 MESI NON LAVORIAMO E NON PERCEPISCO NULLA. ASSUNTO CON QUALIFICA 1FD OPERAIO – TEMPO PIENO- TEMPO DETERMINATO O CONTRATTO A TERMINE (tipo contribuzione:nessuna particolarita'contributiva)
    ASSIC. COPERTE IVS- DS dipendente imprese artigiane edili ed affini, COSA DEVO ASPETTARMI ??
    Avrei diritto a cassa integrazione guadani ( il datore era un artigiano con 2 dipendenti)
    Praticamente nel 2011 ho lavorato :giornate retribuite 134 totale inc. )9.000 euro impon.
    Cosa devo fare ? IL mio datore ora e'senza commesse e non si fa trovare !?? GRazie per info
    HO 33 anni