Modello ISEE 2020: documenti necessari da presentare e scadenza

Modello Isee 2020: quali sono i documenti da presentare e la scadenza per la DSU per avere l'indicatore della situazione economica equivalente

Quali sono i documenti che servono per poter ottenere il modello Isee 2020? Quando scade l’ISEE? Come fare domanda per ottenerlo? Di seguito una breve guida con informazioni utili per disporre dell’indicatore della situazione economica equivalente che consente di accedere a molte prestazioni sociali agevolate. Vedremo quali sono, ai fini dell’attestazione, i documenti che dovranno essere presentati al Caf, Patronati o professionisti abilitati.

Il modello Isee è un’attestazione che consente l’accesso ad una serie di benefici, prestazioni e contributi, compreso il reddito di cittadinanza. Tra le altre agevolazioni citiamo asili nido, assistenza domiciliare, libri di testo, assegni di maternità.

Vediamo inoltre qual è la scadenza di validità dell’attestazione rilasciata dall’Inps che consente di accertare la situazione economica delle famiglie. Novità di quest’anno consiste nella possibilità di utilizzare una DSU precompilata online (Isee precompilato 2020). Si è partiti in via sperimentale dal 1° gennaio 2020 solo per i nuclei familiari che nel triennio 2016-2018 hanno presentato una DSU all’INPS in via telematica.

La scadenza dell’attestazione rilasciata dall’Inps è il 31 dicembre di ogni anno. Il rinnovo dell’Isee va dunque richiesto a partire dal 1° gennaio.

Modello Isee 2020: quali sono i documenti da presentare

Per poter disporre del reddito Isee il primo passo è consegnare la necessaria documentazione a Caf, patronati o professionisti abilitati; si dovrà a questo punto attendere che l’Inps elabori il calcolo del reddito isee e rilasci la DSU. All’incirca passano 10 giorni dal momento della presentazione della documentazione al rilascio della DSU che viene convalidata dall’Inps.

Con il modello Isee si ottiene la fotografia della situazione economica delle famiglie italiane stilata in base ai documenti presentati che concernono i redditi percepiti da chi presenta la DSU e da tutti gli altri membri della famiglia.

Ai fini del calcolo si tengono in considerazione dati relativi a case, conti correnti, beni mobili e beni immobili. Il modello Isee è necessario per poter fruire dei bonus sociali e continuare a percepire quelli già richiesti.

Per effettuare il calcolo del modello Isee e poter presentare la DSU è necessario disporre di una serie di documenti riguardanti i dati anagrafici del richiedente e del nucleo familiare, i redditi percepiti, l’ammontare del patrimonio mobiliare e immobiliare, attestanti una eventuale invalidità e la presenza di veicoli.

Documenti del dichiarante e del nucleo familiare

  • Valido documento di identità del contribuente;
  • Codice fiscale di ciascun componente del nucleo familiare ed eventualmente del coniuge non residente, compresi figli a carico non conviventi;
  • Certificato attestante lo Stato di famiglia;
  • Contratto d’affitto registrato e copia dell’ultimo canone versato nel caso di residenza in affitto.

Documenti attestanti i redditi familiari

  • Modello 730 o modello Unico con riferimento al periodo di imposta 2018;
  • Certificazione Unica per i dipendenti o pensionati;
  • Dichiarazione Irap per gli imprenditori agricoli;
  • Certificazioni e/o altra documentazione attestante compensi, indennità, trattamenti previdenziali e assistenziali;
  • Assegni percepiti o versati nel 2018 per il coniuge o i figli;
  • Redditi da lavoro dipendente prodotti all’estero;
  • Redditi esenti ai fini Irpef;
  • Borse e/o assegni di studio.

Documenti attestanti patrimonio mobiliare e immobiliare

Costituiscono il patrimonio mobiliare o immobiliare necessario per il calcolo del modello Isee le seguenti voci:

  • depositi bancari e/o postali, libretti di deposito, titoli di stato, obbligazioni, azioni, BOT, CCT, buoni fruttiferi, fondi di investimento, forme assicurative di risparmio e qualsiasi altra forma di gestione del patrimonio mobiliare, anche se detenuti all’estero;
  • estratti conto con giacenza media annuale dei depositi bancari e postali al 31 dicembre 2018;
  • azioni o quote detenute presso società od organismi di investimento collettivo di risparmio;
  • tipologia e numero identificativo del rapporto patrimoniale, codice fiscale dell’istituto bancario o società di gestione del patrimonio, data di apertura ed eventualmente di chiusura dei rapporti patrimoniali;
  • certificati catastali, atti notarili di compravendita, successioni nonché ogni altra documentazione sul patrimonio immobiliare, anche se detenuto all’estero (fabbricati, terreni agricoli, aree edificabili);
  • atto notarile di donazione di immobili (solo per le richieste di prestazioni sociosanitarie residenziali);
  • terreni agricoli, aree edificabili;
  • certificazione della quota capitale residua dei mutui stipulati per l’acquisto e/o la costruzione degli immobili di proprietà;
  • contratti di assicurazione sulla vita.

Documentazione in caso di invalidità

Qualora all’interno del nucleo familiare vi siano dei portatori di invalidità sarà necessario prestare della documentazione aggiuntiva:

  • il certificato che attesti l’invalidità del soggetto affetto da disabilità con denominazione dell’ente che ha rilasciato il documento e numero identificativo
  • le spese pagate per l’assistenza personale e/o il ricovero presso strutture residenziali

Documenti relativi ad autoveicoli e imbarcazioni

Qualora si posseggano autoveicoli o imbarcazioni si dovranno rilasciare i seguenti documenti:

  • targa o estremi di registrazione al P.R.A. di autoveicoli o motoveicoli di proprietà con cilindrata pari o superiore a 500 cc;
  • infine targa o estremi di registrazione al R.I.D. di navi e imbarcazioni da diporto.
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