Prima pagina
Parità tra uomo e donna in materia di occupazione: cambia il codice delle pari opportunità
Pubblicato da Dott.ssa Massima Di Paolo | Archiviato in pari opportunità
Il Consiglio dei Ministri ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 29 del 5 febbraio 2010 il Decreto Legislativo 25 gennaio 2010, n. 5, di attuazione della direttiva 2006/54/CE, relativo al principio delle pari opportunità e della parità di trattamento fra uomini e donne in materia di occupazione e impiego; tale decreto va a modificare il D.lgs. 198/06, meglio conosciuto come Codice delle pari opportunità. La norma entrerà in vigore il 20 febbraio 2010.
Il nuovo testo rafforza il principio della parità di trattamento e di opportunità fra donne e uomini che, deve essere assicurata in tutti i campi, compresi quelli dell’occupazione, del lavoro e della retribuzione; prevede inoltre sanzioni più severe in caso di violazione ti tali principi.
Continua a leggere Parità tra uomo e donna in materia di occupazione: cambia il codice delle pari opportunità
Newsradar settimanale #16
Pubblicato da Antonio Maroscia | Archiviato in newsradar
Siamo giunti al sedicesimo appuntamento settimanale con Newsradar, rassegna on-line di news, approfondimenti e curiosità dal mondo del lavoro.
Colgo l’occasione per dirvi ufficialmente che i problemi con il server sono stati risolti definitivamente; ci scusiamo con tutti coloro che ci hanno cercato in questi giorni e hanno trovato una pagina di cortesia… nessun articolo o guida è andato perso, quindi chi ne avesse bisogno può continuare a dirci la sua sui vari argomenti attraverso i commenti ai post. Buona lettura!
LAVORO CHE NON C’E’ – «Sono senza stipendio da dieci mesi» Le storie di ordinaria prevaricazione / «Turni di notte per 4 anni, me ne vado. Mi hanno spremuta come un limone» (Solleviamoci’s Weblog)
Chi inizia una vertenza o un contenzioso legale deve essere seguito passo passo «Sono senza stipendio da dieci mesi» Le storie di ordinaria prevaricazione I dossier sul tavolo di Annalisa Rosiello, che lavora allo Sportello consulenze e mobbing della Camera del Lavoro . Annalisa Rosiello (Craighero) MILANO – Tutti la chiamano semplicemente Annalisa. È dal 2002 che [...]
Continua a leggere Newsradar settimanale #16
Ancora lotte: sciopero della giustizia e sciopero generale in Sardegna
Pubblicato da Dott.ssa Massima Di Paolo | Archiviato in varie
In tutta Italia si sta svolgendo lo sciopero del personale della Giustizia, indetto dalle rappresentanze sindacali Fp-Cgil, Uil-Pa, Flp, Rdb “per rivendicare condizioni di lavoro accettabili, nuove assunzioni, il giusto riconoscimento professionale e per protestare contro l’ipotesi di accordo sul contratto integrativo firmata dalla minoranza delle OO.SS e dall’Amministrazione, in spregio delle regole democratiche, e che sancisce un ordinamento che demansiona e mortifica la professionalità dei lavoratori giudiziari”.
Il motivo è unico per tutti: lotta ai tagli del personale, mancata valorizzazione di personale qualificato, nuove assunzioni, maggior informatizzazione delle pratiche.
Continua a leggere Ancora lotte: sciopero della giustizia e sciopero generale in Sardegna
Nasce A.L.Vi.P. Associazione Lavoratori vittime del precariato
Pubblicato da Dott.ssa Massima Di Paolo | Archiviato in varie
Ad inizio febbraio è nata A.L.Vi.P, Associazione Lavoratori Vittime del precariato. Come si legge nella presentazione, l’associazione ha lo scopo di tutelare tutte le categorie dei lavoratori senza distinzione alcuna e di mettere in luce tutte quelle realtà che sono al limite dello sfruttamento.
Nata in Lombardia, l’associazione è già presente in tutte le regioni d’Italia con la “creazione di circoli A.L.Vi.P. cui far riferimento, capaci di ascoltare e risolvere i problemi e le ingiustizie subite dai lavoratori, per lo più precari, ai quali nella maggior parte dei casi non è previsto alzare la voce, pena “non richiamata” alla scadenza del contratto”.
Continua a leggere Nasce A.L.Vi.P. Associazione Lavoratori vittime del precariato
Brunetta: troppo garantista l’art. 18 dello Statuto dei lavoratori
Pubblicato da Dott.ssa Massima Di Paolo | Archiviato in punti di vista, varie
Ci risiamo; il Ministro Brunetta continua il suo attacco a testa bassa contro quelle che, fino a prova contraria, sono le basi della nostra società.
Dopo le precedenti e infelici esternazioni sulla opportunità (sempre a parere del ministro) di fare una legge che obblighi ad uscire i giovani di casa a diciotto anni e, dopo l’eresia di voler cambiare l’art.1 della Costituzione in quanto “non significa nulla”, nella trasmissione “Porta a Porta” andata in onda ieri 03 febbraio, il Ministro, parlando della polemica sui cd “bamboccioni” ha esordito dicendo che: “ Noi concentriamo la flessibilità sui figli, l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori garantisce i padri, che sono ipergarantiti. Spendiamo troppo in cattivo welfare per i padri e troppo poco per i giovani. Spendiamo tantissimo per finte pensioni di invalidità e quasi nulla in incentivi per gli affitti e borse di studio per i giovani”.
Continua a leggere Brunetta: troppo garantista l’art. 18 dello Statuto dei lavoratori
Assegni per il nucleo familiare agli stranieri con status di rifugiati politici
Pubblicato da Dott.ssa Massima Di Paolo | Archiviato in assegni familiari, inps
L’INPS, con circolare n. 9 del 22 gennaio 2010 informa che i Comuni possono riconoscere gli assegni per il nucleo familiare anche ai cittadini stranieri titolari dello status di rifugiati politici e di protezione sussidiaria, con almeno tre figli minori.
In precedenza, l’INPS negava tale possibilità (circolare nr. 62/04) poiché, questa non rientrava nelle “assicurazioni sociali” per le quali, ai sensi dell’art. 24 lett. b) della Convenzione sullo status di rifugiati, gli Stati contraenti devono concedere ai rifugiati politici il medesimo trattamento attribuito ai propri cittadini.
Continua a leggere Assegni per il nucleo familiare agli stranieri con status di rifugiati politici
Futuro ancora incerto per Alcoa, ma a che punto sono le lotte dei lavoratori?
Pubblicato da Dott.ssa Massima Di Paolo | Archiviato in cassa integrazione, disoccupazione, licenziamento
Questa notte incontro a palazzo Chigi tra il Governo e gli amministratori di Alcoa per decidere il futuro dei due stabilimenti di Portovesme (Sardegna) e Fusina (Veneto) che, l’azienda americana ha deciso di chiudere, avviando le procedure per la cassa integrazione.
Qui sono a rischio circa 2000 posti di lavoro. Il punto cruciale rimane sempre il prezzo dell’energia. Infatti la volontà di chiudere le sedi italiane di Alcoa è la conseguenza della richiesta fatta all’azienda, da parte dell’Unione Europea di restituire allo Stato italiano circa 270 milioni di euro in contributi per l’energia elettrica concessi in violazione della normativa europea.
Continua a leggere Futuro ancora incerto per Alcoa, ma a che punto sono le lotte dei lavoratori?



