Rottamazione cartelle bis: le novità introdotte nel Decreto fiscale

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Il collegato fiscale alla Legge di Bilancio 2018, ha introdotto fra le varie misure la "rottamazione cartelle bis". Vediamo come funziona e chi può aderire

Il collegato fiscale alla Legge di Bilancio 2018, meglio conosciuto come Decreto Fiscale, ha introdotto fra le varie misure la “rottamazione cartelle bis”.

Il Decreto-legge 16 ottobre 2017, n. 148, Collegato Fiscale alla Legge di Bilancio 2018 recante “Disposizioni urgenti in materia finanziaria e per esigenze indifferibili” è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 16 ottobre ed è ora al vaglio delle camere parlamentari per la conversione in Legge.

Rottamazione Cartelle Bis, cosa prevede il Collegato fiscale

La rottamazione cartelle bis, tecnicamente nuova definizione agevolata 2018, è la riproposizione di una misura fiscale già introdotta lo scorso anno, che permette ai contribuenti in difficoltà di “rottamare le cartelle di pagamento”. I pratica il contribuente che accede alla nuova definizione agevolata può, come per la prima rottamazione delle cartelle, saldare i propri debiti pagando solo:

  • le somme iscritte a ruolo a titolo di capitale;
  • gli interessi legali;
  • le spese di remunerazione del servizio di riscossione.

Aderendo alla rottamazione delle cartelle bis quindi, non sono dovute dunque le sanzioni, gli interessi di mora e le sanzioni e somme aggiuntive gravanti sui crediti previdenziali. Inoltre il pagamento può avvenire in un’unica soluzione o a rate.

Rottamazione cartelle bis, chi può aderire

Alla rottamazione delle cartelle bis possono accedere:

  • i contribuenti in debito che presentano domanda per la prima volta per le cartelle fino al 30 dicembre 2017;
  • coloro che hanno presentato la domanda di rottamazione nel 2017, ma non hanno pagato il saldo o una delle prime 2 rate con scadenza 31 luglio e 2 ottobre;
  • i contribuenti esclusi dalla prima rottamazione perché non in regola con il pagamento di una rateazione precedente fino al 31 dicembre 2016.

Rottamazione cartelle bis, piano di rateazione 2018 per chi era stato escluso dalla rottamazione precedente

I soggetti contribuenti che erano stati esclusi dalla precedente rottamazione, perchè non in regola con i pagamenti rateali al 31/12/2016, potranno ora aderire alla rottamazione delle cartelle 2018, per farlo dovranno:

  1. presentare istanza entro il 31 dicembre 2017, con istanza e modalità decise dall’Agente di Riscossione entro il 31 ottobre 2017;
  2. pagare gli importi stabiliti dall’Agente di Riscossione:
    1. in unica soluzione, entro il 31 maggio 2018, l’importo delle predette rate scadute e non pagate;
    2. potrà poi pagare il debito residuo della rateazione in massimo tre rate, scadenti nei mesi di settembre, ottobre e novembre 2018.
  3. a decorrere dal 1° agosto 2017, si dovranno pagare i relativi interessi.

Rottamazione cartelle bis, piano di rateazione 2018 per chi non ha mai aderito alla rottamazione

Vi rientrano tutti i debitori con cartelle di riscossione che non hanno aderito alla vecchia rottamazione. Questi dovranno presentare la domanda di adesione entro il 15 maggio 2018, con i moduli prodotti dall’agente della riscossione entro fine ottobre. Il pagamento potrà essere effettuato in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2018 o dilazionato, fino a un massimo di cinque rate, con scadenze:

  1. prima rata luglio 2018,
  2. seconda rata settembre 2018,
  3. terza rata ottobre 2018,
  4. quarta rata novembre 2018
  5. quinta e ultima febbraio 2019.

Entro il 31 marzo 2018, l’agente della riscossione invierà ai debitori per posta ordinaria l’avviso sui carichi affidati entro il 30 settembre 2017 per i quali non è ancora stata notificata la cartella esattoriale. Entro il 30 giugno 2018 arriverà la comunicazione contenente:

  • le somme dovute;
  • l’importo delle singole rate (con calendario delle scadenze).

Rottamazione cartelle bis, riammissione per contribuenti non in regola con la prima rottamazione

Riguarda i soggetti ammessi alla prima rottamazione delle cartelle, che poi hanno saltato il pagamento dell’unica rata o di una delle 2 rate del 31 luglio e 2 ottobre. Questi possono rimettersi in regola con i pagamenti arretrati, fino al 30 novembre 2017.

Entro il 30 novembre si dovranno pagare o l’unica rata, per chi aveva scelto il pagamento in un’unica soluzione, oppure le prime 3 rate (31 luglio, 2 ottobre e 30 novembre). In questo secondo caso dopo il pagamento delle prime 3 rate si potrà proseguire con i termini previsti dal piano concordato.

Decreto-legge 16 ottobre 2017, n. 148 – Articolo 1 rottamazione cartelle bis

  Rottamazione delle cartelle bis - Testo Dl (90,5 KiB, 462 download)
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Sull'Autore

Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Teramo. Specializzando in Sicurezza sul Lavoro. Esperto Web.

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