Close Menu
Lavoro e Diritti
  • 📢 Notizie
    • Leggi, normativa e prassi
    • Sentenze Lavoro
    • ABC Lavoro
    • Soldi e Diritti
    • Fisco e Tasse
    • Pensioni Oggi
    • Lavoro, concorsi e carriera
    • Pubblico Impiego
    • Impresa
  • 📚 Guide
  • 📺 Video
  • 🧰 Risorse
    • La Posta di Lavoro e Diritti
    • Blog, il Futuro del Lavoro
    • Newsletter & Social
    • Glossario

Lavoro e Diritti risponde gratuitamente ai tuoi dubbi su: lavoro, pensioni, fisco, welfare.

Lavoro e Diritti
  • 📢 Notizie
    • Leggi, normativa e prassi
    • Sentenze Lavoro
    • ABC Lavoro
    • Soldi e Diritti
    • Fisco e Tasse
    • Pensioni Oggi
    • Lavoro, concorsi e carriera
    • Pubblico Impiego
    • Impresa
  • 📚 Guide
  • 📺 Video
  • 🧰 Risorse
    • La Posta di Lavoro e Diritti
    • Blog, il Futuro del Lavoro
    • Newsletter & Social
    • Glossario
Iscriviti
Lavoro e Diritti
Iscriviti
  • 📢 Notizie
  • 📚 Guide
  • 📺 Video
  • ✉️ Posta

Rottamazione-quinquies 2026 al via: come funziona e cosa dicono le prime indicazioni ADER

Antonio Maroscia8 Gennaio 20265 Mins Read
Condividi Facebook WhatsApp Telegram Twitter LinkedIn Email

Rottamazione-quinquies al via: prime istruzioni ADER su domanda, debiti ammessi, rate fino a 9 anni e cause di decadenza.

>> Vai al Canale WhatsApp di Lavoro e Diritti

Rottamazione-quinquies 2026: cartella esattoriale strappata, soldi e lavoratori in ufficio dopo le prime istruzioni ADER
Indice:
  • Cos’è la Rottamazione-quinquies e cosa si paga davvero
  • Quali debiti rientrano nella nuova rottamazione
  • Chi resta escluso dalla Rottamazione-quinquies
  • Come e quando presentare la domanda di adesione
  • Le scadenze del piano di pagamento
  • Attenzione alla decadenza: quando si perdono i benefici
  • È possibile passare dalla Rottamazione-quater alla quinquies?
  • Una nuova occasione per mettersi in regola

Dopo settimane di attesa, la conferma è arrivata con la Legge di Bilancio 2026: torna la definizione agevolata delle cartelle esattoriali. La Rottamazione-quinquies consente a contribuenti e imprese di regolarizzare vecchi debiti fiscali e contributivi con condizioni più favorevoli, cancellando sanzioni, interessi e aggio.

La misura è contenuta nella legge 30 dicembre 2025, n. 199, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30 dicembre 2025 (Supplemento ordinario n. 42), ed è stata illustrata in un comunicato dell’Agenzia delle entrate-Riscossione. Vediamo, in modo pratico, chi può aderire, quali debiti rientrano e come presentare la domanda.

Cos’è la Rottamazione-quinquies e cosa si paga davvero

La nuova definizione agevolata permette di estinguere i debiti affidati all’Agente della riscossione senza versare:

  • sanzioni;
  • interessi;
  • interessi di mora;
  • aggio.

Il contribuente è quindi tenuto a pagare solo l’importo del debito “base”, oltre alle eventuali spese di notifica e di esecuzione. Un’opportunità rilevante soprattutto per chi si trascina cartelle da anni e non è riuscito a rispettare precedenti piani di pagamento.

Quali debiti rientrano nella nuova rottamazione

La Rottamazione-quinquies riguarda i carichi affidati alla riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023, derivanti da:

  • imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali e dai controlli automatici e formali
    (artt. 36-bis e 36-ter del DPR 600/1973; artt. 54-bis e 54-ter del DPR 633/1972);
  • contributi previdenziali dovuti all’INPS, con esclusione di quelli richiesti a seguito di accertamento.

Sono ammessi anche i contribuenti che avevano aderito a precedenti rottamazioni ma sono decaduti, a condizione che i carichi rientrino nell’ambito temporale e oggettivo della nuova misura.

Chi resta escluso dalla Rottamazione-quinquies

La norma prevede però una precisa esclusione. Non possono aderire alla nuova definizione agevolata i debiti che:

  • rientrano già nella Rottamazione-quater;
  • per i quali, alla data del 30 settembre 2025, risultano pagate tutte le rate scadute.

In questi casi, il piano in corso resta valido e non può essere “trasferito” nella Rottamazione-quinquies.

Come e quando presentare la domanda di adesione

La domanda potrà essere presentata entro il 30 aprile 2026, esclusivamente con modalità telematiche. Le istruzioni operative saranno pubblicate dall’Agenzia delle entrate-Riscossione sul proprio sito entro 20 giorni dall’entrata in vigore della Legge di Bilancio.

