Precari scuola: circolare esplicativa INPS per la domanda di disoccupazione

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Con la circolare n. 125 del 16 dicembre 2009, l'INPS stabilisce criteri e termini di presentazione della domanda di disoccupazione per il personale precario docente e A.T.A. della scuola.

Con la circolare n. 125 del 16 dicembre 2009, l’INPS stabilisce criteri e termini di presentazione della domanda di disoccupazione per il personale precario docente e A.T.A. della scuola.

La circolare è la conseguenza della Convenzione stipulata lo scorso 5 agosto tra INPS, Miur e il Ministero del lavoro e delle politiche sociali,volta ad agevolare il personale docente, amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA) che, già destinatario nell’anno scolastico 2008/2009 di contratto di supplenza annuale o fino al termine delle attività didattiche, non ha avuto, nel corrente anno scolastico, la possibilità di stipulare analogo contratto, a seguito degli interventi di razionalizzazione della spesa  previsti dall’art. 64 del decreto legge 112 del 25/6/2008, convertito, con modificazioni, dalla legge 133 del 6/8/2008″.

In base alla convenzione, al personale precario spetta, per i periodi di utilizzo, il trattamento economico previsto dai contratti collettivi nazionali di lavoro del comparto scuola, da corrispondersi a carico dello stato di previsione del bilancio del MIUR, con riferimento alle ore di servizio effettivamente svolte.

Per i periodi di “non lavoro” durante l’anno solare, il personale precario docente e ATA  avrà diritto all’indennità ordinaria di disoccupazione. La Convenzione in oggetto ha durata triennale salvo modifiche dovute al mutare del quadro normativo.

Destinatari

I soggetti  interessati sono i docenti e gli amministrativi, tecnici e ausiliari delle Istituzioni Scolastiche già titolari di un contratto di supplenza annuale o sino al termine delle attività didattiche nell’anno scolastico 2008/2009 che non otterranno un analogo nuovo contratto nell’anno scolastico 2009/2010.

Ai sensi dell’art. 19 comma 10 del D.L. n. 185/2008, convertito nella Legge n. 2/2009 nonché del punto 4 della Convenzione, per beneficiare della prestazione, il lavoratore deve sottoscrivere la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro o ad un percorso di riqualificazione professionale, pena la relativa decadenza utilizzando l’apposito campo del modello di domanda.

Requisiti

Per poter beneficiare dell’indennità occorre possedere:

  • requisito assicurativo: deve essere iscritto da almeno 2 anni all’INPS;
  • requisito contributivo: 1 anno di contribuzione (52 settimane di lavoro subordinato) nel biennio precedente la domanda.

Domanda termini e modalità

I lavoratori devono presentare la domanda utilizzando l’apposito modello DS21, scaricabile in fondo a questa pagina o dal sito www.inps.it

La domanda va presentata:

  • direttamente alla struttura INPS di residenza del lavoratore e contestualmente copia della domanda o attestazione dell’avvenuta presentazione a INPS, presso la Scuola dove è stato prestato servizio nell’anno scolastico 2008/2009;
  • per il tramite di un Ente di Patronato, e contestualmente copia o attestazione dell’avvenuta presentazione, anche alla Scuola dove è stato prestato servizio nell’anno scolastico 2008/2009.

Le domande eventualmente già giacenti presso le Istituzioni Scolastiche dovranno pervenire, nel più breve tempo possibile, alla struttura INPS territorialmente competente, a cura delle stesse Istituzioni Scolastiche. Pertanto, nel caso in cui il lavoratore ha già presentato domanda di disoccupazione, la stessa viene considerata valida; nell’ipotesi in cui il lavoratore non ha ancora presentato la domanda di disoccupazione sono valide le modalità sopra descritte.

Al fine di agevolare questa tipologia di lavoratori che potranno alternare periodi di disoccupazione a periodi di supplenze è sufficiente, fermo restando il limite temporale dell’anno scolastico 2009/2010:

  • la presentazione di una sola domanda anche in caso di riprese lavorative superiori ai 5 giorni;
  • una sola dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro o a una offerta formativa congrua all’atto della presentazione della domanda (D.I.D.).

In ogni caso, il lavoratore deve recarsi al Centro per l’Impiego competente in base alla residenza, al fine di certificare il proprio status di disoccupato.

