Domanda Ape sociale 2019: al via il riconoscimento dei requisiti

È giunto il “lasciare passare” dall’INPS per l’inoltro delle istanze telematiche per l’accesso all’Ape sociale 2019. Ecco i nuovi termini da rispettare

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Si riaprono i termini per la presentazione online della domanda di Ape sociale 2019. Infatti, a decorrere dal 29 gennaio 2019, è possibile procedere all’inoltro della richiesta di riconoscimento preliminare delle condizioni di accesso al beneficio dell’Anticipo pensionistico. Si ricorda che i requisiti previsti dalla legge devono essere maturati nel corso dell’anno 2019, vale a dire entro il 31 dicembre 2019.

Possono presentare domanda anche coloro che hanno maturato i requisiti previsti dalla legge negli anni precedenti. Tale possibilità è concessa esclusivamente a due condizioni:

  • se permangono i requisiti al momento d’invio dell’istanza;
  • e se il richiedente non abbia già provveduto ad avanzare la relativa domanda.

A darne notizia è l’INPS con il Messaggio n. 402 del 29 gennaio 2019, che recepisce così la recente proroga introdotta con il decretone su reddito di cittadinanza e quota 100.

Domanda preliminare per Ape sociale 2019

Si ricorda, sin da ora, che la domanda riguarda solamente la certificazione dei requisiti per avere diritto all’Ape sociale. Infatti, anche per il 2019, il procedimento di riconoscimento e successiva concessione dell’Ape prevede sostanzialmente la presentazione di due domande differenti:

  • la prima volta a certificare il possesso dei requisiti previsti dalla legge per accedere all’Ape sociale;
  • mentre la seconda – naturalmente propedeutica alla prima – riguarda la richiesta vera e propria dell’istanza di liquidazione dell’Ape social. Da notare che non esiste un termine perentorio per quest’ultima domanda, in quanto l’importo dell’anticipo pensionistico verrà erogato dal mese successivo a quello di presentazione dell’istanza stessa.

Dunque, chi intenda accedere alla pensione in via anticipata, e preveda la maturazione dei requisiti d’accesso all’Ape sociale entro la fine del corrente anno, i termini di presentazione delle istanze sono i seguenti:

  • 31 marzo 2019;
  • 15 luglio 2019;
  • e 30 novembre 2019.

Leggi anche: Ape social: proroga al 2019 per la pensione anticipata

Chi può accedere all’Ape sociale 2019

Si ricorda che possono accedere all’Ape sociale 2019, chi ha compiuto il 63esimo anno d’età e chi si trova in una condizione di svantaggio, tra quelle di seguito elencate:

  • stato di disoccupazione (e che abbiano concluso, da almeno tre mesi, di godere dell’intera indennità di disoccupazione spettante). La cessazione deve essere avvenuta a seguito di cessazione del rapporto di lavoro per:
    • licenziamento, anche collettivo,
    • dimissioni per giusta causa,
    • risoluzione consensuale nell’ambito della procedura di cui all’art. 7 della L. n. 604/1966 ;
  • assistere, da almeno sei mesi, il coniuge, l’unito civilmente, un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità (ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della L. n. 104/1992), con un’anzianità contributiva di almeno 30 anni, ovvero assistere parenti e affini di secondo grado conviventi – sempre con handicap in situazione di gravità – nel caso in cui i genitori o il coniuge del familiare invalido abbiano compiuto i 70 anni, siano affetti anch’essi da patologie invalidanti, ovvero siano deceduti o mancanti;
  • essere invalido con una riduzione della capacità lavorativa uguale o superiore al 74%, accertata dalle competenti commissioni per il riconoscimento dell’invalidità civile e siano in possesso di un’anzianità contributiva di almeno 30 anni;
  • essere lavoratore dipendente in possesso di anzianità contributiva di almeno 36 anni che, al momento della decorrenza dell’Ape sociale, svolge o abbia svolto in Italia, per almeno 6 negli ultimi 7 anni, una o più delle attività lavorative particolarmente gravose elencate nell’Allegato A del Decreto 5 febbraio 2018.

Requisiti contributivi per accedere all’Ape sociale 2019

Oltre a versare in una delle condizioni su elencate, ea vere almeno 63 anni, bisogna maturare – sempre entro il 31 dicembre 2019 –  almeno 30 anni di contributi. Tale requisito contributivo sale a 36 anni in caso di lavori gravosi.

Inoltre, è necessario essere:

  • residente in Italia;
  • iscritti all’assicurazione generale obbligatoria (Ago) dei lavoratori dipendenti, ovvero alle forme sostitutive ed esclusive della medesima. Può accedere all’Ape sociale anche chi è iscritto alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi e alla gestione separata dell’INPS;
  • privi di impiego;
  • privo di una pensione diretta in Italia o all’estero.

Ai fini dell’accesso, altra condizione essenziale l’importo pensionistico che si andrà a maturare, che non potrà essere inferiore a 1,4 volte l’importo della pensione minima dell’INPS (710 euro circa).

Messaggio INPS n. 402 del 29 gennaio 2019

Alleghiamo infine il messaggio INPS in oggetto.

download   Messaggio INPS n. 402 del 29 gennaio 2019
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