Bonus psicologo 2022: domanda scaduta il 24 ottobre, ultime novità

Scaduta il 24 ottobre la richiesta di bonus psicologo 2022, il contributo sessioni psicoterapia fino a 600 euro erogato dall'INPS.


Una misura economica che ha fatto molto parlare di sé negli ultimi mesi è certamente il bonus psicologo 2022, previsto dal decreto dell’ex ministro della Salute Roberto Speranza pubblicata in GU dello scorso 27 giugno. In seguito l’INPS ha rilasciato la circolare n. 83 del 19 luglio 2022, con la quale fornisce le istruzioni sul contributo per sostenere le spese relative a sessioni di psicoterapia.

Poi con messaggio n. 2905 del 21 luglio 2022 l’INPS ha comunicato che le domande per la fruizione del bonus in oggetto possono essere presentate tramite la procedura informatica dal 25 luglio al 24 ottobre 2022. Ricordiamo che la sua assegnazione sarà effettuata sulla base di graduatorie distinte per Regione/Provincia autonoma e stilate dall’INPS tenendo conto del valore ISEE del beneficiario e, a parità di valore ISEE, dell’ordine di presentazione della domanda.

Aggiornamento: l’INPS, con il messaggio 21 ottobre 2022, n. 3820, ha fornito nuove istruzioni e comunicato che entro il 7 dicembre 2022 ufficializzerà con un apposito messaggio l’approvazione delle graduatorie per l’assegnazione del beneficio. Dall’8 dicembre 2022 sarà disponibile, la procedura per le prenotazioni delle sedute e le conferme delle stesse da parte dei professionisti. Con un successivo messaggio l’INPS pubblicherà le istruzioni operative per i professionisti.

Di seguito intendiamo fare il punto proprio su questa misura di sostegno, chiarendo in sintesi come funziona, chi potrà avvalersene e con che modalità. Ecco i dettagli.

Bonus psicologo 2022: che cos’è in breve

Lo scorso 27 maggio il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato il decreto di attuazione del contributo fino a 600 euro l’anno, rivolto a favore delle persone in stato di ansia, depressione, stress e fragilità psicologica – come conseguenza dell’emergenza della pandemia e della successiva crisi socio-economica. I beneficiari debbono inoltre essere in condizione di potersi avvalere di un percorso psicoterapeutico. Il bonus psicologo è stato finanziato con 10 milioni di euro per l’anno 2022.

Secondo le stime il contributo sarà sfruttato da circa 16mila italiani. Per alcuni si tratta di un numero troppo basso di beneficiari, e per questo motivo c’è chi in questi mesi ha chiesto ulteriori fondi a consolidare il beneficio in oggetto.

Bonus psicologo 2022, come funziona e a chi spetta

Coloro che si trovano in una situazione di debolezza psicologica potranno dunque utilizzare il bonus psicologo, al fine di sostenere le spese legate a sessioni di psicoterapia. Queste si svolgeranno presso gli studi degli psicologi iscritti all’albo, che abbiano aderito all’iniziativa. Tra essi il beneficiario potrà ovviamente scegliere la figura desiderata.

Evidenziamo che, per la maggior chiarezza possibile circa i professionisti aderenti, l’elenco degli psicologi facenti parte del programma bonus psicologo sarà pubblicato sia su una sezione ad hoc dell’Inps, sia sul sito del Consiglio nazionale dell’Ordine degli Psicologi, sia sui siti regionali e provinciali.

Come spiegato dal Ministero della Salute, il bonus è rivolto a chi ha un ISEE entro i 50mila euro. Si tratta di un requisito obbligatorio, al fine di conseguire il citato contributo idoneo a coprire le spese delle prestazioni degli psicologi iscritti all’albo.

In particolare, il contributo è assegnato, una sola volta, a chi ha un reddito ISEE non superiore a 50.000 euro. Lo schema di riferimento è il seguente, considerando sempre un contributo di 50 euro a seduta:

  • per colui che ha un ISEE al di sotto di 15mila l’importo erogato è pari al massimo contributo stabilito, vale a dire 600 euro;
  • per il beneficiario che ha un ISEE tra 15mila e 30mila euro l’importo massimo versato corrisponde a 400 euro;
  • il soggetto che ha invece ha un ISEE tra 30mila e 50mila euro, potrà contare su un’erogazione del contributo spese massimo di 200 euro.

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Quando e come fare domanda

A questo punto gli interessati potrebbero domandarsi con quali modalità e tempi fare domanda per l’accesso bonus. La domanda si può presentare accedendo al servizio “Contributo sessioni psicoterapia” attraverso una delle seguenti modalità:

  • portale web, accedendo all’area riservata tramite i consueti canali telematici e utilizzando l’apposito servizio on line accedendo direttamente tramite SPID di livello 2 o superiore, oppure, Carta di identità elettronica (CIE) 3.0 o infine tramite Carta Nazionale dei servizi (CNS);
  • Contact Center Integrato, al numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori).

L’Istituto, con messaggio n. 2905 del 21 luglio 2022 ha comunicato che le domande possono essere presentate dal 25 luglio al 24 ottobre 2022.

Contributo sessioni psicoterapia, come e quando viene erogato

A sua volta l’istituto di previdenza – terminato il periodo di ricezione delle domande – redigerà una graduatoria su base regionale e provinciale, in base alla residenza di coloro che avranno fatto domanda.

Ai fini dell’assegnazione effettiva del bonus psicologo 2022, sarà data priorità a chi ha reddito più basso. Ovviamente le domande saranno accolte entro la disponibilità totale dei fondi, per quest’anno pari – come sopra accennato – a 10 milioni di euro.

Come detto sarà pubblicata una graduatoria, e l’istituto di previdenza farà avere al beneficiario dell’agevolazione un codice univoco. Esso servirà ad acquistare le consulenze e i servizi degli psicologi che hanno aderito al progetto. Di fatto con ciò sarà possibile coprire le spese delle sedute. Non a caso, il beneficiario sarà infatti tenuto a comunicare il proprio codice univoco al professionista, per il completamento della procedura con emissione della relativa fattura.

Ricordiamo infine che occorrerà poi spendere il contributo entro 180 giorni dal momento in cui lo si riceve.

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