Il contratto a tempo determinato nella pubblica amministrazione

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In tema di contratto a tempo determinato, alla P.A. si applicano le norme prevista dal d.lgs 368/2001. Pertanto, le regole del lavoro a termine per le P.A sono le stesse del lavoro privato.

Poichè molti dei nostri lettori ci chiedono delucidazioni sul funzionamento dei contratti a tempo determinato nella P.A., con questo post, cercherò in breve di descrivere la normativa base per le P.A.

In effetti, anche alle P.A. si applicano le norme prevista dal d.lgs 368/2001 che disciplina il rapporto di lavoro a tempo determinato in recepimento della direttiva europea; pertanto,  vi è stata,  una convergenza quasi totale della regolamentazione del lavoro a tempo determinato nella pubblica amministrazione con il lavoro a tempo determinato nel settore privato.

Di conseguenza, l’utilizzo di personale con contratto di lavoro a termine da parte delle pubbliche amministrazioni è assoggettato alle medesime fonti legislative che disciplinano detto istituto nell’ambito del lavoro privato. Due sole le fondamentali differenze: nell’ambito del rapporto pubblico ha sempre continuato a vigere l’accesso mediante concorso e il divieto assoluto della conversione del contratto a termine in contratto a tempo indeterminato.

L’art. 36 co 1 e 2 (intitolato “Forme contrattuali flessibili di assunzione e di impiego del personale) del d.lgs n. 165/2001 così come riformato dalla L. 24/12/2007 n. 244 (legge finanziaria 2008), stabilisce che:

Per le esigenze connesse con il proprio fabbisogno ordinario le pubbliche amministrazioni assumono esclusivamente con contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato seguendo le procedure di reclutamento previste dall’articolo 35.

Per rispondere ad esigenze temporanee ed eccezionali le amministrazioni pubbliche, nel rispetto delle disposizioni sul reclutamento del personale di cui ai commi precedenti, si avvalgono delle forme contrattuali flessibili di assunzione e di impiego del personale previste dal codice civile e dalle leggi sui rapporti di lavoro subordinato nell’impresa. I contratti collettivi nazionali provvedono a disciplinare la materia dei contratti a tempo determinato, dei contratti di formazione e lavoro, degli altri rapporti formativi e della fornitura di prestazioni di lavoro temporaneo.

La Circolare della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica n 3 del 19 marzo 2008, detta le linee di indirizzo in merito alla stipula di contratti di lavoro subordinato a tempo determinato nelle Pubbliche Amministrazioni, in attuazione delle modifiche apportate all’art. 36 del d.lgs 30/3/2001 n. 165 e dall’art. 3 comma 79 della legge 24/12/2007 n. 244 (legge finanziaria 2008).

Fermo restando le procedure inderogabili di reclutamento previste dall’art 35 (concorso pubblico), la nuova disciplina del contratto a tempo determinato è costruita intorno alla durata limitata del contratto che, salvo alcune deroghe non può superare i tre mesi.

Proroga

La proroga è ammessa soltanto fino al raggiungimento del limite massimo di tre mesi, quindi è vietata nel caso in cui il contratto abbia già in origine una durata superiore ai tre mesi.

Rinnovo

Il rinnovo si configura come la stipula di un contratto a termine per lo svolgimento di una prestazione identica a quella oggetto del precedente contratto. La prestazione si considera identica ogni volta che l’assunzione avvenga sulla base della medesima graduatoria concorsuale.

Non si ha rinnovo ma stipula di un contratto ex novo per assunzioni scaturenti da procedure concorsuali diverse.

Esigenze temporanee ed eccezionali

Sempre rispettando il principio del concorso pubblico, il ricorso al tempo determinato per periodi superiori ai tre mesi è previsto per esigenze stagionali per la durata dell’attività lavorativa connessa all’esigenza medesima.

