Bonus 200 euro a pagamento diretto dell’INPS: domanda online al via

L'Inps ha ufficializzato la partenza delle domande per ottenere il bonus 200 euro, dettagliando le istruzioni da seguire.


Questi sono giorni clou per il bonus 200 euro voluto dal Governo, al fine di reagire all’aumento del costo della vita e al boom dell’inflazione – ovvero elementi che stanno mettendo in difficoltà non poche famiglie. Ebbene, si chiariscono finalmente i dettagli del funzionamento del citato contributo una tantum: da lunedì 27 giugno è online il servizio di domanda in formato digitale, mirata al conseguimento dell’indennità.

E’ importante ricordare che si tratta di un servizio attivo e valevole soltanto per tutti coloro che, avendo i requisiti di accesso al bonus 200 euro, debbono attivarsi a richiederlo all’Inps. Pertanto, detto servizio telematico non riguarda coloro che lo ricevono in via automatica (come i pensionati): essi non dovranno dunque preoccuparsi di collegarsi al sito Inps per trasmettere le istanze e conseguire quanto di diritto.

In particolare è il messaggio Inps n. 2580 che fa chiarezza ed integra le disposizioni varate dal Governo in tema di bonus 200 euro. Il suo titolo indica infatti l’apertura del servizio di presentazione delle domande, mentre all’interno del messaggio sono presenti le istruzioni utili a fare istanza. Vediamo dunque più da vicino i contenuti di questo utilissimo messaggio Inps.

Bonus 200 euro, come fare la domanda online all’INPS

All’interno del messaggio n. 2580, l’istituto di previdenza spiega che è possibile fare domanda accedendo alla sezione ad hoc “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche“. Detta sezione è raggiungibile dalla home page del sito web dell’istituto, rispettando il percorso “Prestazioni e servizi” > “Servizi” > “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche“.

Dopo l’autenticazione, l’interessato all’ottenimento del bonus 200 euro dovrà selezionare la categoria di appartenenza per la quale vuole fare domanda, scegliendo tra le seguenti – indennità una tantum per i lavoratori:

  • titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa;
  • iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo;
  • autonomi occasionali;
  • domestici;
  • stagionali, a tempo determinato e intermittenti (compresi i lavoratori a tempo determinato del settore agricolo);
  • incaricati alle vendite a domicilio.

Entro quando fare domanda di bonus 200 euro

In particolare, i lavoratori domestici che siano titolari di uno o più rapporti di lavoro al 18 maggio 2022 e con reddito annuo non al di sopra dei 35mila euro per il 2021, possono fare domanda per l’accesso all’indennità una tantum fino al 30 settembre 2022, ma l’erogazione è prevista dal mese prossimo.

Invece per le altre categorie di lavoratori succitate il termine di presentazione corrisponde al giorno 31 ottobre 2022. Ed attenzione anche al fatto che l’istituto di previdenza ribadisce che, per dette tipologie di lavoratori, la domanda deve essere effettuata esclusivamente in presenza dei requisiti di cui alla disciplina sopra richiamata. Inoltre, coerentemente con l’impianto normativo del bonus 200 euro, essi non debbono essere già destinatari dell’indennità una tantum ad altro titolo.

Nel messaggio n. 2580 dello scorso 27 giugno Inps ricorda inoltre che i pagamenti saranno compiuti in base alla calendarizzazione prevista nella circolare n. 73 del 2022 – recante istruzioni applicative e contabili in materia.

Come accedere alla domanda di bonus una tantum di 200 euro

Le credenziali di accesso al servizio per la presentazione delle domande delle indennità sono quelle che seguono:

  • Carta di identità elettronica 3.0 (CIE);
  • SPID di livello 2 o superiore;
  • Carta nazionale dei servizi (CNS).

Lo ribadiamo per chiarezza: una volta autenticati (con SPID, CIE o CNS), occorrerà selezionare la categoria di appartenenza per la quale si intende presentare domanda, tra quelle indicate. Il percorso da seguire è quello che abbiamo visto poco sopra: “Prestazioni e servizi” > “Servizi” > “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”.

Chi preferisce una modalità diversa da quella online, in alternativa potrà fare domanda e inoltrarla attraverso il servizio di Contact Center Multicanale, telefonando al numero verde 803 164 da rete fissa (senza costi) oppure al numero 06 164164 da rete mobile (a pagamento, in rapporto alla tariffa applicata dai vari gestori). Attenzione però: per accedere ai servizi Inps con il Contact Center Multicanale, occorre munirsi del PIN telefonico temporaneo. Quest’ultimo potrà essere generato accedendo alla sezione ad hoc dell’area riservata “MyInps”.

Non solo. Gli interessati potranno altresì fare riferimento agli istituti di patronato, facendo domanda grazie ai servizi offerti dagli stessi.

Cosa fare dopo la domanda bonus 200 euro?

Infine, dopo aver effettuato l’istanza per conseguire l’indennità contro il caro prezzi, l’interessato – accedendo alla stessa procedura – potrà:

  • consultare le ricevute e i documenti prodotti dal sistema;
  • controllare lo stato di lavorazione della domanda;
  • aggiornare eventualmente le informazioni sulle modalità di pagamento.

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