Concorso Guardia di Finanza 2021 per 1409 allievi: requisiti, date e prove

In Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il bando per la selezione di ben 1409 allievi Guardia di Finanza, ecco i dettagli utili.


Ben sappiamo che il coronavirus e le conseguenze derivate per la tutela della sicurezza sanitaria, avevano imposto un arresto provvisorio degli iter di svolgimento dei concorsi pubblici. Ora che la campagna di vaccinazione sta dando i suoi frutti, ecco che la macchina delle selezioni per l’accesso a professioni inerenti il pubblico impiego, finalmente si rimette in moto con decisione.

Di seguito parleremo di uno dei concorsi più interessanti di questo periodo, ossia il concorso pubblico Guardia di Finanza 2021, che comprende un bando per 1409 Allievi Finanzieri. Infatti, recentemente il Ministero della Difesa ha pubblicato un nuovo concorso mirato a nuove assunzioni nel corpo della guardia di Finanza per l’anno 2021.

Possono partecipare volontari VFP1, VFP4 e cittadini in possesso di diploma: vediamo allora quali sono i dettagli utili per capire come fare a partecipare alle selezioni e ambire così ad ottenere un posto nel corpo della Guardia di Finanza, previa formazione. Anticipiamo che la data di scadenza è il 9 ottobre 2021.

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Concorso pubblico Guardia di Finanza 2021: ecco come funziona la ripartizione dei posti

Di questo concorso si trova menzione nella recente Gazzetta Ufficiale n.72 dello scorso 10 settembre. Infatti in essa è stato pubblicato il bando del concorso Guardia di Finanza per 1409 allievi, con la seguente suddivisione.

1199 posti del contingente ordinario:

  • n. 736 previsti per i volontari  in ferma prefissata delle Forze armate;
  • n. 463 destinati ai cittadini italiani secondo questa suddivisione: n. 147 da avviare al conseguimento della specializzazione «Anti Terrorismo e Pronto Impiego (A.T.P.I.)»; n. 316 non specializzati;

216 del contingente mare:

  • n.147 riservati ai volontari in ferma prefissata delle Forze armate suddivisi come di seguito rappresentato:
    • 42 da avviare al conseguimento della specializzazione «Nocchiere»;
    • 63 da avviare al conseguimento della specializzazione «Motorista navale»;
    • 42 da avviare al conseguimento della specializzazione «Operatore di sistema»;
  •  n. 63 rivolti ai cittadini italiani, suddivisi come di seguito rappresentato:
    • 18 da avviare al conseguimento della specializzazione «Nocchiere»;
    • 27 da avviare al conseguimento della specializzazione «Motorista navale»;
    • 18 da avviare al conseguimento della specializzazione «Operatore di sistema».

Concorso Guardia di Finanza 2021: chi può partecipare? I requisiti

Tutti gli interessati certamente vorranno sapere quali sono le condizioni per partecipare al concorso Guardia di Finanza 2021 per il reclutamento di 1409 allievi. Ebbene sono ammessi i seguenti soggetti:

  • volontari in ferma prefissata di un anno (c.d. “VFP1”) che siano in servizio, alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda di partecipazione, da almeno sette mesi continuativi o collocati in congedo al termina della ferma annuale o in rafferma annuale (c.d. “VFP1T”), in servizio;
  • i volontari in ferma prefissata quadriennale (c.d. “VFP4”) in servizio o in congedo, esclusi coloro che si trovino in rafferma biennale;
  • tutti i cittadini che abbiano l’attestato di cui all’articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752, riferito al diploma di istruzione secondaria di secondo grado (livello “B2”) o superiore.

Requisiti specifici

Tuttavia, i candidati che intendono partecipare all’iter concorsuale, debbono altresì essere in possesso dei seguenti requisiti specifici:

  • età compresa tra i 18 e i 25 anni (termine innalzato fino a 3 anni in relazione al servizio militare prestato);
  • pieno godimento dei diritti civili e politici;
  • possesso di un diploma di scuola secondaria di II grado, tranne i  volontari delle Forze Armate in servizio al 31 dicembre 2020 o congedati entro tale data, i quali possono presentare un diploma di scuola secondaria di I grado;
  • non siano stati ammessi a prestare il servizio civile nazionale in veste di obiettori di coscienza, o abbiano rinunciato a tale status, ai sensi dell’art. 636, comma 3, del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66;
  • alla data del vero e proprio incorporamento, non siano per alcun motivo imputati; non siano stati condannati; nè abbiano conseguito l’applicazione della pena ai sensi dell’art. 444 c.p.p. per delitti non colposi; nè siano o siano stati sottoposti a misure di prevenzione;
  • non siano, nel giorno dell’incorporamento, in situazioni comunque incompatibili con l’acquisizione o la conservazione dello stato giuridico di finanziere, anche in qualità di allievo;
  • posseggano i requisiti di cui all’art. 26 della legge 1° febbraio 1989, n. 53;
  • non siano stati destituiti; dispensati o dichiarati decaduti dall’impiego presso una PA; licenziati dal lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni a seguito di procedimento disciplinare ovvero prosciolti, d’autorità o d’ufficio, da precedente arruolamento nelle Forze armate o di polizia; a eccezione, per il contingente ordinario, dei proscioglimenti per inattitudine al volo o alla vita di bordo e, per il contingente di mare, dei proscioglimenti per inattitudine al volo;
  • non siano stati dimessi, per motivi disciplinari o per inattitudine alla vita militare, da accademie; scuole o istituti di formazione delle Forze armate o di polizia.

Come si può notare si tratta di un elenco assai dettagliato di requisiti, che ogni interessato alla procedura di selezione concorsuale, deve considerare con molta attenzione, prima di fare domanda.

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Concorso Guardia di Finanza 2021: l’articolazione delle prove

Come accennato, il bando in questione è finalizzato al reclutamento di allievi finanzieri:  i candidati dovranno sostenere anzitutto  una prova preselettiva che comporta lo svolgimento di un test scritto, il quale include domande su materie come lingua italiana; storia e educazione civica; geografia e test logico-matematici.

I candidati che riusciranno a superare la prova preselettiva dovranno poi cimentarsi nell’esame vero e proprio. Quest’ultimo comporta di svolgere le seguenti prove d’esame:

  • prova di efficienza fisica;
  • accertamento dell’idoneità psico-fisica;
  • verifica dell’idoneità attitudinale;
  • valutazione dei titoli;
  • accertamento dell’idoneità al servizio «Anti Terrorismo e Pronto Impiego (A.T.P.I.)», solo per i candidati che concorrono per i relativi posti.

Ribadiamo che le domande di partecipazione devono essere inviate in via telematica entro le ore 12 del 9 ottobre 2021 (qui la pagina web di riferimento). Mentre la prima prova del concorso sarà svolta dal 25 ottobre prossimo, caratterizzata – come accennato – da quesiti di cultura generale, sulla lingua italiana e da domande atte e verificare le abilità logico-matematiche.

Concludendo, non bisogna dimenticare che si tratta di una selezione mirata non ad assegnare posti di lavoro, bensì ad individuare allievi. Infatti, i candidati posizionati in graduatoria nel limite dei posti a disposizione parteciperanno a un corso di formazione ad hoc per diventare finanzieri.