Le esigenze stagionali devono sempre essere ricondotte a ragioni di “carattere tecnico, produttivo, organizzativo o sostitutivo” che determinano picchi lavorativi che si verificano in determinati e limitati periodi dell’anno.

Deroghe ai limiti temporali connesse ad esigenze di sostituzione dei lavoratori assenti

Si può prescindere dai limiti temporali fissati dall’art 36 nei seguenti casi:

  • sostituzione per maternità: purchè il provvedimento di assunzione contenga il nominativo della persona da sostituire. questa disposizione ha come destinatari solo le autonomie territoriali quali Comuni, regioni, provincie, città metropolitane, unione dei comuni e comunità montane;
  • sostituzione dei lavoratori assenti (co.9 art 36) per i quali sussiste il diritto alla conservazione del posto (maternità, malattia, comando, aspettativa) purchè il provvedimento di assunzione contenga il nominativo della persona da sostituire. Destinatari sono solo gli enti locali non sottoposti al patto di stabilità interna con una dotazione organica inferiore ai 15 dipendenti;
  • sostituzione dei lavoratori assenti o cessati dal servizio:(co 11 art 36): questa deroga si applica solo agli enti del Servizio Sanitario Nazionale. La sostituzione deve rendersi necessaria e, non è automatica al nascere del presupposto.

Deroghe connesse con la tipologia dell’incarico

Alcune tipologie di incarichi a tempo determinato non seguono le regole stabilite dal co 1 art 36:

  • uffici di diretta collaborazione del Ministro;
  • uffici posti alle dirette dipendenze del sindaco, del presidente della provincia, della giunta e degli assessori;
  • incarichi dirigenziali;
  • di preposizione ad organi consultivi, di direzione e di controllo della amministrazioni pubbliche.

Questo perchè sono incarichi “intuitu personae” e perche il rapporto ha una durata limitata nel tempo; nei primi due casi, la durata è connessa al mandato politico, negli altri casi al tempo necessario a raggiungere gli obbiettivi assegnati al dirigente.

Fonte:www. innovazionepa.gov.it

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Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente editor di Lavoro e Diritti e impiegata precaria nella PA

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  • Raella

    Ho avuto un contrato di un anno presso P:A. scaduto mi hanno mandato a casa posso avvalermi del diritto di precedenza in presenza di un concorso pubblico per la stessa tipologia di mansione?

  • marinella

    volevo sapere se e' possibile che una cooperativa di lavoro settore pulizie non versi contributi per avere indennita' disoccupazione ringrazio

  • gianni

    ciao sono gianni lavoro in un ente publico consortile con contratto determinato dal
    2005 a oggi con un contratto di 3 mesi con un periodo di anzianetà accumulata di 25 mesi ora in questo enete ha bisogno di personale per posti vaganti è possibile
    parlare di stabilizzazione. spero in una risposta grazie

    • Ciao Gianni, è difficile darti una risposta precisa. Vista la delicatezza della questione ti consiglio di rivolgerti ad un avvocato esperto di lavoro e portare tutta la documentazione con te.

