Cassazione: l’imprenditore è responsabile per il mancato versamento dei contributi al lavoratore anche se l’azienda è in crisi
2/9/2010 | Pubblicato da Massima Di Paolo | Commenti (0)
La Suprema corte di cassazione, con sentenza nr. 24703/2010 ha stabilito che il datore di lavoro è sempre responsabile per il mancato versamento dei contributi previdenziali ai propri lavoratori, anche quando l’azienda versa in stato di crisi.
Il caso ha riguardato un imprenditore condannato in primo e secondo grado per aver, quale rappresentante legale della ditta Co.Fat e datore di lavoro, omesso le registrazioni e denunce obbligatorie, con conseguente omissione di versamenti e di contributi previdenziali per importi superiori ai 2000€.
La Suprema Corte, ha confermato le precedenti sentenze affermando che “le ritenute previdenziali sono una componente essenziale del salario che il datore di lavoro deve corrispondere ai propri lavoratori e che, l’INPS vanta un credito verso il datore solo per il fatto che quest’ultimo abbia assunto dei lavoratori alle proprie dipendenze.
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Istat: i dati sul lavoro a chiamata o job on call
31/8/2010 | Pubblicato da Massima Di Paolo | Commenti (0)
L’Istat ha diffuso, per la prima volta, i dati statistici relativi alla domanda di lavoro delle imprese italiane relativa alle posizioni con contratto di lavoro a chiamata (o lavoro intermittente o job-on-call) per gli anni dal 2006 al 2009.
A partire dal 2006 l’utilizzo di questo contratto segue un trend positivo sempre in costante aumento. L’incremento si ottiene anche nel 2007 dove si raggiungono 80 mila unità nel mese di dicembre.
Complessivamente, nel 2009 le posizioni lavorative a chiamata raggiungono le 111 mila unità in media annua facendo registrare un incremento del 75 per cento circa rispetto al 2007.
Il lavoro a chiamata è molto diffuso nel settore degli alberghi e ristoranti; circa il 60 per cento del totale dei lavoratori intermittenti.
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Annunciveloci.it il portale di annunci gratuiti nella tua città
31/8/2010 | Pubblicato da Antonio Maroscia | Commenti (0)
Facendo seguito all’articolo di qualche tempo fa in cui elencavo i migliori siti per cercare lavoro on-line oggi vi voglio presentare un portale molto ben fatto. Si tratta di www.annunciveloci.it, portale di annunci gratuiti nella tua città.
Qui potrete consultare ed inserire annunci immobiliari (case ed appartamenti in affitto o vendita, case per vacanze), annunci di lavoro, annunci di vendita auto e moto, compravendita. Ovviamente la sezione che più ci interessa è quella dedicata agli annunci di lavoro. Ho trovato questo servizio molto pratico e veloce ed è per questo che ho deciso di parlarvene.
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Festival nazionale della sicurezza sul lavoro
31/8/2010 | Pubblicato da Massima Di Paolo | Commenti (0)
Oggi voglio parlarvi di un bel festival, segnalatoci da una nostra amica che si terrà i prossimi 17 18 e 19 settembre. E’ il primo festival nazionale della sicurezza sul lavoro: “tre giorni sul lavoro senza rischi”.
L’evento si terrà a Pergine Valsugana (TN) e “si sviluppa nell’arco di tre giornate dedicate ad incontri, scambio di esperienze e riflessioni sulle problematiche inerenti la sicurezza e la tutela del lavoratore nell’espletamento della propria professione e sull’annosa questione delle Morti Bianche e degli infortuni sul posto di lavoro, per avviare un percorso che miri alla formazione e alla prevenzione”.
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Cassazione: in caso di infortunio sul lavoro il datore può rispondere penalmente anche se nell’azienda c’è il delegato alla sicurezza
30/8/2010 | Pubblicato da Massima Di Paolo | Commenti (0)
La Suprema Corte di Cassazione, V sez. penale, con sentenza nr.31357 dello scorso 26 agosto, ha stabilito che la responsabilità penale del datore di lavoro in caso di infortunio del lavoratore, non è esclusa dalla “designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione atteso che, la designazione non è equivalente ad una delega delle funzioni finalizzata all’esenzione dell’imprenditore da responsabilità per violazione delle norme in materia di sicurezza sul lavoro”.
Il caso ha riguardato un lavoratore che si è infortunato cadendo tra circa tre metri di altezza, per aver utilizzato una scala in muratura, presente in un cantiere edile, priva di corrimano.
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