Min. Lavoro: autorizzato il pagamento degli ammortizzatori in deroga 2013

Il Ministro Fornero autorizza il pagamento degli ammortizzatori sociali in deroga 2013. Reperite anche le risorse per coprire le esigenze residue del 2012

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Una buona notizia sicuramente per chi l’aspettava con il fiato sospeso. Finalmente dopo un lungo tira e molla fra il Governo e le parti sociali il Ministero del Lavoro ha deciso di dare un’altra boccata di ossigeno ai lavoratori dipendenti di aziende in CIG in deroga.

Ne abbiamo parlato anche noi qualche giorno fa in questo articolo Mancata proroga per il 2013 di incentivi all’occupazione e ammortizzatori in deroga e la preoccupazione per la mancata proroga era tanta.

Il comunicato è molto generico e si parla vagamente anche degli incentivi alle assunzioni dei lavoratori iscritti nelle liste di mobilità a seguito di licenziamento individuale. Ora aspettiamo solo di capire come questo comunicato verrà attuato.

Il Ministro Fornero autorizza il pagamento degli ammortizzatori sociali in deroga 2013

Reperite anche le risorse per coprire le esigenze residue del 2012.

Il Ministro Elsa Fornero ha incontrato questa mattina l’assessore Gianfranco Simoncini, coordinatore della Commissione lavoro della Conferenza dei presidenti delle Regioni, informandolo di aver stabilito l’avvio all’utilizzo delle risorse per gli ammortizzatori sociali in deroga relativi al 2013, mano a mano che saranno sottoscritti i verbali di accordo con le singole Regioni.

Tali verbali consentiranno all’INPS di effettuare i relativi pagamenti. In attesa di una compiuta e completa mappatura delle esigenze residue relative al 2012, il Ministro ha inoltre comunicato all’assessore che nell’immediato, dopo una scrupolosa ricognizione delle risorse non ancora impiegate nel quadriennio 2009-2012, si rendono disponibili fondi per circa 200 milioni di euro e che entro tali limiti autorizza l’INPS a erogare, fino a un massimo di due mensilità, le prestazioni decretate successivamente al 31 dicembre 2012.

Circa 20 milioni di euro, a valere su questi ultimi, saranno infine utilizzati per un incentivo all’assunzione dei lavoratori licenziati per giustificato motivo oggettivo o per licenziamento collettivo e plurimo da imprese con meno di 15 dipendenti.

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Sull'Autore

Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Teramo. Specializzando in Sicurezza sul Lavoro. Esperto Web.

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