Isee precompilato 2020: come accedere alla DSU precompilata online

Dal 3 febbraio è possibile accedere alla DSU precompilata online, cosiddetto Isee precompilato 2020. Ecco come funziona e come fare.

ISEE precompilato 2020 al via. Dal giorno 3 febbraio è possibile accedere telematicamente alla DSU in modalità precompilata (cosiddetto ISEE precompilato). Novità importante per coloro che hanno necessità di disporre dell’Isee, da quest’anno infatti chi ha bisogno di accedere ad alcuni bonus o benefici assistenziali per ottenere la DSU mini o integrale ai fini Isee potrà collegarsi direttamente al sito dell’Inps e arrivare al calcolo con una modalità fai da te. Come avviene già per il 730 precompilato, non sarà più necessario avvalersi del Caf o di professionisti abilitati. In autonomia si potranno consultare i dati e le informazioni caricati dal sistema sul sito dell’INPS. L’utente non dovrà fare altro che integrare eventuali elementi mancanti.

Le istruzioni su come procedere sono fornite dal Ministero del Lavoro mediante Decreto del 9 agosto 2019 e integrate nel messaggio INPS 96 del 13 gennaio 2020 reperibile a fondo pagina; il provvedimento ministeriale, oltre a contenere le indicazioni per poter utilizzare la Dsu online, specifica quelle che sono le informazioni mancanti che dovranno essere autodichiarate dal cittadino.

L’Isee precompilato è stato introdotto dal decreto-legge 4/2019 che disciplina reddito di cittadinanza e quota 100. Con il provvedimento del Ministero del 9 agosto scorso un iter iniziato già da tempo giunge a conclusione. Dsu online pronta all’uso costituisce un ulteriore tassello per l’ultimazione del processo di digitalizzazione ormai avviato.

Isee precompilato 2020: come richiederlo

Con il Decreto del Ministero del Lavoro del 9 agosto 2019 vengono riportate le linee guida per poter accedere alla dichiarazione Isee precompilata resa disponibile dall’Inps in via telematica. È indubbiamente un passo avanti verso un percorso di semplificazione e informatizzazione.

Il vantaggio per l’utente che necessita di una prestazione agevolata (come una riduzione sulla retta dell’asilo o sulle tasse universitarie) è una maggiore semplificazione delle procedure di accesso. Ci si potrà infatti munire della dichiarazione (Dsu) ai fini Isee in tempi rapidi. Basterà solo collegarsi al sito INPS nell’apposita area dedicata al modello ISEE. Il dichiarante dovrà accedere e fornire gli elementi di riscontro relativi agli altri componenti il nucleo familiare che abbiano compiuto la maggiore età.

Accedere telematicamente alla DSU precompilata

Con una notizia pubblicata sul proprio sito ufficiale l’INPS comunica che dal giorno 3 febbraio 2020 è possibile accedere telematicamente alla DSU in modalità precompilata (cosiddetto ISEE precompilato).

Nell’area riservata all’interno del suddetto servizio, è possibile altresì trovare la sezione “Come fare?”; sono quindi disponibili diversi tutorial utili a comprendere le varie fasi della dichiarazione precompilata ISEE.

ISEE precompilato sito INPS

L’accesso è riservato a chi possiede una delle seguenti credenziali:

  • Credenziali PIN Inps come da apposita sezione del sito internet dell’istituto;
  • Fiscoline per quanto attiene l’Agenzia delle Entrate;
  • Identità SPID di livello 2 o superiore.

A partire dal 1° gennaio 2020 l’accesso all’Isee precompilato è consentito per quei nuclei familiari che nel triennio 2016-2018 abbiano presentato all’Inps la Dsu direttamente a cura del richiedente.

Per ora sarà ancora il cittadino a dover autodichiarare molti dei dati necessari per misurare il livello economico familiare; con le nuove modalità si passerà ad un sistema in cui sarà l’Inps a precompilare la Dsu che servirà per ottenere il modello Isee. Si tratta di un processo sostenuto dall’Autorità garante della privacy che è intervenuta con apposito parere a seguito di molte perplessità sollevate dai cittadini.

Isee precompilato 2020 INPS: dati presenti

L’Isee precompilato consente al contribuente di poter disporre di una Dsu pronta ad essere utilizzata. Si precisa che il processo di digitalizzazione è ancora lungo e che siamo in una fase sperimentale, pertanto non tutte le informazioni sono contenute.

Come riportato nel decreto del Ministero del Lavoro del 9 agosto sarà necessaria l’autodichiarazione da parte del cittadino in merito a:

  • la composizione del nucleo familiare e le informazioni necessarie ai fini della determinazione del valore della scala di equivalenza;
  • l’indicazione di eventuali soggetti rilevanti ai fini del calcolo delle componenti aggiuntive dell’Isee;
  • l’eventuale condizione di disabilità e non autosufficienza dei componenti del nucleo familiare;
  • l’identificazione della casa di abitazione del nucleo familiare;
  • il reddito complessivo, limitatamente ai casi di esonero dalla presentazione della dichiarazione ed assenza di certificazione unica trasmessa dai sostituti di imposta ovvero di sospensione degli adempimenti tributari a causa di eventi eccezionali;
  • specifiche componenti reddituali indicate;
  • l’importo degli assegni periodici corrisposti al coniuge e ai figli;
  • l’ammontare dell’eventuale debito residuo per mutui stipulati per l’acquisto di beni immobili;
  • le componenti del patrimonio immobiliare ai sensi del regolamento ISEE;
  • le componenti del patrimonio mobiliare riportate nel provvedimento;
  • le donazioni di cespiti;
  • gli autoveicoli, ovvero i motoveicoli di cilindrata di 500 cc e superiore, nonché le navi e imbarcazioni da diporto

Dati precompilati ISEE anno precedente

L’Inps, qualora richiesto dal dichiarante, potrà precaricare alcune delle voci prima oggetto di autodichiarazione, sulla base dei dati acquisiti nell’anno precedente:

  • la composizione del nucleo familiare;
  • l’eventuale condizione di disabilità e non autosufficienza;
  • l’abitazione del nucleo familiare;
  • gli assegni periodici corrisposti al coniuge o ai figli;
  • il possesso di autoveicoli, navi, imbarcazioni.

Tali informazioni, anche se precaricate dall’Inps devono poter essere modificate o integrate dal cittadino, qualora siano non corrette o nel frattempo variate.

Isee 2020: quanto dura

L’Isee dura per l’intero anno in cui viene richiesto: pertanto l’Isee 2020, in qualunque momento sia richiesto, sarà valido fino al 31 dicembre 2020.

Messaggio INPS numero 96 del 13-01-2020

Infine ecco il messaggio INPS con le istruzioni dettagliate sulla Dichiarazione ISEE precompilata.

download   Messaggio INPS numero 96 del 13-01-2020
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