Scadenze di agosto: proroga di ferragosto e contributo a fondo perduto

Sono numerose nel mese di agosto le scadenze fiscali, fra cui la ripresa dei versamenti sospesi per la proroga di ferragosto

Il mese di agosto è fitto di scadenze fiscali e di adempimenti: si va dalla ripresa dei versamenti/adempimenti sospesi per via della proroga di ferragosto, alla scadenza del termine di presentazione della domanda di contributo a fondo perduto. Nel mese di agosto è sospeso inoltre il decorso dei termini del processo tributario.

Ecco in chiaro le principali scadenze fiscali, tributarie e degli adempimenti, con le relative date e i soggetti interessati.

Contenzioso tributario: decorrenza dei termini processuali sospesa

La decorrenza dei termini processuali è sospesa ogni anno dal 1° agosto al 31 agosto  (art. 1 della L. 742/69, così come modificato dall’art.16 del D.L. 132/2014).

Tale termine riprende a decorrere dalla fine del periodo di sospensione. Per quest’anno il termine di ripresa è martedì  1 settembre.  Quando la decorrenza ha inizio durante tale periodo, l’inizio della stessa è differito alla fine della sospensione. La sospensione feriale opera anche in caso di interruzione del processo.

Difatti la sospensione ha effetto anche sui termini:

  • per proporre ricorso (60 gg dalla notifica dell’atto);
  • di appello (60 giorni, decorrente dalla notifica della sentenza effettuata da una delle parti);
  • costituzione in giudizio del ricorrente (30 giorni dalla notifica del ricorso o appello, 30+90 in caso di reclamo/mediazione);
  • per la costituzione in giudizio della parte resistente (60 giorni dalla notifica del ricorso o appello)
  • ecc

Inoltre, la sospensione feriale interessa anche i termini del procedimento di reclamo/mediazione. Al contrario, per le fasi cautelari non opera sospensione alcuna.

Sono cumulabili i termini di sospensione dell’accertamento con adesione con il  periodo di sospensione feriale del  processo tributario (90+60).

La proroga di ferragosto

Gli adempimenti e i versamenti tributari in scadenza dal 1° al 20° agosto possono essere effettuati senza ulteriori maggiorazioni al 20 di agosto.

A stabilirlo è l’art. 3-quater del D.l. 16/2012.

Si pensi dunque ai versamenti Irpef, Iva, Ires ecc.

La sospensione per gli avvisi bonari

Sono sospesi  dal 1° al 31 agosto i termini, in materia di accertamento:

  • per la trasmissione dei documenti e informazioni richiesti ai contribuenti dall’Agenzia delle entrate o da altri enti impositori,
  • esclusi quelli relativi alle richieste effettuate nel corso delle attività di accesso, ispezione e verifica, nonché delle procedure di rimborso ai fini dell’Iva.

Inoltre in riferimento agli avvisi bonari, è  sospeso,  dal 1° agosto al 4 settembre, il termine di trenta giorni per il pagamento delle somme dovute. Si ricorda che le somme richieste con gli avvisi bonari possono essere rateizzate in:

  • otto  rate trimestrali di pari importo per i debiti  di ammontare inferiore o pari a cinquemila euro;
  • venti rate trimestrali di pari importo in caso di debiti superiori.

Scadenze fiscali di agosto: principali versamenti e adempimenti

Fatta le doverosa ricostruzione vediamo le principali scadenze tributarie che per effetto della proroga di ferragosto slittano al 20 agosto.

Circa la scadenza dei versamenti delle imposte sui redditi(Irpef, Ires), bisogna fare una distinzione tra i soggetti interessati  dalla proroga al 20 luglio (D.P.C.M. 27 giugno 2020) e quelli che invece devono seguire i termini ordinari

Leggi Contribuenti forfettari e ISA: proroga dei versamenti fiscali al 20 luglio

Difatti,  valgono le scadenze di seguito riportate.


Non titolati di partita Iva 
Rata Versamento Interessi Versamento Interessi
1° rata 30 giugno 30 luglio
2° rata 31 luglio 0,33% 31 luglio
3° rata 31 agosto 0,66% 31 agosto 0,33%
4° rata 30 settembre 0,99% 30 settembre 0,66%
5° rata 2 novembre 1,32% 2 novembre 0,99%
6° rata 30 novembre 1,65% 30 novembre 1,32%

Se la prima rata è versata entro il 3o luglio, gli importi da versare vanno preventivamente maggiorati dello 0,40%.

