Dichiarazione dei redditi Forfettari 2022, le novità nel quadro LM in Redditi PF

Dichiarazione dei redditi 2022, quali novità per i Forfettari? Ecco le novità e gli aggiornamenti sul quadro LM in Redditi PF.


Oltre alle novità in materia di certificazione unica 2022, i contribuenti in regime forfettario (o più semplicemente Forfettari) devono prendere contezza anche degli aggiornamenti sulla compilazione della dichiarazione dei redditi modello Redditi PF 2022 periodo d’imposta 2021. In particolare, è oggetto di modifiche il quadro LM, destinato ad accogliere i compensi/ricavi conseguiti in regime forfettario nel corso del periodo d’imposta.

Ecco tutte le novità del quadro LM attraverso le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate.

Dichiarazione dei redditi Forfettari 2022, cos’è il quadro LM del modello Redditi PF

Il quadro LM deve essere utilizzato per dichiarare al Fisco i redditi:

  • dei contribuenti in regime di vantaggio, ex minimi, art. 27, commi 1 e 2, del D.L. 6 luglio 2011, n. 98 (cfr. circolare n.17/E del 30 maggio 2012, provvedimento 22 dicembre 2011 n. 185820);
  • ovvero dei contribuenti in regime forfettario, art. 1, commi dal 54 a 89,della legge n.190 del 23 dicembre 2014, come modificato, dall’art. 1, commi da 7 a 9 della legge 23 dicembre 2018, n. 145, dall’art. 1-bis, comma 3, del decreto legge 14 dicembre.

Detto ciò:

  1. la sezione I del quadro LM, è destinata ad accogliere i redditi prodotti in regime di vantaggio;
  2. la sezione II quelli prodotti in regime forfettario;
  3. infine la sezione III è destinata alla determinazione dell’imposta sostitutiva da versare allo Stato.

Quali sono le novità per i contribuenti in regime forfettario

Come da istruzioni del modello Redditi PF 2021:

nei quadri RF, RG, LM e RD è stata gestita la fine del regime transitorio delle perdite pregresse derivanti dall’esercizio di attività d’impresa in contabilità semplificata, di cui all’art. 8, comma 3, del TUIR (rigo RF100, RG35, LM37, e RD17) che potevano essere computate in diminuzione, nel limite del 60 per cento, dai redditi d’impresa conseguiti nel periodo d’imposta 2020 (articolo 1, commi 25 e 26, della legge 30 dicembre 2018, n. 145) .

Tale disciplina transitoria per le perdite 2017 e 2018,  cessa di avere effetti dal periodo d’imposta 2021 in avanti.

Dunque, nel quadro LM, così come per altri quadri sopra citati, è stato eliminato il  rigo LM37, destinato alle “Perdite pregresse”.

Nello specifico, è stata defalcata  la colonna “Misura limitata 60%”. Colonna destinata all’esposizione delle “eventuali perdite d’impresa in contabilità semplificata realizzate nel periodo d’imposta 2017 e 2018”.

Redditi PF 2022 Forfettari, come indicare bonus e altri aiuti Covid-19

Sempre nella sezione II del quadro LM, è stato soppresso il  il rigo LM33. Tale rigo era destinato all’inserimento dei contributi a fondo perduto e delle altre indennità erogati in conseguenza dell’emergenza Covid-19.

Ciò perchè, sulla base delle previsioni di cui all’art.10-bis del D.L. 137/202,  con un’avvertenza pubblicata il 27 luglio 2021 sul sito dell’Agenzia delle entrate, è stato chiarito che i soggetti esercenti impresa, arte o professione, nonché i lavoratori autonomi, che hanno ricevuto i predetti contributi e indennità, non devono indicare il relativo importo nei quadri di determinazione del reddito d’impresa e di lavoro autonomo (REDDITI), e nei quadri di determinazione del valore della produzione (IRAP).

Con la medesima avvertenza, l’Agenzia delle entrate ha precisato che i predetti soggetti non devono, neppure, compilare il prospetto degli Aiuti di Stato.

Rigo LM40 nuovi crediti d’imposta

Nel rigo LM40 debuttano i seguenti crediti d’imposta:

  1. credito d’imposta per l’acquisto della prima casa da parte degli under 36: colonna 15;
  2. credito d’imposta per sanificazione e acquisto dispositivi protezione;
  3. colonna 17, per il credito d’imposta per depuratori acqua e riduzione consumo plastica.

Infine, rigo LM40, in riferimento al credito d’imposta “per canoni di locazione immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda, ovvero del credito d’imposta per spese di sanificazione e acquisto dispositivi di protezione, previsti dagli articoli 28 e 125 del DL 34 del 2020”; potrà essere compilata:

  • la colonna 18: se colui che ne usufruisce è il beneficiario;
  • la colonna 19: se colui che ne usufruisce è il cessionario (il beneficiario della cessione del credito).

La sezione IV, dedicata all’esposizione delle perdite non compensate, non registra modifiche.

Le eccedenze d’imposta dalla dichiarazione Redditi PF 2021, periodo d’imposta 2020

Infine, è confermato che  I righi LM43 ed LM44 devono essere utilizzati sia dai contribuenti che compilano la sezione I del quadro (regime di vantaggio) che dai contribuenti che compilano la sezione II (regime forfetario), per indicare le eventuali eccedenze d’imposta sostitutiva risultanti dalla precedente dichiarazione.

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