APE Sociale e beneficio precoci quota 41: requisiti, domanda e novità

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APE Sociale e beneficio lavoratori precoci quota 41: requisiti, come fare domanda e le ultime novità sulle due forme di anticipo pensione dal 17 giugno

Come ormai noto lo scorso 16 giugno sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale i tanto attesi Decreti attuativi delle misure introdotte dalla Legge di Bilancio 2017 a sostegno dei soggetti prossimi alla pensione che decidono, a determinati requisiti, di anticipare la data di pensionamento. Le due misure, denominate APE Sociale e beneficio lavoratori precoci, sono entrate in vigore il 17 giugno a seguito della pubblicazione in Gazzetta dei decreti DPCM 23 maggio 2017, n. 88 e DPCM 23 maggio 2017, n. 87.

Il 16 giugno l’INPS ha altresì provveduto a pubblicare le circolari 99 e 100 che regolamentano e disciplinano rispettivamente il beneficio lavoratori precoci e l’APE Sociale. La Circolare numero 100 del 16 giugno 2017 disciplina la cosiddetta APE Sociale. Si tratta, come sappiamo, di una forma di anticipo pensione introdotta in misura sperimentale fino al 31 dicembre 2018 dalla Legge di Bilancio 2017. La Circolare numero 99 del 16 giugno 2017 invece disciplina l’anticipo pensione con il beneficio lavoratori precoci o Quota 41.

APE Sociale, requisiti e domanda

L’APE Sociale è disciplinata dalla Circolare INPS numero 100 del 16 giugno 2017, che trovate a fondo pagina. E’ destinata ai soggetti che siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • abbiano compiuto 63 anni;
  • non siano già titolari di pensione diretta;
  • siano in possesso di almeno 30 anni di anzianità contributiva in presenza di determinati requisiti (36 anni per chi ha svolto per almeno sei anni in via continuativa attività difficoltose o rischiose).

Non tutti possono accedere all’APE Sociale, infatti i requisiti richiesti al soggetto per poter presentare la domanda sono:

  • essere disoccupati e aver terminato da almeno 3 mesi gli ammortizzatori sociali (NASpI, indennità di mobilità ecc.);
  • assistere il coniuge o un parente di primo grado con handicap grave;
  • avere una invalidità civile di almeno il 74%;
  • aver svolto negli ultimi 7 anni per almeno 6 anni un’attività ritenuta faticosa (esempio, muratori, camionisti, insegnanti di asilo, infermieri turnisti ecc.)

L’indennità APE Sociale, è una sorta di reddito o prestito ponte, è corrisposta direttamente dall’INPS per 12 mensilità l’anno ed ogni rata non può superare l’importo mensile di 1.500 euro lordi. Questo significa che i soggetti che ne faranno richiesta, se in possesso dei requisiti necessari, andranno in pensione in via anticipata e successivamente, dalla data di effettivo pensionamento restituiranno senza interessi le somme percepite in anticipo.

La domanda di APE Sociale si sviluppa in due fasi:

  • nella prima fase il soggetto si rivolge all’INPS, direttamente o tramite patronato, per richiedere una certificazione di possesso dei requisiti richiesti dalla norma, entro il 15 luglio 2017;
  • successivamente il soggetto deve presentare la domanda di APE Sociale telematicamente sul sito dell’INPS o tramite patronato, se i requisiti sono maturati nel 2017 (o entro il 31 marzo 2018 se i requisiti maturano nel 2018).

Beneficio lavoratori precoci, requisiti e domanda

Il beneficio per i lavoratori precoci, è l’altra forma di Anticipo Pensione introdotto anch’esso dalla Legge di Bilancio 2017 e riguarda i lavoratori che possono far valere i requisiti previsti dalla norma.

Disciplinato dalla circolare 16 giugno 2017, n. 99, il beneficio per i lavoratori precoci, è un anticipo di pensione che spetta a quei lavoratori con almeno un anno di contribuzione per periodi di lavoro effettivo prima dei 19 anni, a patto che siano soddisfatti determinati requisiti. Questi soggetti possono andare in pensione anticipatamente con un requisito contributivo ridotto a 41 anni.

