730 precompilato, ecco come funziona

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Istruzioni per l'accesso e l'invio del modello 730 precompilato da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati

Con provvedimento prot. 2015/25992 il direttore dell’Agenzia delle Entrate fornisce le istruzioni per l’accesso al modello 730 precompilato da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati.

Mancano infatti ormai poche settimane al debutto dell’atteso 730 precompilato introdotto nel nostro ordinamento con Decreto Legislativo numero 175 del 21 novembre 2014, denominato “Semplificazione fiscale e dichiarazione dei redditi precompilata.”

Leggi anche: Al via dal 2015 il 730 precompilato, vediamo di cosa si tratta

Secondo i calcoli dell’Agenzia delle Entrate entro il 15 aprile 2015 circa 20 milioni di italiani riceveranno il modello 730/2015 precompilato con i dati relativi al nucleo familiare e i redditi da lavoro dipendente. Il compito fondamentale, per il debutto in via sperimentale, della dichiarazione dei redditi precompilata è quello di rendere più agevoli i calcoli e la liquidazione delle imposte per chi ha solo redditi da lavoro dipendente e assimilati.

Quindi vi sarà un primo calcolo valido soprattutto per chi nel corso del 2014 ha avuto più sostituti d’imposta, ad esempio per un periodo di lavoro dipendente e un periodo di disoccupazione. A questo punto il lavoratore potrà confermare il 730/2015 e inviarlo così com’è oppure apportare le modifiche necessarie.

Con il recente provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate si forniscono le spiegazioni su come accedere al modello 730 precompilato e chi sono i soggetti interessati.

Soggetti destinatari della dichiarazione 730 precompilata

Per il primo anno di avvio sperimentale, sono destinatari della dichiarazione 730 precompilata i contribuenti in possesso di entrambi i seguenti requisiti:

  • aver percepito, per l’anno d’imposta 2014, redditi di lavoro dipendente e assimilati, in relazione ai quali i sostituti d’imposta hanno trasmesso nei termini all’Agenzia delle entrate la Certificazione Unica 2015;
  • aver presentato, per l’anno d’imposta 2013, il modello 730 oppure il modello Unico persone fisiche, pur avendo i requisiti per presentare il modello 730. La dichiarazione 730 precompilata viene predisposta anche nei confronti dei contribuenti che per l’anno d’imposta 2013, oltre a presentare il modello 730, hanno presentato il modello Unico persone fisiche con i soli quadri RM, RT e/o RW.

La dichiarazione 730 precompilata non viene predisposta nei confronti dei contribuenti:

  • con partita Iva attiva almeno per un giorno nel corso dell’anno d’imposta, ad eccezione dei produttori agricoli che si avvalgono del regime di esonero;
  • per i quali sia noto al Sistema Informativo dell’Anagrafe Tributaria il decesso alla data di elaborazione della dichiarazione 730 precompilata;
  • che dalla dichiarazione relativa all’anno d’imposta precedente risultano soggetti legalmente incapaci;
  • che non hanno raggiunto la maggiore età.

La dichiarazione 730 precompilata infine non sarà predisposta per i contribuenti ha presentato dichiarazioni correttive nei termini o integrative, per le quali è ancora in corso l’attività di liquidazione automatizzata.

Come accedere al 730 precompilato

Accesso diretto da parte del contribuente

Il contribuente può accedere direttamente al proprio 730 precompilato entrando nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate denominata Fisconline, inserendo le credenziali rilasciate dall’Agenzia ovvero tramite le credenziali dispositive rilasciate dall’INPS.

All’interno dell’area riservata il contribuente può effettuare, in relazione al propri 730 precompilato, le seguenti operazioni:

  • visualizzazione e stampa;
  • accettazione o modifica, anche con integrazione, dei dati contenuti nella dichiarazione, e invio;
  • download degli eventuali F24 per il pagamento delle imposte;
  • indicazione delle coordinate del conto corrente bancario o postale per l’eventuale rimborso;
  • consultazione delle comunicazioni, delle ricevute e della dichiarazione presentata;
  • consultazione dell’elenco dei soggetti delegati ai quali è stata resa disponibile la dichiarazione 730 precompilata.

Accesso da parte del sostituto d’imposta, del CAF e del professionista abilitato

Per prima cosa per accedere ai documenti di cui al punto 3.1, il sostituto d’imposta che presta assistenza fiscale, il CAF o il professionista abilitato acquisisce preventivamente dal contribuente apposita delega.

Il CAF, il professionista abilitato e il sostituto d’imposta che presta assistenza fiscale dovranno preventivamente inviare l’elenco dei soggetti di cui hanno delega direttamente al Fisco:

  • tramite file con i consueti canali Entratel o Fisconline;
  • tramite web accedendo all’area riservata dell’Agenzia.

Per le richieste pervenute regolarmente al Fisco i soggetti intermediari troveranno nella loro area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate, l’elenco dei soggetti per cui è richiesto il 730 precompilato e i relativi modelli e documenti.

Presentazione della dichiarazione

A questo punto il contribuente può decidere di confermare, rettificare o ampliare i dati contenuti nel 730 precompilato e procedere all’invio diretto o tramite intermediario a partire dal 1° maggio.

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Sull'Autore

Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Teramo. Specializzando in Sicurezza sul Lavoro. Esperto Web.

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