  • Alessandro Guarino

    sono un dipendente di un consorzio obbligatorio, che in modo obbligatorio ha dovuto assumere dei dipendenti facinti capo alla legge 608/96 prima 510/94 affidata nelle mani dell'allora prefeto di Napoli Improta, ed avviati a lavoro in deroga alle normative vigenti in materia.
    L'ente consortile ci assume con delibera pubblica e ci assume a termine senza pero mai far firmare nulla ai dipendenti e mai comunicatoci in termine del rapporto, io lavoro come pure i miei colleghi, 44 in tutto e il numero totale dei dipendenti l'ente non ne ha altri, a termine presso questo ente dal 1995 e 1996 a tutt'ora.
    nel 2001 e nel 2002 l'ente fu costretto dal sub commissario per l'emergenza ad assumere a carico del commissariato dei dipendenti 180 , per il quale il commissariato versava lo stipendio, e per una durata di 8 mesi questi lavoratori per eseguire la Raccolta differenziata, sono pure loro a termine dalla loro data di assunzione ad oggi .
    faccio poro una premessa in campania ci sono 18 Consorzi obbligatori nati nel 1994 e tutti per la medesima legge ed operatività , gestione dei rifiuti , solo il consorzio Na1 ha posto i suoi dipendenti a termine, infatti se il prefetto Improta mi mandava a lavoro a Caserta per dire ora non starei a scrivervi.
    da gennaio del 2010 ci pagano , io lavoro come sempre, e non ho neppure una proroga e neppura una OPCM regionale ne altro, pero noi per far riconoscere come gli altri colleghi di bacino il diritto al contratto indeterminato effettuammo causa e vincemmo in 1° grado e perdemmo nel ricorso effettuato dall'ente.
    ora ci troviamo in Cassazione, vi piace come storia, se perdiamo perche l'ente verra paragonato ad un ente pubblico , quindim comune – provinci ecc noi di Na1 saremo fregati per sempre e non conosciamo neppure la nostra fine, se invece come gli altri 17 si l'ente e una costola dei comuni, ma impiega il personale come se fosse privato all'ora ci salveremo, ad oggi io ho solo lavorato .
    una domanda ma se i consorzi sono come i comuni le provincie e le reggioni, gli aumenti di carriera , cambio di qualifica e mansionario , livelli , non dovrebbe avvenire per concorso pure questo e perche invece gli amministratori questo lo fanno, non ho mai sentito di un sindaco che viene eletto e prende l'usciere del comune e lo rende con un atto dirigente dell'ufficio ragioneria del comune, non trovate un po strano tutto cio.

    • Ciao Alessandro la tua storia penso sia comune a moltissime altre persone. Per rispondere a una domanda fra le altre, immagino che il consorzio sia di tipo pubblico, quindi paragonabile a qualsiasi altro ente. Per le altre cose non sono proprio in grado di risponderti, ma se siete già in causa, alla fine sarà il giudice a decidere se avete diritto o meno al posto fisso, andando a mettere una pezza agli errori della politica, come sempre del resto!

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    • Ciao Franco, il contratto a tempo determinato nella PA non segue le regole di quello privato, quindi non vale la regola dei 36 mesi. Ogni contratto a termine ha storia a se…

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    ho un contratto a tempo determinato con un ente locale appartenente ad una Unione. Preciso che precedentemente ho lavorato come stagista presso l'Unione, Servizio del Personale, dopodichè, a seguito di concorso pubblico, mi hanno inserito in un Ufficio di uno degli enti facenti parte dell'Unione. Dato che le mansioni di questo nuovo Ufficio per nulla mi si addicono vorrei chiedere di essere spostata in altri Servizi, più in linea con le mie attitudini e le mie competenze. Ho scoperto, ad esempio, che una persona collocatasi dopo di me nella graduatoria di merito è stata collocata in un Ufficio che riprende notevolmente i miei studi, a differenzi di quello dove sono ora. Come posso procedere?

    Attendo riscontro, grazie.

    Annalisa

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  • angelo

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    • Ciao Angelo, l'istituto delle ferie è tutelato dalla Costituzione, quindi non può essere derogato. Ti consiglio di rivolgerti ad un sindacato.

  • Meg9910

    Salve a tutti. Sono un geometra e lavoro da 30 mesi presso una Pubblica Amministrazione. Il mio periodo di lavoro è andato avanti con diversi contratti (6 mesi + proroghe, 3 mesi, 4 mesi… con varie motivazioni del ricorso all'assunzione). Ora volge al termine in quanto sto per raggiungere i tre anni.
    Potrebbe esserci qualche LEGGE (magari con la nuova finanziaria) che si trasformi il mio contrattoa tempo determinato in un contratto a tempo indeterminato?