Le singole Istituzioni Scolastiche, al fine di garantire la regolarità della erogazione della prestazione da parte dell’INPS, devono tempestivamente comunicare all’Istituto, attraverso UNILAV ed Emens, il conferimento di supplenze temporanee di qualsiasi durata e la data di cessazione delle medesime.Il lavoratore ha comunque facoltà, di comunicare alla Struttura INPS di residenza,  la supplenza o la cessazione della medesima.

Inoltre, le Istituzioni Scolastiche, devono tempestivamente comunicare alla Struttura INPS di residenza del lavoratore, i casi di rifiuto immotivato delle offerte di contratti di supplenza temporanea, con l’indicazione dei dati anagrafici del lavoratore (compreso il codice fiscale), e della data del rifiuto.

Il mancato puntuale invio di dette informazioni per l’aggiornamento degli archivi sopra indicati, può comportare, ai sensi dell’articolo 12, comma 3 del D.I. 19 maggio 2009, responsabilità per danno erariale.

Resta ferma la modalità di richiesta per l’indennità di disoccupazione con requisiti ridotti per l’eventuale personale docente e ATA avente diritto.

Durata e misura dell’indennità

L’indennità viene corrisposta per un massimo di 8 mesi, al lavoratore disoccupato con età inferiore ai 50 anni; per il disoccupato ultracinquantenne, l’indennità può essere corrisposta fino a 12 mesi, ed in entrambe le ipotesi spetta, nelle seguenti percentuali:

  • per i primi 6 mesi il 60% della retribuzione media degli ultimi tre mesi precedenti l’inizio del periodo i disoccupazione;
  • per i 2 mesi successivi, il 50% della retribuzione media degli ultimi tre mesi precedenti l’inizio del periodo i disoccupazione;
  • per i restanti mesi, il 40% della retribuzione media degli ultimi tre mesi precedenti l’inizio del periodo i disoccupazione.

I contratti di supplenza stipulati per l’anno scolastico 2009/2010, prorogano il periodo di durata della prestazione  in misura pari alla durata del contratto.

Per consentire la sollecita liquidazione della prestazione, in applicazione delle disposizioni emanate con la circolare n. 115/2008, in caso di mancato aggiornamento della banca dati e degli archivi UNILAV e E-mens, le strutture possono, ove lo ritengano necessario, per assicurare la tempestiva erogazione, consultare il  sito del MEF www.spt.mef.gov.it sull’icona Contratti Scuola.

Il MIUR dovrà far pervenire all’INPS, in via telematica, l’elenco di tutto il personale potenzialmente beneficiario della prestazione.Successivamente sarà resa disponibile la consultazione di detto elenco agli utenti di sede mediante apposito link nella Banca dati percettori.

Fonte: www.inps.it

Moduli per la domanda di disoccupazione da presentare all’INPS*

  Modello Inps - ANF/PREST. - COD. SR32 (205,1 KiB, 25.301 download)
  MV10 Detrazioni d'imposta (89,5 KiB, 11.191 download)
  SR05_DS21 Domanda di disoccupazione ordinaria (66,9 KiB, 11.366 download)

* I modelli DS21 (domanda di disoccupazione) e MV10 (detrazioni d’imposta) sono obbligatori per tutti, mentre il modello ANF/PREST va presentato solo da colo che hanno diritto agli assegni familiari.

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Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente editor di Lavoro e Diritti e impiegata precaria nella PA

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  • luciana

    sono stata riassunta dopo un periodo di disoccupazione come devo fare per comunicarlo all'inps

  • Ciao Luciana, quando ti è arrivata l'accettazione della domanda di disoccupazione, insieme c'era un foglio da compilare proprio in caso di rioccupazione. Se non ce l'hai più allora vai il prima possibile all'INPS o chiama il numero verde 803164 per comunicare la nuova assunzione. Ti dico così perchè l'INPS altrimenti ti continuerà ad erogare l'indennità, ma stai certa che fra qualche anno dovrai restituire le somme non dovute con sanzioni e interessi..!

  • angelo

    Ho un supplente temporaneo con supplenza di 4 giorni. Ha fatto domanda per gli assegni familiare avendo a carico due minori.L''assegno mensile lo devo calcolare per i giorni di lavoro effettivamenter prestati? Ma la normativa prevede che l'assegno per il nucleo familiare sia calcolato su base mensile e non in proporzione ai giorni lavorati anche perchè il supplente in questione ha preso nello stesso mese di ottobre una supplenza presso un' altra scuola. Quindi? Grazie e distinti saluti