Dal 1° agosto 2026 entra nel vivo uno dei nuovi incentivi introdotti dal Decreto Lavoro per favorire l’occupazione stabile dei giovani. L’INPS ha infatti pubblicato la circolare n. 72 del 3 luglio 2026, con cui fornisce le prime istruzioni operative per applicare il nuovo esonero contributivo destinato ai datori di lavoro che trasformano un contratto a tempo determinato in un contratto a tempo indeterminato.
L’agevolazione prevede l’esonero del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro per un massimo di due anni, entro determinati limiti e a precise condizioni. Si tratta di una misura pensata per incentivare la stabilizzazione dei giovani che non hanno mai avuto un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, favorendo così un’occupazione più stabile e duratura.
Cos’è il bonus stabilizzazione Under 35
L’incentivo è previsto dall’articolo 4 del Decreto-Legge n. 62/2026, convertito dalla Legge n. 112/2026, e riguarda esclusivamente la trasformazione di alcuni contratti di lavoro a tempo determinato in rapporti a tempo indeterminato.
Con la circolare n. 72 del 3 luglio 2026, l’INPS ha illustrato le prime indicazioni operative, chiarendo requisiti, condizioni e modalità di accesso all’agevolazione. Le trasformazioni agevolabili sono esclusivamente quelle effettuate tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2026.
Chi può ottenere l’esonero
Il beneficio spetta a tutti i datori di lavoro privati, indipendentemente dal fatto che svolgano o meno attività d’impresa. Possono quindi accedere all’incentivo anche i datori di lavoro del settore agricolo.
Restano invece esclusi:
- le Pubbliche Amministrazioni;
- il lavoro domestico;
- i rapporti di apprendistato.
Quali lavoratori possono essere stabilizzati con il bonus
Per ottenere l’esonero devono essere rispettati contemporaneamente alcuni requisiti.
Il lavoratore deve:
- non aver compiuto 35 anni alla data della trasformazione (massimo 34 anni e 364 giorni);
- non essere mai stato occupato con un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato nel corso della propria vita lavorativa;
- appartenere alle qualifiche di operaio, impiegato o quadro (sono esclusi i dirigenti).
La circolare contiene anche alcuni chiarimenti importanti. Un precedente contratto di apprendistato non impedisce l’accesso all’agevolazione, così come un rapporto di lavoro domestico a tempo indeterminato, che la norma considera irrilevante ai fini del beneficio.
Al contrario, è sufficiente aver avuto in passato un qualsiasi rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, anche se cessato durante il periodo di prova o per dimissioni volontarie, per perdere definitivamente il diritto all’incentivo.
Quali contratti possono essere trasformati
L’esonero riguarda esclusivamente alcune trasformazioni di contratti a termine.
In particolare, il rapporto di lavoro:
- deve essere stato instaurato entro il 30 aprile 2026;
- deve avere una durata complessiva non superiore a 12 mesi;
- deve essere trasformato a tempo indeterminato senza soluzione di continuità, cioè senza alcuna interruzione del rapporto;
- la trasformazione deve avvenire tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2026.
Sono invece escluse dall’agevolazione:
- le nuove assunzioni direttamente a tempo indeterminato;
- le trasformazioni di contratti a termine iniziati dal 1° maggio 2026;
- il lavoro intermittente;
- il lavoro domestico;
- l’apprendistato.
Quanto vale il bonus
L’incentivo consiste nell’esonero del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con esclusione dei premi e dei contributi INAIL.
Il beneficio:
- dura fino a 24 mesi;
- può arrivare a un massimo di 500 euro al mese per ciascun lavoratore;
- viene riproporzionato nei rapporti part-time;
- nei mesi non interamente lavorati viene calcolato in misura giornaliera.
Resta invece invariata l’aliquota utile per il calcolo della futura pensione del lavoratore.
Le condizioni da rispettare
Oltre ai requisiti del lavoratore e del contratto, il datore di lavoro deve rispettare tutte le condizioni previste dalla normativa sugli incentivi all’occupazione.