    • Ciao Meg, per la PA il contratto a termine funziona diversamente. Infatti sai bene che per ottenere un contratto a tempo indeterminato bisogna fare un concorso… comunque per non sbagliare puoi sempre provare a rivolgerti ad un buon avvocato di lavoro.

  • Terry

    Ho lavorato presso una P.a. per un periodo determinato di 4 mesi.A molti miei colleghi è stato prorogato il contratto di altri 2 mesi, a me no,senza darmi una giusta motivazione, che sicuramente non è la mancanza di fondi o la non necessità di altro personale, poichè dopo 2 giorni che è scaduto il mio contratto, la P.A. ha provveduto a reclutare altro personale con la stessa mansione tramite chiamate pubblice al cpi, ex art. 16 l.56/87. Mi chiedo se questo non è altro che un atto discriminatorio nei miei confronti, e, se posso appellarmi sia per avere una motivazione per questo comportamento e per far valere i miei diritti nel aver prorogato il contratto iniziale.

    • Ciao Terry, se credi che è stato fatto in maniera discriminatoria, certo che puoi appellarti, devi rivolgerti ad un avvocato o un sindacato per fare una vertenza.

  • Vitale

    Ciao sono Vitale.
    Ho vinto un concorso a tempo determinato per sei mesi come Ag.di P.M..il giorno dopo la scadenza del contratto mi è stata una fatta una proroga di altri tre mesi,senza interruzione. So che nelle aziende questo avrebbe già trasformato il contratto in tempo indeterminato,ciò è possibile anche in una P. A.?Grazie anticipatamente.

    • No Vitale, la proroga è ammessa sia nel privato che nel pubblico, forse hai capito male.

  • donatella

    ciao sono donatella ..lavoro presso una coperativa a tempo determinato dal 21 maggio 2008.ho firmato solo il primo contratto iniziale e poi non ho mai firmato nessun rinnovo fino ad oggi..avendo fatto ogni 2 rinnovi una pausa di 21 giorni. oggi mi si dice verbalmente che al 28 febbraio mi scade il contratto.quale conratto se io non ho mai firmato nessun rinnovo? ad oggi sono sotto certificato medico e ne avrò per 3 o 4 mesi. se supero la data del 21 maggio 2011 e supero quindi i 3 anni acquisisco il tempo indeterminato?

    • Ciao Donatella, al termine del contratto l'azienda non è tenuta a rinnovartelo, anche se ti trovi in malattia. Comunque se vuoi toglierti tutti i dubbi puoi sempre rivolgerti ad un sindacato e vedere con loro la tua situazione contrattuale.

  • donatella

    ciao sono donatella ..lavoro presso una coperativa a tempo determinato dal 21 maggio 2008.ho firmato solo il primo contratto iniziale e poi non ho mai firmato nessun rinnovo fino ad oggi..avendo fatto ogni 2 rinnovi una pausa di 21 giorni. oggi mi si dice verbalmente che al 28 febbraio mi scade il contratto.quale conratto se io non ho mai firmato nessun rinnovo? ad oggi sono sotto certificato medico e ne avrò per 3 o 4 mesi. se supero la data del 21 maggio 2011 e supero quindi i 3 anni acquisisco il tempo indeterminato?

  • Stefy

    salve, io ho un contratto a tempo determinato presso una asl, sul mio contratto non c'è scritta la data precisa di scadenza ma la dicitura "per un massimo di 36 mesi". è legale questa forma di contratto?

    • Ciao Stefy, sinceramente non so cosa risponderti, in quanto non conosco molto bene la normativa del pubblico. Ti consiglio di far vedere il tuo contratto ad un buon avvocato specializzato in lavoro! Tentar non nuoce…

      • Stefy

        grazie….seguirò il tuo consiglio…

    • mario

      si e regolare che il contratto duri fino al massimo 36 mesi e legge.

