PMI

Sabatini Green e Sabatini Sud, regole attuative in Gazzetta ufficiale

Sabatini Green e Sabatini Sud, debuttano le nuove agevolazioni per l'acquisizione di beni strumentali. Ecco chi può beneficiarne.


E’ stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto che disciplina le regole di accesso all’agevolazione beni strumentali nuova Sabatini; lo stesso decreto fissa i requisiti per accedere alle nuove linee di intervento. Il riferimento è alla Nuova Sabatini Green e alla Nuova Sabatini Sud.

Ecco chi e in che modo potrà accedere alle nuove agevolazioni.

La Nuova Sabatini

Quando si parla di Nuova Sabatini, si fa riferimento a quell’agevolazione riconosciuta dallo Stato in favore delle PMI per l’acquisizione di beni strumentali all’attività; dunque si tratta di beni materiali e immateriali senza i quali l’attività d’impresa non può essere svolta.

L’agevolazione si sostanzia in:

  • finanziamenti alle micro, piccole e medie imprese per sostenere gli investimenti agevolati ex art 2.del decreto legge 69/2013, combinati
  • con un contributo in conto impianti rapportato agli interessi sui predetti finanziamenti.

Il contributo è determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati, tenendo in considerazione un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento, ad un tasso d’interesse annuo pari al:

  • 2,75% per gli investimenti ordinari;
  • 3,575% per gli investimenti “industria 4.0“.

Come ribadito sul portale del Mi.se. l’investimento può essere interamente coperto dal finanziamento bancario (o leasing) e può essere assistito dalla garanzia del “Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese” fino all’80% dell’ammontare del finanziamento.

Il finanziamento deve essere:

  1. di durata non superiore a 5 anni
  2. di importo compreso tra 20.000 euro e 4 milioni di euro
  3. e interamente utilizzato per coprire gli investimenti ammissibili.

Sabatini Green e Sabatini Sud. Le nuove linee di intervento

Quelle viste finora sono le regole generali sulle quali si basa la Nuova Sabatini.

Con il decreto 22 aprile 2022, pubblicato in Gazzetta ufficiale, (Serie Generale n.139 del 16-06-2022), sono state riviste le regole di accesso all’agevolazione.

In sostanza, le novità riguardano la piena attuazione della Sabatini Green e alla Nuova Sabatini Sud già previste a livello normativo con la legge di bilancio 2020.

Sabatini Green

La prima novità è rappresentata dalla Sabatini Green.

In particolare, con tale agevolazione sono premiati gli investimenti effettuati dalle micro, piccole e medie imprese a fronte dell’acquisto, anche mediante operazioni di leasing finanziario, di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo, a basso impatto ambientale, nell’ambito di programmi finalizzati a migliorare l’ecosostenibilità dei prodotti e dei processi produttivi.

Per questo si parla di Sabatini green.

Per tali investimenti spetta un contributo sugli interessi calcolato al tasso del 3,575% anzichè al 2,75%.

Sabatini Sud

Per gli investimenti industria 4.0,  le micro e piccole imprese che effettuano investimenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, potranno contare su un contributo sugli interessi calcolati al tasso del 5,50% anzichè al 2,75% .

Tale agevolazione opera grazie ad una dotazione di risorse complessive di 60 milioni di euro,

I contributi sono erogati alle imprese beneficiarie in un’unica soluzione.

L’apertura dei termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione saranno definiti con successivi provvedimenti del Direttore generale per gli incentivi alle imprese.

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