Titolati di partita Iva

Titolari di partita Iva con  proroga al 20 luglio
Rata Versamento Interessi Versamento Interessi
1° rata 20 luglio da determinare 20 agosto da determinare
2° rata 20 agosto  16 settembre
3° rata 16 settembre 16 ottobre
4° rata 16 ottobre 16 novembre
5° rata 16 novembre

Se la prima rata è versata entro dal 21 luglio al 20 agosto , gli importi da versare vanno preventivamente maggiorati dello 0,40%. Inoltre si pagano gli interessi di rateazione.

Non titolari di partita Iva con  proroga al 20 luglio (ad esempio soci di società di persone interessate dalla proroga)
Rata Versamento Interessi Versamento Interessi
1° rata 20 luglio       da determinare 20 agosto da determinare
2° rata 31 luglio 31 agosto
3° rata 31 agosto 30 settembre
4° rata 30 settembre 2  novembre
30 novembre
5° rata 2 novembre
6° rata 30 novembre

Le scadenze sopra esposte valgono anche per la cedolare secca, le imposte sostitutive (minimi, forfeffari), l’Iva, da adeguamento ISA, CCIAA (Camera di commercio).

Anche il versamento dei contributi INPS eccedenti il minimale segue le scadenza in esame.

Ulteriore proroga dei versamenti, potrebbe essere contenuta nel prossimo decreto di agosto.

Le ulteriori scadenze di agosto

Al 20 agosto vanno effettuati i versamenti Iva da autoliquidazione, dunque iva a credito – iva a debito:

  • i contribuenti con liquidazione mensile versano l’Iva di luglio;
  • i trimestrali versano l’Iva del 2° trimestre 2020.

Inoltre entro la stessa vada si effettuano i seguenti adempimenti:

  1. emissione delle fatture differite per operazioni effettuate nel mese di luglio (Soggetti Iva);
  2. annotazione anche con un’unica registrazione dell’ ammontare dei corrispettivi e di qualsiasi provento conseguito a luglio nell’esercizio di attività commerciali (Pro Loco, ASD e altre associazioni);
  3. presentazione degli elenchi riepilogativi (INTRASTAT) delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi rese nel mese precedente nei confronti di soggetti UE (Operatori Intracomunitari con obbligo mensile).

Richiesta del contributo a fondo perduto

Il termine previsto per la richiesta dei contributi a fondo perduto. D.l. 34/2020, non è interessato dalla c,d proroga di ferragosto. Ad ogni modo, è una scadenza importante meritevole di menzione.

Si ricorda che,  i contributi a fondo perduto consistono in somme erogate dall’Agenzia delle entrate, per le quali non è prevista una restituzione.

Leggi anche: Contributo a fondo perduto: pronte le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate

L’ammontare del contributo è determinato applicando una diversa percentuale alla differenza tra l’importo del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 e l’analogo importo del mese di aprile 2019.

Le percentuali applicate sono le seguenti:

  1. 20%, se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 sono inferiori o pari a 400.000 euro
  2. 15%, se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 superano i 400.000 euro ma non l’importo di 1.000.000 di euro
  3. 10%, se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 superano 1.000.000 di euro ma non l’importo di 5.000.000 euro.

Possono ottenere l’agevolazione i contribuenti che nel 2019 hanno conseguito un ammontare di ricavi e compensi non superiore a 5 milioni di euro.

E’ necessario, inoltre, soddisfare una delle tre seguenti condizioni:

  • aver avuto un ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 inferiore ai due terzi dell’ammontare del mese di aprile 2019
  • aver iniziato l’attività dopo il 31 dicembre 2018
  • avere il domicilio fiscale o la sede operativa situati nel territorio di Comuni colpiti da eventi calamitosi, i cui stati di emergenza erano in atto alla data del 31 gennaio 2020.

A tal proposito, è necessario presentare apposita istanza.

Scadenze di agosto

L’istanza va presentata entro i seguenti termini:

  • non oltre il giorno 13 agosto 2020 per i contribuenti ordinari;
  • entro il 24 agosto  nel caso in cui il soggetto richiedente sia un erede che continua l’attività per conto del soggetto deceduto.
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