  • pasquale

    salve a tutti volevo porvi alla vostra cortese attenzione la mia situazione: lavoro presso ASP di cs con contratto a tempo determinato da 38 mesi con scadenza a fine febbraio, posso ricorrere legalmente per trasformare il contratto as tempo indeterminato? preciso che i contratti antecedendi sono stati cosi nell'ordine 6 mesi+ 6 mesi con rinnovo senza stacco di altri 24 mesi con rinnovo senza stacco di altri 2 mesi

    • Ciao Pasquale, consulta un avvocato, vista la delicatezza della questione ne vale la pena.,..

  • Adriana

    Buongiorno a tutti, sono Adriana mi potete aiutare per favore? Ho un contratto a tempo determinato in P.A. di 8 mesi con scadenza il 14 marzo. Il 3 marzo ho ricevuto la lettera della proroga dal 14 marzo al 20 aprile che precisa la possibilità di scioglimento senza diritto al preavviso nell’eventuale rientro dal “congedo parentale” della persona che sostituisco. Come devo fare per avere i miei 15 gg di ferie visto che verbalmente le ho chieste ai miei capi dal Gennaio e che l’organizzazione del reparto non ha reso possibile di prenderle prima della scadenza del contratto?
    Grazie di cuore! Buona giornata a tutti!

    • A questo punto vista la prossimità della scadenza ti consiglio di fartele pagare, altrimenti devi convincere il tuo dirigente a dartele, magari fai richiesta per iscritto.

  • Valerio

    Salve a tutti,
    Avevo un contratto a tempo determinato di 12 mesi in un ente pubblico (ex Ipab in trasformazione),12 giorni prima della scadenza del contratto, è cambiato il presidente e il consiglio d' amministrazione dell'ente, trasformandosi da ex Ipab ad azienda pubblica servizio alla persona.
    A fine contratto mi hanno licenziato senza preavviso.
    C'è una legge che mi tuteli? (la mia assunzione fù dovuta al pensionamento di un operatore)
    Ora le mie 156 ore di lavoro mensile sono state date alla cooperativa in forza all'interno

    • Il contratto a termine non prevede il preavviso in quanto la scadenza è prevista già all'interno del contratto stesso.

  • Pasquale

    Gentissimi,
    ho un contratto a tempo determinato di tre anni stipulato nella pubblica amministrazione ( Regione) in seguito a un concorso pubblico in cui sono risultato vincitore.
    La graduatoria è stata approvata e pubblicata nel 2009 e il contratto è stato stipulato nel medesimo anno.
    Il medesimo contratto scade quindi nel 2012; vorrei sapere se è possibile la proroga di tale contratto o eventualmente il rinnovo, ovvero quali siano le procedure da utilizzare per il processo di stabilizzazione all'interno dell'ente.
    Vorrei sapere se la Regione gode di autonomia nel decidere le modalità del processo di stabilizzazione oppure se è subordinato in una certa misura allo Stato.
    Grazie

    • Per poter avere un contratto a tempo indeterminato presso la PA bisogna vincere un concorso di quel tipo. Di tanto in tanto si sente di stabilizzazioni in alcune Regioni, credo che siano processi lunghi e complessi, una cosa del genere stà avvenendo per i medici precari in Puglia, magari prova a vedere su internet se trovi qualcosa a riguardo e vedi se anche la tua posizione potrebbe rientrarci.

  • simona

    Buon giorno sono Simona.Ho vinto un concorso provvisorio per sostituire una farmacista che si è licenziata da una farmacia comunale e mi è stato fatto un contratto a tempo determinato della durata di sei mesi.Detto contratto è stato successivamente prorogato di altri dodici mesi.Dall' amministrazione comunale mi è stato detto che il contratto a termine è prorogabile una sola volta perciò alla scadenza del mio contratto io,che ho vinto il concorso provvisorio, perderò il posto di lavoro che verrà offerto ai concorrenti che sono arrivati dopo di me in graduatoria.E' giusto quanto riferitomi?Mi sembra imossibile che io sia costretta a rinunciare al lavoro vinto per concorso a favore di altri che sono arrivati dopo di me in graduatoria.Grazie .

