Il Decreto Irpef è legge: bonus 80 euro, taglio Irap e altro ancora

Google+ Pinterest Linkedin Tumblr +
Richiedi una consulenza su questo argomento


Conversione in legge, con modificazioni, del Decreto Irpef Dl 66/2014, contenente tra gli altri il bonus di 80 euro e il taglio dell'IRAP alle imprese

La Camera ha approvato con 322 voti a favore, 149 astenuti e 8 contrari la fiducia sulla conversione in Legge del Decreto Irpef 66/2014, contenente tra gli altri il celebre bonus di 80 euro in busta paga per i lavoratori dipendenti e assimilati, convertendolo definitivamente in legge, con le modificazioni apportate dal Senato circa quindici giorni fa, entro il termine di scadenza fissato in data 23 giugno.

D’altronde era davvero difficile pensare che il Decreto così come concepito dal Governo Renzi corresse il rischio di non essere convertito in legge, visto che come tutti ben sappiamo, il bonus era già presente nella busta paga di maggio!

Leggi anche: Bonus Irpef di 80 euro: come si applica

Slitta quindi alla prossima legge di stabilità, l’ipotesi di allargamento della platea dei beneficiari del Bonus Irpef di 80 euro anche alle famiglie numerose non capienti, così come era stato discusso in prima approvazione della conversione al Senato.

Al testo iniziale, contenuto nel Dl 66/2014 va quindi ad aggiungersi esclusivamente l’emendamento introdotto dal Senato, il quale contiene tra gli altri la proroga al 16 ottobre del pagamento della Tasi in quei comuni che non hanno deliberato le aliquote entro il termine del 23 maggio 2004.

Le misure contenute nel Decreto Irpef

Oltre al bonus di 80 euro in busta paga per lavoratori dipendenti e assimilati, che è sicuramente la parte più conosciuta,  sono diverse le misure contenute nel Decreto:

  • Riduzione delle aliquote IRAP del 10%: le nuove aliquote a partire dal prossimo periodo d’imposta passeranno quindi per le Imprese dal 3,9% al 3,5%, per le Banche dal 4,65% al 4,2%, per le Assicurazioni dal 5,9% al 5,3%, per le Concessionarie dal 4,2% al 3,8%, per il Settore agricolo dall’1,9% all’1,7%;
  • Tassa sui passaporti: la tassa prevista sui passaporti passerà da 40,29 a 73,50 euro;
  • Rateizzazione dei debiti Equitalia: sono riaperti i termini di ripresentazione della domanda di rateizzo; entro il 31/07/2014 i contribuenti morosi e decaduti da un altro rateizzo potranno accedere ad un nuovo rateizzo;
  • Proroga al 15/09/2014 dei canoni di concessione demaniale marittima;
  • Aumento dello 0,5% dal 2014 della tassazione sui fondi pensione;
  • Proroga al 16/10/2014 del pagamento della Tasi nei comuni che non hanno deliberato le aliquote IUC entro il termine del 23 maggio 2004.

Il testo del Decreto Legge n. 66 del 24 aprile 2014 approvato alla Camera

In attesa del testo definitivo della Legge di conversione del Dl 66/2014 che sarà pubblicato a breve sulla Gazzetta Ufficiale pubblichiamo il testo del Decreto così come approvato ieri alla Camera e la sintesi del Decreto commentato dal servizio Studi della Camera.

  Dl 66/2014 - Sintesi del contenuto (235,7 KiB, 1.188 download)
Richiedi una Consulenza a Lavoro e Diritti


Iscrivendoti acconsenti al trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs. 196/03
Condividi.

Sull'Autore

Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Teramo. Specializzando in Sicurezza sul Lavoro. Esperto Web.

Altri articoli interessanti