In fase di domanda, il contribuente potrà scegliere tra:

  • pagamento in un’unica soluzione;
  • pagamento rateale, fino a un massimo di 54 rate bimestrali.

Le scadenze del piano di pagamento

Chi opta per il versamento rateale potrà diluire il debito in 9 anni, secondo questo calendario:

  • 31 luglio 2026: prima rata
  • 30 settembre 2026: seconda rata
  • 30 novembre 2026: terza rata

Dalla quarta rata in poi:

  • 31 gennaio
  • 31 marzo
  • 31 maggio
  • 31 luglio
  • 30 settembre
  • 30 novembre

di ciascun anno, a partire dal 2027.

Le ultime tre rate scadranno il:

  • 31 gennaio 2035
  • 31 marzo 2035
  • 31 maggio 2035

Sulle somme rateizzate si applicano interessi del 3% annuo, a decorrere dal 1° agosto 2026.

Rottamazione quinquies ultime notizie

Attenzione alla decadenza: quando si perdono i benefici

La Rottamazione-quinquies è una misura conveniente, ma richiede puntualità nei pagamenti. La perdita dei benefici scatta:

  • se non viene versata, o viene versata in modo insufficiente, l’unica rata prevista per il pagamento in soluzione unica (entro il 31 luglio 2026);
  • in caso di pagamento rateale, se si omettono o si versano in modo insufficiente due rate, anche non consecutive, oppure l’ultima rata del piano.

In caso di decadenza, i versamenti effettuati restano acquisiti a titolo di acconto e il debito residuo torna integralmente esigibile secondo le regole ordinarie.

È possibile passare dalla Rottamazione-quater alla quinquies?

Uno dei dubbi più frequenti riguarda il rapporto tra la Rottamazione-quater e la nuova Rottamazione-quinquies. La risposta, alla luce della norma e delle prime indicazioni dell’ADER, è chiara ma va distinta per casi.

La Legge di Bilancio 2026 esclude dalla Rottamazione-quinquies i debiti che risultano già inseriti in piani di Rottamazione-quater per i quali, alla data del 30 settembre 2025, siano state regolarmente versate tutte le rate scadute. In queste situazioni, il contribuente non può “migrare” al nuovo istituto e deve proseguire con il piano già in essere.

Diverso è il caso dei contribuenti che sono decaduti dalla Rottamazione-quater per mancato o insufficiente pagamento delle rate. Per loro, la Rottamazione-quinquies rappresenta una nuova possibilità di regolarizzazione, a condizione che i carichi rientrino nel perimetro temporale e oggettivo della nuova definizione agevolata (affidamenti dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023).

Leggi anche: Rottamazione cartelle: conviene restare nella Quater o passare alla Quinquies? Cosa sapere

Passare dalla rottamazione Quater alla Quinquies

Una nuova occasione per mettersi in regola

La Rottamazione-quinquies rappresenta una nuova finestra di regolarizzazione per chi ha debiti fiscali o contributivi accumulati negli anni e non è riuscito a rispettare i precedenti piani. La possibilità di rateizzare fino a 9 anni, con l’abbattimento di sanzioni e interessi, rende la misura particolarmente rilevante nel quadro delle novità della Legge di Bilancio 2026.

Nei prossimi mesi saranno decisive le istruzioni operative dell’Agenzia delle entrate-Riscossione, soprattutto per la compilazione della domanda e la scelta del piano di pagamento più sostenibile.

Fonte: Agenzia delle Entrate-Riscossione

Potrebbe interessarti:

  • Rottamazione-quater: scadenza settima rata a breve. Cosa devono fare i decaduti?
  • Rottamazione quater, occhio alla scadenza imminente per non perdere i benefici
  • Riammissione Rottamazione-quater, in arrivo le lettere con importi e scadenze dall’Agenzia Entrate Riscossione
Google News Icon Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI
Agenzia delle Entrate Riscossione
Sullo stesso argomento

Riammissione Rottamazione-quater, in arrivo le lettere con importi e scadenze dall’Agenzia Entrate Riscossione

Rottamazione quater, occhio alla scadenza imminente per non perdere i benefici

Rottamazione-quater: scadenza settima rata a breve. Cosa devono fare i decaduti?

Lavoro e Diritti risponde gratuitamente ai tuoi dubbi su: lavoro, pensioni, fisco, welfare.

Logo Lavoro e Diritti Bianco
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Redazione
  • Collabora
  • Privacy Policy
  • Cookie
  • Archivio
  • Mappa del Sito
Facebook YouTube WhatsApp LinkedIn Telegram TikTok Instagram X (Twitter)
  • ABC Lavoro
  • Soldi e Diritti
  • Pensioni Oggi
  • Fisco e Tasse
  • Sentenze
  • Leggi e prassi
  • Lavoro e Concorsi
  • Pubblico Impiego
  • Imprese e PMI
© 2026 Lavoro e Diritti
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Larino al n° 511 del 4 agosto 2018
P. IVA 01669200709

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.