Pensioni, quattordicesima INPS in arrivo a settembre per altri 48 mila

A settembre sono in arrivo 48 mila pagamenti di quattordicesima INPS per coloro che hanno presentato la dichiarazione dei redditi in ritardo.

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L’INPS comunica che sono state liquidate d’ufficio per il 2018 oltre tre milioni di mensilità aggiuntive c.d. quattordicesima pensionati; secondo le ultime stime a settembre sono in arrivo altri 48 mila pagamenti che non hanno ancora ricevuto l’assegno supplementare.

La quattordicesima INPS sulle pensioni viene normalmente attribuita d’ufficio dall’Istituto previdenziale; pertanto senza la necessità da parte del pensionato avente diritto di presentare alcune domanda. Il pagamento della mensilità aggiuntiva avviene automaticamente se si è in presenza di tutti gli elementi necessari per la verifica reddituale di ammissione al beneficio. Questa modalità consente una grande semplificazione nell’erogazione, consentendo una maggiore tempestività nei pagamenti.

Quattordicesima pensioni: requisiti

Per avere diritto alla quattordicesima il pensionato deve essere in possesso dei seguenti requisiti, relativi a età, contribuzione e reddito. Rispetto ai redditi, per avere diritto alla 14a mensilità nel 2018 devono essere valutati:

  • tutti i redditi posseduti dal soggetto nell’anno 2018, nel caso di prima concessione (rientrano in tale casistica tutti coloro che negli anni precedenti non abbiano percepito la somma aggiuntiva);
  • i redditi per prestazioni per le quali sussiste l’obbligo di comunicazione al Casellario centrale dei pensionati conseguiti nel 2018 e i redditi diversi da pensioni conseguiti nel 2017, nel caso di concessione successiva alla prima.

INPS, quattordicesima attribuita d’ufficio

Come spiega l’INPS per i pagamenti d’ufficio sono utilizzati in automatico i redditi da prestazione memorizzati nel Casellario centrale dei pensionati presenti al momento della lavorazione. Per i redditi diversi, invece, vengono presi in esame quelli dell’anno 2017, oppure 2018 per le prime concessioni.

Se mancano queste ultime informazioni, relativamente ai redditi diversi da quelli da prestazione sono utilizzati in via provvisoria i redditi delle ultime campagne reddituali elaborate; vengono cioè usati i redditi del 2015 o anche del 2014. Per questo la mensilità aggiuntiva viene corrisposta prima in via provvisoria e poi si procede alla verifica dei requisiti a consuntivo sulla base della dichiarazione dei redditi.

I dati reddituali in possesso dell’INPS vengono presi dalle dichiarazioni dei redditi dei pensionati, quindi 730 o redditi persone fisiche, oppure tramite modello red.

Pertanto, specifica l’INPS, dopo una campagna di sollecito degli scorsi mesi, l’Istituto ha potuto elaborare altre 48 mila posizioni di pensionati che riceveranno la quatordicesima a settembre; nei prossimi giorni gli stessi riceveranno una comunicazione tramite cassetta postale online o direttamente al proprio domicilio.

Quattordicesima INPS non pagata, cosa fare

Ai pensionati i cui dati reddituali non sono aggiornati dopo il 2013 l’INPS non ha potuto erogare d’ufficio la mensilità aggiuntiva. Tuttavia è possibile recuperare tale somma presentando una domanda di ricostituzione pensione.

La domanda può essere inviata telematicamente tramite il proprio PIN Personale, SPID (Sistema pubblico Identità Digitale) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi). La domanda può altresì essere presentata tramite patronato.

Quattordicesima pensioni a dicembre

In ultimo l’INPS ricorda che nel mesi di dicembre del 2018 saranno pagati d’ufficio, i ratei di 14ma a coloro che:

  • hanno compiuto l’età di accesso al beneficio (64 anni) nel secondo semestre del 2018;
  • lo stesso avviene anche per i soggetti che sono andati in pensione nel corso del 2018.
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