    • Secondo me la graduatoria dovrebbe essere sempre rispettata, però non vorrei sbagliarmi… ma quanto tempo dura la graduatoria? Tieni presente che il contratto a termine non può mai essere trasformato a tempo indeterminato.

      • simona

        Grazie per la solerte risposta.Sono consapevole che un contratto a termine in PA non può mai essere trasformato in tempo indeterminato.La questione rimane questa: visto che il mio contratto, ottenuto vincendo concorso pubblico è in scadenza e non può essere ulteriormente prorogato e visto che la PA ha necessità di personale che rivesta il mio ruolo chi verrà assunto al mio posto?Si scorrerà la graduatoria del vecchio concorso?Dovrà essere bandito un nuovo concorso?

    • Mara

      A me è successa la stessa cosa. Ho vinto un concorso per 6 mesi in comune poi rinnovato di altri 6 mesi. Poi hanno assunto la 2^ in graduatoria, pero' subito per un anno e ora l'hanno rinnovata di altri 2 anni e passata da 18 ore a 36. Alla fine io che sono arrivata prima al concorso ho lavorato 1 anno lei che era 2^ ne lavora 3 di anni. Non ho parole! Mara

  • massimo

    salve sono socio dipendente cooperativa qualifica operaio e lavoro ( tramite appalti annuali tra cooperativava e ente pubblico) ininterrottamente dal 2004 sempre per stesso ente svolgendo attivita' impiegatizie ( dal 2009 sostituito nel servizio impiegato prepensionamento ) . Vorrei sapere facendo vertenza se e' possibile assunzione oppure quali differenze retributive e contributive avrei diritto a perecepire . A chi rivolgermi per i conteggi vista la difficolta' tra contratti privato e pubblico ( operaio e impiegato )

  • giovanni

    ciao sono giovanni sono un lavoratore a tempo determinato presso un ente publico io ho inoltrato la domanda di dirito di precedenza ma mi viene deto verbalmente che non si puo aplicare perche non viene riconosciuto stagionale si puo avere una risposta in meri

    • Ciao Giovanni, per gli enti pubblici vigono altre regole per il contratto a termine, comunque se vuoi chiarirti ogni dubbio ti conviene rivolgerti ad un sindacato..

  • Alexia

    Buongiorno,
    ho fatto un concorso per un lavoro a tempo indeterminato per la Regione, e sono finita in graduatoria.
    Dopo 10 mesi mi hanno contattata per un lavoro a tempo determinato di un anno che mi hanno detto si può prorogare per altri 2 anni (per un totale di 3anni)
    Il problema è che tra 2 anni scade la graduatoria. Ho diritto a chiedere la stabilizzazione dopo i 3 anni in considerazione del fatto che la mia graduatoria è valida per un lavoro a tempo indeterminato? Oppure se non vengo confermata a tempo indeterminato prima che scada la graduatoria, perdo ogni diritto?

    • Ciao Alexia, non ti so dare una risposta esatta, vista la delicatezza della questione ti consiglio di rivolgerti ad un buon avvocato esperto di lavoro.. magari facci sapere cosa ti risponde..

  • tatiana

    la p.a. può fare quello che vuole, naturalmente sempre e solo a proprio favore! compreso non pagare lo straordinario nè farlo recuperare, ti può licenziare quando non servi più e dopo, però, averti spremuto il ben bene, può stipulare contratti "fiduciari" senza nè pagare nè riconoscere la fiducia
    Poi parlano di legalità e dignità del lavoro ….
    Vergogna! … per non dire LADRI autorizzati

  • diego

    buonasera sono un dipendente della pubblica amministrazione a tempo determinato…la mia chiamata è avvenuta a seguito di un concorso pubblico…il primo contratto a tempo determinato risale al 15-1-10 fino al 15-7-10,in seguito proroga dal 15-7-10 al 15-1-11 (altri 6 mesi)…poi altra proroga annuale dal 15-1-11 al 15-1-12(un anno)….questi contratti sono continuativi…senza stacco….devono stabilizzarmi???credo di si ma cerco risposte sicure….

