Pensionati e attività autonoma: in scadenza il RED semplificato INPS

Entro il 31/10 i pensionati che svolgono anche attività autonoma, sono tenuti a dichiarare i redditi in maniera telematica all’INPS con il RED semplificato

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Ultime ore per l’invio del RED semplificato INPS 2018, ovvero della dichiarazione reddituale dei pensionati con redditi da attività autonoma. Infatti, entro il 31 ottobre, i titolari di pensione con decorrenza compresa entro l’anno 2017, soggetti al divieto di cumulo parziale della pensione con i redditi da lavoro autonomo, sono tenuti a dichiarare i predetti redditi conseguiti lo scorso anno attraverso il modello RED semplificato. La scadenza del 31 ottobre 2018, tra l’altro, è la stessa di quella riservata alla generalità dei contribuenti, ossia il modello REDDITI 2018.

A darne notizia è l’INPS con il Messaggio n. 4018 del 29 ottobre 2018. Il documento di prassi individua anche i pensionati tenuti alla comunicazione dei redditi da lavoro autonomo conseguiti nell’anno 2017. Vediamo quindi nel dettaglio chi riguarda l’adempimento in trattazione e chi ne è invece esonerato.

Pensionati con redditi da attività autonoma, disciplina del cumulo

La norma che disciplina il cumulo tra pensione e i redditi di lavoro autonomo è l’art. 10 del D.Lgs 30 dicembre 1992, n. 503.

In particolare, il comma 4 prevede che ai fini dell’applicazione del divieto di cumulo, i titolari di pensione sono tenuti a produrre all’Ente erogatore della pensione la dichiarazione dei redditi da lavoro autonomo riferiti all’anno precedente, entro lo stesso termine previsto per la dichiarazione ai fini dell’IRPEF per il medesimo anno, ossia il 31 ottobre 2018.

Pensionati e attività autonoma, casi di esclusione dal RED semplificato INPS

La legge prevede dei casi di esclusione dall’obbligo di invio del RED semplificato; sono esclusi dall’obbligo di dichiarare i redditi da lavoro autonomo conseguiti nell’anno 2017:

  • i titolari di pensione e assegno di invalidità avente decorrenza compresa entro il 31 dicembre 1994;
  • percettori di pensione di vecchiaia;
  • titolari di pensione di vecchiaia liquidata nel sistema contributivo;
  • percettori di pensione di anzianità e di trattamento di prepensionamento a carico dell’assicurazione generale obbligatoria e delle forme sostitutive ed esclusive della medesima;
  • titolari di pensione o assegno di invalidità a carico dell’assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti, delle forme di previdenza esonerative, esclusive, sostitutive della medesima, delle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi con un’anzianità contributiva pari o superiore a 40 anni.

Obbligo dei pensionati di dichiarare i redditi da lavoro autonomo, casi particolari

Tutti i pensionati che non rientrano nel predetto elenco sono tenuti ad effettuare la comunicazione dei redditi da lavoro autonomo conseguiti nell’anno 2017 entro il 31 ottobre 2018. Da notare che i redditi da lavoro autonomo devono essere dichiarati al netto dei contributi previdenziali e assistenziali e al lordo delle ritenute erariali.

In materia di incumulabilità con i redditi da lavoro autonomo, l’INPS ricorda nel documento di prassi che anche i titolari di pensione di invalidità e di assegno di invalidità sono esclusi dal divieto di cumulo.

Leggi anche: modello RED

Ciò si verifica, però, soltanto se dall’attività, dipendente o autonoma, derivi un reddito complessivo annuo pari o inferiore a 6.524,57 euro.

Tale importo è dato dal reddito complessivo annuo del trattamento minimo del Fondo pensioni lavoratori dipendenti (in breve Fpld).

Tra i redditi che possono pacificamente ritenersi cumulabili con i trattamenti pensionistici, è possibile annoverare:

  • i redditi derivanti da attività svolte nell’ambito di programmi di reinserimento degli anziani in attività socialmente utili promosse da enti locali ed altre istituzioni pubbliche e private;
  • le indennità percepite per l’esercizio della funzione di giudice di pace; le indennità e i gettoni di presenza percepiti dagli amministratori locali;
  • tutte le indennità comunque connesse a cariche pubbliche elettive;
  • le indennità percepite dai giudici onorari aggregati per l’esercizio delle loro funzioni;
  • ed infine le indennità percepite dai pensionati che svolgono la funzione di giudice tributario.

RED semplificato: come fare

Per poter presentare la dichiarazione reddituale, occorre essere in possesso delle credenziali INPS (PIN dispositivo). A seguito del login, l’utente dovrà accedere all’elenco “Tutti i servizi” e selezionare la voce “Dichiarazione Reddituale – Red Semplificato”. Dopodiché, nel successivo pannello bisogna scegliere la “Campagna di riferimento: 2018” (dichiarazione redditi per l’anno 2017).

Chi non è pratico con i servizi telematici INPS può in alternativa affidarsi al Contact Center Multicanale, raggiungibile al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) e al numero 06 164 164 (a pagamento da rete mobile).

INPS: Messaggio numero 4018 del 29-10-2018

Ecco il messaggio INPS numero 4018 del 29 ottobre 2018 relativo alla scadenza della dichiarazione dei redditi obbligatoria per i pensionati che svolgono anche attività autonoma.

Messaggio INPS 4018 del 29-10-2018
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