ABC Lavoro: le dimissioni, tutto quello che c’è da sapere

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Una guida all'istituto delle dimissioni del lavoratore e alla loro convalida, le regole base per rassegnare le dimissioni e il periodo di preavviso.

Nonostante la crisi e la mancanza di opportunità lavorative a volte il lavoratore si vede costretto suo malgrado a dover dare le dimissioni dal suo rapporto di lavoro, cioè decidere spontaneamente di rinunciare al proprio posto di lavoro. Vediamo in questa piccola guida quanti tipi di dimissioni esistono, come presentarle al proprio datore di lavoro e quali modelli utilizzare.

IMPORTANTE: Dimissioni online, cosa fare dal 12 marzo 2016

LEGGI ANCHE: Dimissioni e risoluzione consensuale, ufficiali le nuove modalità di comunicazione

Con il D. lgs 151/2015 (c.d. Decreto Semplificazioni in materia di lavoro), entrato in vigore lo scorso 24 settembre in attuazione del Jobs Act, è stata rivista la disciplina delle dimissioni volontarie e della risoluzione consensuale.

Il Jobs Act, a rafforzamento del contrasto alle dimissioni in bianco, ha introdotto una ulteriore novità, ovvero la compilazione in via telematica delle dimissioni.

Leggi: https://www.lavoroediritti.com/2015/10/dimissioni-e-risoluzione-consensuale-dopo-il-jobs-act/

Secondo il nostro ordinamento “le dimissioni sono l’atto con cui un lavoratore dipendente recede unilateralmente dal contratto che lo vincola al datore di lavoro.”

Per prima cosa è bene sottolineare che la disciplina delle dimissioni non è stata sempre molto chiara e solo di recente è stata riformata dal Ministro del Lavoro Fornero, con lo scopo principale di combattere il fenomeno strisciante delle cosiddette dimissioni in bianco, ovvero la pratica scorretta adottata da datori di lavoro senza scrupoli, che fanno firmare un foglio di dimissioni senza la data per poter così “dimissionare” in qualsiasi momento il lavoratore tenendolo così sempre sotto scacco.

Proprio per evitare questo fenomeno, diffuso soprattutto fra le donne lavoratrici, le dimissioni ora hanno bisogno di un doppio passaggio che vedremo più avanti, ossia di dimissioni e poi di convalida.

Andiamo a vedere quali tipi di dimissioni esistono attualmente nel nostro ordinamento, anche se la distinzione è legata prevalentemente alle ragioni per cui si danno le dimissioni, che sono in effetti univoche negli effetti che producono. Successivamente vedremo come procedere per comunicare le dimissioni al datore di lavoro.

Dimissioni volontarie, preavviso e dimissioni per giusta causa

Sono le classiche dimissioni date dal lavoratore per ragioni personali (famiglia, cambio lavoro, salute ecc.), in questo caso il lavoratore di sua spontanea volontà rassegna le dimissioni dal proprio lavoro a tempo indeterminato in quanto per ragioni personali non può più proseguire con il lavoro.

Il lavoratore può rassegnare le proprie dimissioni volontarie dando un margine di preavviso al datore di lavoro per consentirgli di trovare un altro lavoratore per sostituirlo nelle sue mansioni ordinarie. Il preavviso è stabilito dai CCNL i quali distinguono il periodo di preavviso in base alle mansioni del lavoratore (es. impiegato o operaio) e l’anzianità di servizio (un operaio con più anni di esperienza sarà più difficile da sostituire).

Proprio per la sua peculiarità il preavviso è sempre obbligatorio, nel caso in cui lavoratore dia le proprie dimissioni in tronco, quindi smettendo di lavorare da un giorno all’altro o comunque prima della scadenza del preavviso il datore di lavoro può richiedere un risarcimento al lavoratore, pari di solito alle giornate di mancato preavviso.

Caso diverso sono le dimissioni per giusta causa. In questo caso infatti le dimissioni vengono presentate dal lavoratore non per ragioni personali, ma perchè per qualche ragione il rapporto di lavoro si è incrinato irrimediabilmente e il lavoratore non ritiene più di poter proseguire il lavoro neanche temporaneamente.

