Sanzioni in materia di orario di lavoro, ulteriori precisazioni

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Precisazioni del Ministero del Lavoro sulle sanzioni in materia di orario di lavoro dopo la pronuncia della Corte Costituzionale n. 153 del 4 giugno 2014

Il Ministero del Lavoro ha diramato una nuova lettera circolare, la numero 14876 del 28 agosto 2014, con la quale fornisce ulteriori precisazioni circa le sanzioni in materia di orario di lavoro in seguito alla nota pronuncia della Corte Costituzionale, la numero 153 dello scorso 4 giugno 2014.

La Consulta, con sentenza 153/2014, aveva dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 18-bis, commi 3 e 4, del decreto legislativo 8 aprile 2003, n. 66 di attuazione delle direttive 93/104/CE e 2000/34/CE concernenti taluni aspetti dell’organizzazione dell’orario di lavoro.

Leggi anche: Consulta: illegittimo aumento delle sanzioni su orario di lavoro

La lettera circolare ad oggetto va ad integrare una precedente lettera circolare del Ministero del Lavoro, la n. 12552 dello scorso 10 luglio 2014, con la quale forniva le prime indicazioni operative a seguito della dichiarata incostituzionalità di alcune sanzioni per violazioni alle norme in materia di orario di lavoro.

La prima nota ha stabilito la necessità di rideterminare, in tutte quelle situazioni giuridiche pregresse che siano aperte o pendenti, gli importi scaturiti dalle violazioni oggetto del vaglio di legittimità Costituzionale (artt. 4, 7, 9 e 10 del D. lgs. 66/2003) secondo il regime sanzionatorio di cui all’art. 9 del r.d.l. n. 692/1923 e all’art. 27 della legge n. 370/1934.

Quest’ultima nota circolare va ad integrazione della precedente, in quanto il Ministero del Lavoro ha chiarito che:

La rideterminazione dei suddetti importi deve essere effettuata tenendo conto della previsione di cui all’art. 1, comma 1177, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, secondo cui: “Gli importi delle sanzioni amministrive previste per la violazione di norme in materia di lavoro, legislazione sociale, previdenza e tutela della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro entrate in vigore prima del 1° gennaio 1999 sono quintuplicati […].”, e nel cui periodo temporale è da ritenersi ricompreso l’impianto sanzionatorio previsto dalla normativa previgente.

  Sentenza 153-2014 Corte Costituzionale (225,0 KiB, 515 download)
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Sull'Autore

Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Teramo. Specializzando in Sicurezza sul Lavoro. Esperto Web.

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