Tra le principali:
- regolarità contributiva (DURC);
- rispetto della normativa in materia di lavoro e sicurezza;
- applicazione dei contratti collettivi sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative;
- incremento occupazionale netto rispetto alla media dei lavoratori occupati nei dodici mesi precedenti;
- assenza di licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo o collettivi nei sei mesi precedenti nella stessa unità produttiva.
L’incremento occupazionale va mantenuto mese per mese
Uno degli aspetti più importanti riguarda il cosiddetto incremento occupazionale netto.
L’INPS chiarisce che il requisito deve essere verificato per ciascun mese in cui si beneficia dello sgravio. Se in un determinato mese l’incremento viene meno, il datore di lavoro perde il beneficio limitatamente a quel mese.
Qualora il requisito venga nuovamente soddisfatto nei mesi successivi, l’esonero può riprendere fino alla sua naturale scadenza, ma le mensilità perse non possono essere recuperate.
Attenzione ai licenziamenti dopo la stabilizzazione
La normativa impone anche un vincolo successivo alla trasformazione.
Nei sei mesi successivi il datore di lavoro non può procedere al licenziamento per giustificato motivo oggettivo:
- del lavoratore che beneficia dello sgravio;
- oppure di un lavoratore con la stessa qualifica impiegato nella medesima unità produttiva.
La violazione comporta la revoca dell’esonero e il recupero delle somme già fruite.
Restano invece esclusi da questo divieto i licenziamenti dovuti a sopravvenuta inidoneità assoluta al lavoro o al superamento del periodo di comporto, che la circolare considera fattispecie particolari.
Il bonus è cumulabile con altri incentivi?
No.
L’INPS precisa che l’esonero non è cumulabile con altri esoneri contributivi o riduzioni delle aliquote previste dalla normativa vigente.
Tra gli incentivi incompatibili rientra, ad esempio, la Decontribuzione Sud, oltre ad altre agevolazioni contributive previste per specifiche categorie di lavoratori.
Come funzionerà la domanda
La circolare pubblicata il 3 luglio contiene le prime istruzioni amministrative, ma l’agevolazione non è ancora operativa.
L’INPS precisa infatti che un successivo messaggio renderà disponibili:
- le modalità telematiche di presentazione delle domande;
- i codici da utilizzare nelle denunce contributive;
- le istruzioni operative per tutte le gestioni previdenziali interessate.
L’Istituto monitorerà inoltre costantemente le risorse disponibili. Qualora venga raggiunto il limite di spesa previsto dalla legge, non saranno accolte ulteriori richieste di accesso all’incentivo.
Bonus stabilizzazione Under 35: requisiti in sintesi
| Requisito | Previsione |
|---|---|
| Trasformazione agevolata | Dal 1° agosto al 31 dicembre 2026 |
| Età del lavoratore | Non aver compiuto 35 anni alla data della trasformazione |
| Precedenti contratti a tempo indeterminato | Mai avuti (salvo apprendistato e lavoro domestico) |
| Contratto da trasformare | Tempo determinato di durata massima di 12 mesi |
| Data di inizio del contratto | Entro il 30 aprile 2026 |
| Continuità del rapporto | Obbligatoria, senza interruzioni |
| Durata dello sgravio | Fino a 24 mesi |
| Importo massimo | 500 euro al mese per lavoratore |
| Misura dell’esonero | 100% dei contributi previdenziali a carico del datore (escluso INAIL) |
In conclusione
Con la circolare n. 72 del 3 luglio 2026 l’INPS ha chiarito i requisiti per accedere al nuovo incentivo destinato alla stabilizzazione dei giovani under 35. Per le imprese rappresenta un’opportunità importante per ridurre il costo del lavoro, ma l’accesso al beneficio richiede il rispetto di condizioni molto rigorose, sia al momento della trasformazione sia durante tutto il periodo di fruizione dello sgravio.
Per la piena operatività della misura occorrerà ora attendere il successivo messaggio dell’INPS, che definirà le modalità di presentazione delle domande e le istruzioni tecniche necessarie per utilizzare concretamente l’esonero contributivo.
INPS: Circolare numero 72 del 03-07-2026 (225,5 KiB, 0 hits)
