Scadenze fiscali di maggio 2022: dalla dichiarazione Iva al 730 precompilato

Il mese di maggio 2022 è ricco di scadenze fiscali. Ecco le principali, particolare attenzione alla rottamazione-ter e al 730 precompilato.


Rottamazione-ter, dichiarazione Iva annuale, esterometro e 730 precompilato, sono solo alcune delle principali scadenze fiscali di maggio. Come ogni mese si ripresentano i consueti i appuntamenti per i sostituti d’imposta che entro giorno 16 sono tenuti a versare le ritenute sui redditi da lavoro dipendente o su altri reddito o compensi corrisposti nel mese di aprile.

Andando avanti, si arriva all’importante scadenza del 23 maggio, data a partire dalla quale sarà messa a disposizione dei contribuenti la dichiarazione dei redditi precompilata.

Il mese si chiude con il versamento telematico dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche emesse nel primo trimestre 2022.

Quali sono le principali scadenze fiscali di maggio 2022

Come detto in premessa sono numerose le scadenze fiscali in vista nel mese di maggio 2022, fra cui, finalmente, la disponibilità online del 730 precompilato. Ma andiamo con ordine.

Scadenza dichiarazione Iva annuale del 2 maggio

Entro il 2 maggio, deve essere inviata la dichiarazione Iva 2022, operazioni 2021.

A maggio scade anche l’esterometro. In particolare entro il  2 maggio dovrà essere inviato in riferimento alle operazioni del 1° trimestre effettuate con clienti esteri. Si ricorda che dal 1° luglio 2022, l’esterometro sarà abolito. la comunicazione dei dati delle operazioni con l’estero avverrà tramite il Sistema di interscambio (S.d.I). Utilizzando il formato XML della fattura elettronica.

Non c’è obbligo di esterometro:

  • per le cessione di beni e di prestazione di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato,
  • per le quali è stata emessa una bolletta doganale e quelle per le quali siano state emesse o ricevute fatture elettroniche.

Rottamazione-ter

Entro il 30 aprile dovevano essere pagate le rate 2020 della rottamazione-ter e del saldo e stralcio. Infatti, il D.L. 4/2022, c.d. decreto Sostegni-ter ha previsto una riammissione alle suddette definizioni agevolate per i contribuenti dalle stesse decadute.

Nello specifico entro 30 aprile 2022 dovevano essere pagate le rate in scadenza nell’anno 2020 di “Rottamazione-ter”, “Saldo e stralcio” e “Rottamazione UE”;

Per il pagamento entro questo nuovo termine sono previsti cinque giorni di tolleranza.

Da qui, le rate 2020, potranno essere pagate entro il 9 maggio 2022. E’ alquanto discutibile il modo in cui l’Agente della riscossione calcola i 5 giorni di tolleranza. A volte considera Sabato e Domenica quali giorni utili per il pagamento, altre volte non li fa concorre al calcolo. La non concorrenza sarebbe in linea con le norme sul pagamento delle cartelle.

Versamenti dei sostituti d’imposta

Anche a maggio, precisamente entro lunedì 16, i datori di lavori sono tenuti al versamento delle ritenute Irpef sui redditi di lavoro dipendente e assimilati corrisposti nel mese precedente.

I versamenti sono effettuati in F24 con i seguenti codici tributo:

  • 1001- Ritenute su retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio;
  • 1002 – Ritenute su emolumenti arretrati;
  • 1012 – Ritenute su indennità per cessazione di rapporto di lavoro.

Stessa scadenza per  le ritenute effettuate sui redditi da lavoro autonomo corrisposti nel mese di aprile. Versamenti da effettuare in F24 con il codice tributo 1040. Naturalmente come periodo di competenza andrà indicato aprile, 4/2022. L’obbligo riguarda anche le ritenute alla fonte su provvigioni (per rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione e di rappresentanza) corrisposte nel mese precedente.

Anche questo mese, i datori di lavori devono versare all’INPS i contributi previdenziali e assistenziali a loro carico. Nello specifico, il versamento deve essere effettuato entro il giorno 16 del mese successivo a quello di riferimento (periodo di svolgimento della prestazione).

Contributi a fondo perduto commercio al dettaglio

Entro il 24 maggio 2022, deve essere presentata l’istanza per richiedere il contributo a fondo perduto riservato ai commercianti al dettaglio (articolo 2, Dl n. 4/2022).

Le istanze possono essere presentate a decorrere dalle ore 12:00 del 3 maggio 2022 e sino alle ore 12:00 del 24 maggio 2022. Tramite l’apposito portale gestito da Invitalia.

Liquidazioni periodiche Iva

In materia di IVA, entro il 16, i contribuenti mensili sono tenuti a liquidare e a versare l’Iva di aprile (F24 con codice tributo 6004).

A maggio, i contribuenti trimestrali devono  liquidare e a versare l’Iva del 1° trimestre 2022 (F24 con codice tributo 6031). Infatti, i soggetti c.d “trimestrali” eseguono le liquidazioni e i versamenti relativi ai primi tre trimestri entro il giorno 16 del secondo mese successivo al trimestre; la liquidazione relativa al quarto ed ultimo trimestre, va effettuata entro il 16 marzo dell’anno successivo a tale ultimo trimestre.

Indicazioni rinvenibili sul portale dell’agenzia delle entrate.

730 precompilato, dal 23 maggio disponibile online

Il D.L. 4/2022, decreto Sostegni-ter, post conversione in legge, ha rimandato la data a partire dalla quale. la dichiarazione dei redditi precompilata, 730 e modello Redditi, sarà messa a disposizione dei contribuenti.

Nello specifico, la proroga prende spunto dal fatto che le comunicazioni delle opzioni di sconto in fattura e cessione del credito per le spese 2021, possono essere effettuate entro il 29 aprile. Considerato che tali opzioni impattano indirettamente sui dati della precompilata, questa sarà disponibile dal 23 maggio 2022. Rispetto al  termine ordinario del 30 aprile (articolo 1, comma 1, Dlgs 175/2014) (comma 2).

Modelli Intrastat

Entro il 25 maggio devono essere presentati gli elenchi riepilogativi (INTRASTAT) delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi rese nel mese/trimestre precedente nei confronti di soggetti UE.

Ultima chiamata per le Li.Pe. 1° trimestre

Entro fine mese deve essere presentato il modello liquidazione periodica dell’Iva. In tal modo, i contribuenti danno evidenza al Fisco dei dati riepilogativi delle liquidazioni effettuate per ogni mese o trimestre.

Nello specifico, il modello di deve essere presentato esclusivamente per via telematica, direttamente dal contribuente o tramite intermediari abilitati, entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo a ogni trimestre.

Duque, entro il 2 maggio (il 30 aprile cade di sabato, la scadenza va a lunedì)) deve essere presentata la Li.Pe. del 1° trimestre 2022.

Bollo sulle fatture elettroniche

Il mese si chiude con il versamento telematico  dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche emesse nel primo trimestre 2022. Attenzione, se l’importo dovuto per il primo trimestre non supera 250 euro, il versamento può essere eseguito entro il 30 settembre.

Ancora, se l’importo dovuto complessivamente per il primo e secondo trimestre non supera 250 euro, il versamento può essere eseguito entro il 30 novembre.

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