Bonus gomme 2022: dietrofront sulla nuova misura, ecco le ultime notizie

Cos'è e come dovrebbe funzionare il contributo fino a 200 euro per sostituire i pneumatici? Ecco cosa c'è da sapere


Le forze politiche hanno lanciato la proposta di un nuovo incentivo pari a 200 euro per la sostituzione dei pneumatici, che prende il nome di bonus gomme. Si tratta di un’altra novità in tema di bonus ed agevolazioni, in un periodo certamente ricco di misure di sostegno per milioni di italiani. Infatti, Non vi sono ancora conferme ufficiali a riguardo, ma questa nuova agevolazione potrebbe trovare spazio nel nuovo decreto energia. Vero è infatti che alcuni emendamenti al decreto citato implicano l’introduzione del nuovo bonus pneumatici: l’agevolazione in oggetto è al momento al vaglio delle commissioni parlamentari.

Aggiornamento del 12/04/2022: l’emendamento al DEF relativo al bonus pneumatici 2022 è stato ritirato e quindi la norma è da considerarsi annullata. E’ possibile che venga inserito in un nuovo provvedimento, ma al momento non si hanno certezze. Aggiorneremo questa guida i caso di novità.

A beneficiarne, ovviamente, non sarebbe la generalità dei cittadini, ma gli automobilisti che percorrono la rete viaria italiana. Inoltre il bonus gomme si inserisce tra i bonus che hanno la finalità di far calare le emissioni inquinanti prodotte dal traffico su strada. Ecco allora qualche ulteriore informazione su questa possibile ed anzi probabile novità, connessa al decreto Energia.

Bonus gomme 2022: in che cosa consiste?

Il contributo gomme consiste in un’agevolazione, che intende essere di supporto agli italiani che viaggiano con i mezzi a motore ma che, al contempo, sono costretti a subire rincari generalizzati. D’altronde sostituire i pneumatici usurati permette a tutti di viaggiare in sicurezza sulla propria auto o moto, ma altresì di risparmiare carburante. E di questi tempi la possibilità di spendere un po’ meno in benzina è certamente molto gradita.

Ecco perché, al fine di agevolare i cittadini, i tre emendamenti al decreto Energia, firmati da Lega, Movimento Cinque Stelle e Forza Italia, se seguiti da approvazione, condurranno al varo del bonus gomme. Il beneficio – come accennato – consiste in uno sconto pari a 200 euro sull’acquisto di pneumatici di classe A o B. Essi garantiscono una perfetta adesione anche con l’asfalto bagnato e sono dunque particolarmente sicuri.

Da notare che non ci sarebbe una soglia Isee da rispettare, ma il bonus sarebbe applicabile soltanto per il 2022 e sarebbe disponibile fino ad esaurimento delle risorse (pari a circa 20 milioni di euro).

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Cambio gomme il 15 aprile

Da ricordare inoltre che la legge prevede l’obbligo di gomme estive (o le quattro stagioni) dal 15 Maggio 2022 e fino al 15 Ottobre 2022, con un mese di deroga sia all’inizio che alla fine della finestra invernale. Di conseguenza, dal 15 Aprile ed entro e non oltre il 15 Maggio 2021, bisognerà montare le gomme estive.

Classe A o B: le gomme a cui si applicherebbe il bonus

Lo abbiamo accennato all’inizio, il bonus gomme fa parte delle agevolazioni che hanno la finalità di abbassare le emissioni inquinanti, prodotte dal traffico su strada. Ecco perché lo sconto di 200 euro non può essere applicato alla generalità degli pneumatici in commercio, ma solo a quelli con determinate caratteristiche. Infatti è valido esclusivamente su gomme con etichettatura pari alla classe A o B sia per quanto attiene alla resistenza al rotolamento; sia in rapporto all’aderenza sul bagnato, migliorando la sicurezza del mezzo.

In altre parole, si tratta di gomme che garantiscono un miglior rendimento in termini di consumo carburante, stabilità e aderenza in condizioni critiche – in caso di presenza di neve e ghiaccio.

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Bonus gomme 2022, come fare richiesta

Il meccanismo del bonus gomme 2022, laddove fosse di fatto introdotto per il tramite del decreto Energia, è in sintesi il seguente:

  • lo sconto pari a 200 euro sarebbe valevole soltanto sull’acquisto – e relativo montaggio – di gomme di classi A o B e sarebbe operato direttamente dal rivenditore;
  • quest’ultimo in seconda battuta otterrà poi il rimborso della cifra da parte dello Stato, entro entro i successivi 120 giorni dall’invio della fattura o dello scontrino in cui risulta l’importo liquidato.

Non è dunque necessario presentare alcuna domanda ad hoc, da parte del possessore del mezzo a motore. Infatti sarà sufficiente richiedere lo sconto, direttamente in fase di acquisto.

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Decreto Energia in discussione in Parlamento: le tempistiche

Concludendo, la domanda che si faranno gli interessati è sicuramente la seguente: a partire da quando si potrà richiedere il citato bonus gomme o bonus pneumatici? Ebbene, rispondiamo che il decreto Energia è al momento in fase di discussione alla Camera, mentre le tempistiche ci indicano che sarà convertito in legge entro la fine di questo mese. A seguito della conversione e soprattutto se gli emendamenti saranno approvati, sarà in un secondo tempo emanato un decreto attuativo, con le regole di dettaglio per quanto attiene alle modalità pratiche di utilizzo del bonus in oggetto.

A redigere questo decreto sarebbero Mise, ministero dell’Economia e ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile. Una volta varato, il bonus gomme potrà essere sfruttato nell’arco del 2022.

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