Sulla base di quanto finora indicato dalla giurisprudenza, si considerano “per giusta causa” le dimissioni determinate (come indicato nella circolare Inps 163/003):

  1. dal mancato pagamento della retribuzione;
  2. dall’aver subito molestie sessuali nei luoghi di lavoro;
  3. dalle modificazioni peggiorative delle mansioni lavorative;
  4. dal c.d. mobbing, ossia di crollo dell’equilibrio psico-fisico del lavoratore a causa di comportamenti vessatori da parte dei superiori gerarchici o dei colleghi (spesso, tra l’altro, tali comportamenti consistono in molestie sessuali o “demansionamento”, già previsti come giusta causa di dimissioni). Il mobbing è una figura ormai accettata dalla giurisprudenza (per tutte, Corte di Cassazione, sentenza n.143/2000);
  5. dalle notevoli variazioni delle condizioni di lavoro a seguito di cessione ad altre persone (fisiche o giuridiche) dell’azienda (anche Corte di Giustizia Europea, sentenza del 24 gennaio 2002);
  6. dallo spostamento del lavoratore da una sede ad un’altra, senza che sussistano le “comprovate ragioni tecniche, organizzative e produttive” previste dall’art. 2103 codice civile (Corte di Cassazione, sentenza n. 1074/1999);
  7. dal comportamento ingiurioso posto in essere dal superiore gerarchico nei confronti del dipendente (Corte di Cassazione, sentenza n.5977/1985).

Nel caso di dimissioni per giusta causa non è necessario dare il preavviso in quanto le dimissioni vengono date in tronco e inoltre al lavoratore spetta anche l’indennità di preavviso.

La consegna/presentazione e la convalida delle dimissioni

In ragione del contrasto al fenomeno delle cosiddette dimissioni in bianco la L. 92/2012 Riforma del Lavoro Fornero ha introdotto un doppio passaggio di presentazioneconsegnaconvalida delle dimissioni.

Quindi per prima cosa il lavoratore deve consegnare al proprio datore di lavoro o all’ufficio del personale tramite consegna a mano, raccomandata AR o tramite Posta Elettronica Certificata un foglio, scritto anche di proprio pugno, contenente i propri dati anagrafici e una dichiarazione attestante la propria volontà di dimettersi; nella lettera di dimissioni andrà inoltre specificata la data dell’ultimo giorno di lavoro, il periodo di preavviso come da CCNL ed eventualmente se si tratta di Dimissioni per Giusta Causa.

A questo punto le dimissioni devono essere convalidate dallo stesso lavoratore presso:

  • la Direzione Territoriale del Lavoro;
  • il Centro per l’impiego;
  • le sedi previste all’interno dei contratti collettivi.

Le dimissioni possono essere convalidate anche attraverso l’apposizione di una dichiarazione firmata di conferma sulla ricevuta di trasmissione della comunicazione di cessazione del rapporto al Ministero del Lavoro (Unilav).

Nel caso in cui il dipendente non convalidi le proprie dimissioni il datore di lavoro ha trenta giorni dalla data delle dimissioni per inviare al lavoratore una lettera con la quale lo invita ad attivarsi e ad andare presso le sedi competenti per effettuare la convalida.

Dalla data di ricezione di questa lettera il lavoratore ha sette giorni per:

  • replicare al datore di lavoro contestando le dimissioni;
  • dichiarare di ritirare le dimissioni offrendosi di continuare il rapporto di lavoro;
  • convalidare le dimissioni;
  • firmare la dichiarazione sulla ricevuta di trasmissione delle dimissioni al Ministero del Lavoro (Unilav).

Se dopo sette giorni il lavoratore non opta per nessuna delle scelte di cui sopra il rapporto di lavoro si conclude e le dimissioni sono valide a tutti gli effetti.

Se invece il lavoratore, per qualsiasi ragione, decide di revocare le proprie dimissioni, non convalidandole, il rapporto di lavoro si considera mai interrotto.

