Assegno per il nucleo familiare ai lavoratori domestici

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Guida alla richiesta dell'assegno per il nucleo familiare ai lavoratori domestici e precisazioni INPS sulla domanda telematica

I lavoratori domestici hanno diritto alla corresponsione dell’ assegno per il nucleo familiare, ma a differenza dei lavoratori subordinati il pagamento non avviene da parte del datore di lavoro, bensì direttamente dall’INPS. La richiesta va quindi effettuata direttamente all’INPS via internet, tramite accesso alla propria area riservata sul portale www.inps.it o tramite patronato.

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L’assegno spetta dall’inizio dell’attività lavorativa se il richiedente possiede i requisiti richiesti dalla legge oppure dall’insorgenza del diritto nei limiti della prescrizione quinquennale, e  fino alla cessazione dell’attività lavorativa e/o fino al momento della perdita dei requisiti richiesti.

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L’ assegno per il nucleo familiare è pagato direttamente dall’INPS con due rate semestrali posticipate secondo la modalità scelta dall’interessato nel modello di domanda (bonifico presso l’Ufficio Postale, accredito sul conto corrente bancario o postale).

Con messaggio n. 8839 del 30 maggio 2013 l’INPS ha fornito chiarimenti in merito alla corretta gestione dell’ assegno per il nucleo familiare per i lavoratori domestici, relativamente ad alcune particolari casistiche. In fase di compilazione telematica della domande di ANF dei lavoratori domestici, si dovrà inserire un indirizzo di posta elettronica attivo, per poter così ricevere informazioni circa lo stato della propria pratica e poter eventualmente procedere all’integrazione o rettifica della domanda.

L’invio della mail contenente la richiesta motivata di modifica della domanda, continua il messaggio, sarà automatica nel caso in cui la procedura rilevi un’incongruenza tra i dati inseriti nella domanda e quelli presenti nella banche dati dell’Istituto. In tutti gli altri casi, nei quali emerge a seguito di verifiche amministrative la necessità di una rettifica della domanda, la procedura consentirà all’operatore di inviare una mail che indichi all’utenza i dati errati o incongruenti da correggere.

La stessa sede quindi, dovrà operare la correzione ridefinendo le posizioni o, se necessario, anche solo correggendo il dato anagrafico. Qualora, l’utente avrà inserito un errato indirizzo di posta elettronica, l’Istituto provvederà in maniera automatica a reinviarla all’indirizzo di posta delle “Prestazioni a sostegno del reddito” della sede che ha in gestione la pratica, e sarà quest’ultima ad avvertire l’utente della necessità di modificare la domanda con le tradizionali modalità.

Se la sede non riuscirà a risolvere direttamente la problematica, durante la prima fase di assistenza, sarà possibile rivolgersi ai responsabili della procedura ANF LD. In tal caso, sarà necessario corredare la segnalazione inviata tramite mail, con l’immagine delle schermate interessate alla problematica segnalata. Queste modalità di gestione dell’assistenza, trovano applicazione anche nei confronti delle problematiche riscontrate dai Patronati.

L’INPS ricorda che l’utente potrà verificare i dati inseriti tramite il “Sistema Unico per le Prestazioni a Sostegno del Reddito”, che renderà disponibile la visualizzazione del PDF di Riepilogo dei Dati inseriti.

Nuovo estratto conto domestici

L’INPS inoltre ha da poco comunicato che è stato realizzato un nuovo servizio online per i lavoratori domestici: si tratta di un estratto contributivo con un maggiore livello di dettaglio, e quindi di maggiore utilità per i controlli, rispetto a quello già presente nel Fascicolo previdenziale del Cittadino. Il servizio è disponibile sul sito internet dell’Istituto www.inps.it, nella sezione SERVIZI ONLINE attraverso il seguente percorso: Servizi per il cittadino – Autenticazione con PIN/Autenticazione con CNS – Lavoratori domestici – Estratto contributivo lavoratore. Per maggiori dettagli è possibile consultare il messaggio n. 7108 del 30 aprile 2013.

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Sull'Autore

Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Teramo. Specializzando in Sicurezza sul Lavoro. Esperto Web.

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