    • Ciao Diego, il contratto a tempo determinato nella pa non segue le regole che ci sono per i privati, per avere una risposta certa ti consiglio di chiedere una parere a un buon avvocato esperto di lavoro.

  • Enzo

    Ciao,sono un dipendente pubblico ASL e lavoro per questo ente da giugno 2006 fino ad oggi con proroghe semestrali senza mai interrompere.Chiedo se è possibile fare tante proroghe senza mai passare a tempo indeterminato.Grazie

    • Ciao Enzo, detta così credo proprio di no, anche se la legge vieta espressamente la conversione dei contratti a termine nella PA a tempo indeterminato e mi sembrano evidenti le motivazioni…

      Comunque visto la delicatezza della questione, ti consiglio di chiedere un parere ad un legale portando con te tutta la documentazione in tuo possesso.

    • mario

      ciao enzo, qui in regione puglia tutti quelli che sono stati assunti prima del 15/10/2007 cioe' a chi si trovava in quella data gli hanno tutti stabilizzati. se hai bisogno scivimi. mario.lobello@libero.it

      • appunto dici bene Mario, sono stati stabilizzati attraverso una legge regionale… ma il singolo non può essere stabilizzato dal dirigente come nel privato, altrimenti si infrange la legge che vieta appunto la trasformazione del contratto da TD a T. ind. e le ragioni mi sembrano evidenti…… 😉

  • mario

    tutti i contratti nella p.a. non posso durare oltre i 36mesi altrimenti si trasfarmono a contratti indeterminati ok?

    • andrea

      No mario, la conversione non opera nella p.a, si può chiedere solo un risarcimento del danno!

  • stefano

    sera io lavoro da 4 anni pubblica amministrazione regione lazio contratto determinato entrato con avviso pubblico nel 24.4.2007 ho diritto a essere passato indeterminato?

  • giovanni

    salve..mi chiamo Giovanni e lavoro presso una p.a. con contratto a tempo determinato avendo vinto un concorso.
    Ho raggiunto i 36 mesi di lavoro e adesso vorrei sapere se ci sono i presupposti per chiedere la conversione del contratto a tempo determinato in indeterminato.Grazie.

    • consuelo

      Ciao, lavoro come te in una pubblica amm. da quasi 2 anni, percio' precaria…… il contratto di lavoro a tempo determinato non puo' trasformarsi a tempo indeterminato automaticamente come nel privato….. pero' se tu come me sei stato attinto da una graduatoria di merito di un concorso a tempo"indeterminato" gia' potresti impugnare il bando, perche' e' fatto divieto alle P.A. di assumere personale a tempo determinato……, vai a vedere la circolare della funzione pubblica n°3/2008, oppure se il bando di concorso in cui tu hai partecipato era per tempo determinato, la P.A. deve precisare le motivazioni valide delle assunzioni a tempo determinato, ed in teoria se risultano motivazioni generiche o inesistenti puoi impugnare il contrattto dinnanzi al tribunale ordinario, quando si e' precari da 3 anni come te, non e' giustificabile il contratto a tempo determinato poiche' le norme della comunita' europea prevedono un max di tre mesi piu' proroga di tre mesi.