I soggetti richiedenti inoltre devono trovarsi in una delle seguenti condizioni:

  • disoccupati che non percepiscono sussidi di disoccupazione da almeno 3 mesi;
  • assistono coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità (Legge 104);
  • riduzione della capacità lavorativa ovvero invalidità civile superiore o uguale al 74%;
  • lavoratori usuranti;
  • lavoratori che svolgono da almeno sei anni in via continuativa una delle seguenti attività ritenute particolarmente faticose:
    • operai settore edile;
    • conduttori di gru o di macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni;
    • conciatori di pelli e di pellicce;
    • conduttori di convogli ferroviari e personale viaggiante;
    • conduttori di mezzi pesanti e camion;
    • personale delle professioni sanitarie infermieristiche ed ostetriche ospedaliere con lavoro organizzato in turni;
    • addetti all’assistenza personale di persone in condizioni di non autosufficienza;
    • insegnanti della scuola dell’infanzia ed educatori degli asili nido;
    • facchini, addetti allo spostamento merci ed assimilati;
    • personale non qualificato addetto ai servizi di pulizia;
    • operatori ecologici ed altri raccoglitori e separatori di rifiuti.

Anche in questo caso la domanda di anticipo pensione si sviluppa in due fasi, nella prima fase l’INPS certifica i requisiti entro il 15 luglio e successivamente, deve essere presentata la vera e propria domanda online all’INPS direttamente dal soggetto beneficiario oppure tramite patronato. Per i soggetti che maturano tali condizioni nel corso degli anni successivi, la domanda va presentata entro il 1° marzo di ciascun anno.

APE Sociale e beneficio lavoratori precoci, come fare domanda online

APE Sociale e beneficio precoci o Quota 41 possono essere richieste direttamente dal soggetto beneficiario accedendo con il proprio PIN dispositivo al servizio online “Domanda di Prestazioni pensionistiche: Pensione, Ricostituzione, Ratei maturati e non riscossi, Certificazione del diritto a pensione”.

  • L’APE Sociale si presenta scegliendo il riquadro nell’area pensioni “Certificazioni” e poi il prodotto “Verifica del diritto di accesso” e il tipo “APE Sociale”.
  • Per richiedere il beneficio lavoratori precoci Quota 41 si dovrà presentare una nuova domanda, scegliere il riquadro “Certificazioni”, il prodotto “Diritto a pensione” e il tipo “Lavoratori precoci”.

Una volta ricevuto l’ok dall’INPS (entro il 15 ottobre) i soggetti dovranno presentare la domanda vera e propria di Ape sociale o di pensione anticipata e quando matureranno i requisiti, come ad esempio quello anagrafico, potranno iniziare a ricevere le indennità mensili dall’INPS.

APE Sociale e beneficio lavoratori precoci, scadenze

Chi non riuscirà ad inviare la prima domanda entro il 15 luglio, potrà fare richiesta nella seconda scadenza, fissata al momento per il 30 novembre, ma per quella data si rischierà comunque di non rientrare nel limite dei fondi stanziati per la sperimentazione.

Il governo stima che in base alle risorse stanziate si potranno soddisfare almeno 60 mila richieste, che sarà probabilmente superata entro la prima scadenza fissata per il 15 luglio, anche se bisogna tener presente che molto probabilmente non tutte le domande saranno accettate per mancanza dei requisiti.

APE Sociale e beneficio lavoratori precoci Quota 41, ultime novità

Come riportano i principali media di settore, nei primi giorni di apertura del servizio, dato anche il limite di tempo e di fondi, sono state presentate già oltre 11 mila domande.

Tuttavia fa sapere l’INPS che non tutte queste domande saranno accolte, in quanto bisognerà verificare caso per caso le domande presentate.

L’INPS ha rilasciato i dati numerici rispetto alle domande presentate in questi giorni, infatti l’Ape sociale ha riscosso più successo fin’ora rispetto ai precoci: sulle oltre 11 mila richieste presentate più di 7.600 sono per l’APE Sociale e la restante parte pari a più di 3.700 richieste riguardano la pensione con 41 anni di contributi.

  Circolare numero 99 del 16-06-2017 (5,3 MiB, 0 download)
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Sull'Autore

Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Teramo. Specializzando in Sicurezza sul Lavoro. Esperto Web.

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