Nuova Sabatini green: domanda dal 1° gennaio 2023

Nuova Sabatini green: termini e modalità di presentazione delle domande nella circolare pubblicata in data 6 dicembre.


Il Ministero delle imprese e del made in Italy, con la circolare pubblicata in data 6 dicembre, ha comunicato i termini e le modalità di presentazione delle domande per la concessione e l’erogazione dei contributi rientranti nella c.d. Nuova Sabatini green.

Parliamo dell’agevolazione riservata alle imprese operanti sul territorio italiano e che effettuano investimenti in beni strumentali anche green o industria 4.0; l’agevolazione pur essendo stata nel corso del tempo oggetto di numerose modifiche normative, ha mantenuto la sua impostazione di base ossia la sua articolazione rimane incentrata sulla combinazione di due interventi distinti tra loro quali l’erogazione di finanziamenti agevolati (grazie ad apposite convenzioni stipulate con le banche) e il riconoscimento di un contributo erogato a copertura degli interessi pagati sui suddetti finanziamenti.

La circolare definisce anche le modalità di presentazione delle domande di agevolazione che possono accedere alla maggiorazione del contributo del 30% prevista per gli investimenti green.

Agevolazione nuova Sabatini: cos’è e come funziona

L’agevolazione nuova Sabatini consiste in:

  • finanziamenti alle micro, piccole e medie imprese per sostenere gli investimenti agevolati ex art 2.del decreto legge 69/2013, combinati
  • con un contributo in conto impianti rapportato agli interessi sui predetti finanziamenti.

Il contributo è determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati, tenendo in considerazione un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento, ad un tasso d’interesse del:

  • 2,75% per gli investimenti ordinari;
  • 3,575% per gli investimenti “industria 4.0“.

Per gli investimenti rientranti nelle “nuove”  Sabatini Sud e Sabatini green, le aliquote agevolative sono rispettivamente fissate al: 5,50% e al 3,575 (vedi Legge n°169/2019, Legge di bilancio 2020). Per tali linee di intervento ma anche per quella tradizionale, il decreto interministeriale del 22 aprile 2022, ha fissato:

  • la nuova disciplina d’attuazione delle misure di accesso al credito in oggetto,
  • nonché le modalità di concessione ed erogazione delle agevolazioni.

Circolare del Ministero delle imprese e del made in Italy sugli interventi green

Con la recente pubblicazione della circolare n° 410823 del 6 dicembre, il Ministero delle imprese e del made in Italy ha individuato le modalità di presentazione delle domande di agevolazione che possono accedere alla maggiorazione del contributo del 30% prevista per gli investimenti green.

In particolare, con l’agevolazione Sabatini green sono premiati gli investimenti effettuati dalle micro, piccole e medie imprese a fronte dell’acquisto, anche mediante operazioni di leasing finanziario, di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo. Si deve trattare di beni a basso impatto ambientale, nell’ambito di programmi finalizzati a migliorare l’ecosostenibilità dei prodotti e dei processi produttivi.

Le disposizioni della circolare riguardano anche gli investimenti in beni strumentali ordinari e industria 4.0; nessun riferimento invece viene fatto alla Sabatini sud sopra citata.

Le indicazioni di cui alla circolare citata si applicano a tutte le domande presentate a partire dal 1° gennaio 2023.

A ogni modo, per le domande presentate anteriormente a tale termine, per le quali alla predetta data del 1° gennaio 2023 non risulti trasmessa la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante l’avvenuta ultimazione dell’investimento e/o la richiesta unica di erogazione del contributo secondo le disposizioni operative stabilite nella circolare direttoriale 15 febbraio 2017, n. 14036 e ss.mm.ii., trovano applicazione le disposizioni di cui al punto 13 della circolare in esame.

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