    • consuelo

      Ti consiglio di leggere bene il tuo contratto come ti e' stato stipulato e quali sono le motivazioni che richiedevano il tempo determinato, ricordati che fa fede prima di tutto il bando di concorso perche' e' quello che dovrai impugnare, ti consiglio di sbrigarti anche perche' con il collegato sul lavoro 2010 vi e' una ristrettezza di tempi maggiore.
      Un saluto Consuelo

  • Nicola

    Buongiorno, sono precario da oltre 10 anni presso un ente provinciale, curriculum di 4 pagine, Laurea, Master, Specializzazioni e attestati conseguiti in Italia e all'estero. Ho lavorato per circa 7 anni e 1/2 con vari contratti co.co.co. poi per due anni e mezzo con contratto a TD (vinciatore di selezione pubblica) con livello D part time 80%. Ora, dopo 6 mesi di disoccupazione e dopo essermi posizionato utilmente in graduatoria di concorso a tempo indeterminato liv C, sono stato richiamato con altro profilo presso la stessa amministrazione con un ulteriore contratto a Tempo determinato part time 50% che porterà la soglia complessiva dei miei contratti a tempo determinato ben oltre i 36 mesi (con i co.co.co già lo sarebbe da un pezzo). Posso chiedere, alla scadenza del contratto, un risarcimento al mio ente per aver lavorato ben oltre la soglia prevista, cumulando i contratti a TD derivanti dalle due differenti procedure concorsuali?? In realtà pur cambiando denomizione e profilo, le mansioni e l'area a cui sono assegnato sono rimaste le stesse

  • Stefania

    Buonasera, sono Stefania, ho lavorato presso un'azienda ospedaliera con contratto a tempo det. di 8 mesi poi prorogati per altri 8 , nonostante le tante richieste fatte al Dirigente del Personale per ottenere un rinnovo, ci è stato risposto che la legge non lo permette ed ha fatto riferimento al D.lgs.368 del 2001. Ma leggendo attentamente quanto dice questo decreto, non mi pare che vieti proprio un bel niente! Una cosa è la proroga ed una cosa è il rinnovo.
    Attendo una risposta urgente. Grazie

  • vittoria

    mia figlia ha lavora con un agenzia di roma tecnico strutuura per 24 mesi ha fatto lanimatore territoriale (obblico formativo) per la regione calabria naturalmente i suoi cordinatori lavoravano per la provincia che subito dopo sono state passate le competenze naturalmente struttando i ragazzi con tavole di lavoro per formare il personale della sprovincia mia figlia mandava i dati per la calabria sulla disperzione scolastica al lispol alla fine quelli della provincia anno avuto il loro contratto fatto di nascosto e i ragazzi sono rimasti fuori naturalmente quelli di tecnino struttura

    • Ciao Vittoria, purtroppo non sono in grado di darle una risposta. Ha provato a rivolgersi ad un sindacato?

  • fedt84

    buongiorno,
    A seguito di un concorso pubblico sono stato assunto con contratto a tempo determinato di 3 anni in Regione; data l'imminente scadenza e posta l'impossibilità di una conversione a tempo indeterminato volevo chiederle
    1) La proroga è possibile ma solo presso la DPL ( vi devono essere accordi a livello nazionale o provinciale?)
    2) E' possibile il rinnovo?
    Grazie infinite

    • Ciao Fed, il contratto pubblico ha regole diverse rispetto a quello privato, ti consiglio di parlarne direttamente con il dirigente del personale

  • Pietro

    avevo un contratto a tempo determinato nella p.a. Per 1 anno. La scadenza è stata prorogata di un altro anno. La volontà dell' amministrazione è quella di prorogarla ancora di un anno, ma questo è possibile???

  • Marco

    Ho un contratto di lavoro a tempo determinato presso una SpA a capitale pubblico (le azioni sono di proprietà di comuni) di 12 mesi, prossimo alla scadenza, frutto di una proroga di un precedente contartto di 24 mesi (36 in totale). Il contratto è stato ottenuto a seguito di un concorso pubblico. Può la società trasformare il contratto in essere in uno a tempo indeterminato? Se l’informazione può essere utile, la società ha chiuso il bilancio in utile negli ultimi 5 anni.

  • Ciao Marco essendo una partecipata non credo che si possa trasformare, il contratto a tempo indeterminato si può ottenere solo con un nuovo concorso che io sappia.