INPS: esonero contributivo triennale dopo gli interpelli del Min. Lavoro

Google+ Pinterest Linkedin Tumblr +
Richiedi una consulenza su questo argomento


L'INPS fa il punto sull'esonero contributivo triennale dopo gli interpelli del Ministero del Lavoro sullo sgravio introdotto dalla Legge di Stabilità 2015

Con il messaggio n. 459 del 3 febbraio 2016 l’INPS elenca gli interpelli del Ministero del Lavoro sull’esonero contributivo triennale introdotto dalla Legge di Stabilità 2015 (L. 190/2014).

L’INPS ha elencato gli interpelli al Ministero del Lavoro che, in risposta ai quesiti posti in diverse occasioni dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, ha chiarito diverse ipotesi di accesso ai benefici di cui sopra, tra cui le assunzioni effettuate dai Gruppi Parlamentari (Interpello n. 30/2015), le ipotesi di riqualificazione del rapporto di lavoro a seguito di accesso ispettivo (Interpello n. 2/2016) e le assunzioni di lavoratori percettori del trattamento pensionistico (Interpello n. 4/2016).

1. Esonero contributivo triennale per assunzioni a tempo indeterminato – Gruppi parlamentari

Il Ministero ha chiarito che il beneficio contributivo introdotto dalla legge n.190/2014 può essere riconosciuto anche a favore dei gruppi parlamentari costituiti presso la Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica in relazione alle assunzioni a tempo indeterminato effettuate nel corso dell’anno 2015.

Anche se l’agevolazione è prevista espressamente per datori di lavoro privati, la norma non sembra restringere la platea dei beneficiari ai soli datori di lavoro “imprenditori”.

  Interpello numero 30/2015 del 16/12/2015 (169,1 KiB, 249 download)

2. Riqualificazione del rapporto di lavoro a seguito di accertamento ispettivo e fruizione degli sgravi contributivi di cui alla L. n. 190/2014.

Se a seguito di accertamento ispettivo, il rapporto di lavoro autonomo, con o senza partita IVA, e quello parasubordinato sono riqualificati come rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha escluso la possibilità di usufruire, in relazione a tali lavoratori, dello sgravio contributivo in oggetto.

  Interpello numero 2/2016 del 20/01/2016 (211,7 KiB, 390 download)

3. Esonero contributivo ex art. 1, comma 118, L. n. 190/2014 – lavoratore percettore di trattamento pensionistico.

Il Ministero comprende, tra i possibili destinatari dell’assunzione agevolata ex L.190/2014, anche i percettori di un trattamento pensionistico, in quanto il disposto dell’art.1, comma 118, della citata legge non limita in alcun modo la platea dei lavoratori che possono essere assunti con l’esonero contributivo triennale.

  Interpello numero 4/2016 del 20/01/2016 (156,4 KiB, 516 download)

Fonte: INPS

Richiedi una Consulenza a Lavoro e Diritti


Iscrivendoti acconsenti al trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs. 196/03
Condividi.

Sull'Autore

Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Teramo. Specializzando in Sicurezza sul Lavoro. Esperto Web.

Altri articoli interessanti