Dimissioni della lavoratrice in gravidanza o della lavoratrice/lavoratore nei primi tre anni del bambino

Nel caso in cui le dimissioni siano presentate da una lavoratrice in gravidanza o dalla lavoratrice/lavoratore durate i primi tre anni di vita del bambino (o di accoglienza del minore adottato o in affidamento), è obbligatoria la convalida delle dimissioni da parte del servizio ispettivo del Ministero del lavoro competente per territorio

In sostanza, dopo che le dimissioni sono state presentate, le parti debbono convalidarle davanti all’Ispettorato del Lavoro presso la Direzione Territoriale del Lavoro di propria competenza e la risoluzione del rapporto non può produrre effetti sino a che tale adempimento non venga effettivamente compiuto. La stessa cosa vale per la risoluzione consensuale.

Dimissioni e indennità di disoccupazione ASpI e mini-ASpI e mobilità

Il lavoratore dimissionario tendenzialmente non ha diritto all’indennità di disoccupazione ASpI e mini-ASpI e mobilità in quanto questi tipi di prestazioni Inps hanno come presupposto la perdita volontaria del proprio rapporto di lavoro. Tuttavia occorre fare alcune distinzioni:

  • successivamente alle dimissioni volontarie non si ha mai diritto all’indennità di disoccupazione;
  • nel caso di dimissioni per giusta causa il lavoratore ha diritto all’indennità di disoccupazione, proprio perchè si presuppone che il lavoratore abbia rassegnato le proprie dimissioni non per sua volontà, ma per inadempimenti gravi del proprio datore di lavoro. In questo caso comunque il lavoratore è tenuto a consegnare all’Inps la documentazione comprovante da cui risulti almeno la sua volontà di “difendersi in giudizio” nei confronti del comportamento illecito del datore di lavoro (Circolare Inps 163/2003);
  • nel caso di dimissioni per giusta causa il lavoratore ha anche diritto a reiscriversi nelle liste di mobilità e a percepire il relativo indennizzo ancora spettante;
  • in caso di dimissioni durante il periodo di gravidanza o durante il primo anno del bambino (o di accoglienza del minore adottato o in affidamento), la lavoratrice ha diritto all’indennità di disoccupazione.

Dimissioni durante il periodo di prova

Il periodo di prova è quel periodo all’inizio del rapporto di lavoro stabilito solitamente nel contratto di lavoro individuale ma regolamentato dai Contratti collettivi che serve ad ambedue le parti per capire se effettivamente il lavoro ci va a genio e se il lavoratore è adeguato alle mansioni da svolgere.

Durante il periodo di prova ciascuna delle due parti può recedere dal rapporto di lavoro senza obbligo di preavviso. La volontà di recedere dal contratto deve essere comunque manifestata per iscritto mediante apposita lettera di dimissioni se il recesso è del lavoratore. In questo caso quindi le dimissioni avvengono in tronco, ma non è prevista alcuna indennità sostitutiva proprio perchè ci si trova durante il periodo di prova.

Per le dimissioni durante il periodo di prova non è prevista la convalida delle dimissioni, il lavoratore però perde comunque il diritto all’indennità di disoccupazione.

Peculiarità comuni a tutti i tipi di dimissioni

In ogni tipo di dimissioni è fondamentale sapere che tutti i diritti acquisiti e le spettanza maturate, quali ferie, permessi, 13a, TFR ecc. non vengono assolutamente persi e il datore di lavoro è tenuto a pagarli nell’ultima busta paga, trattenendo al massimo, l’indennità sostitutiva di preavviso o eventuali danni calcolati in caso di Dimissioni volontarie senza preavviso. In quest’ultimo caso il lavoratore può comunque chiedere il riconteggio di tali danni ad un arbitro terzo se ritiene tale cifra ingiustificata.

Dimissioni da un contratto a tempo determinato

Altra importante peculiarità delle dimissioni è che queste non possono essere rassegnate nei contratti a termine, se non per giusta causa o durante l’eventuale periodo di prova. In caso di dimissioni del lavoratore, il datore di lavoro a diritto ad essere risarcito dal danno procuratogli (la misura del risarcimento può essere concordata anche nello stesso contatto di assunzione).

Fac-Simile lettera di dimissioni

Nome e Cognome
Indirizzo
Codice Fiscale

Spett.le
Azienda
Indirizzo

Oggetto: Comunicazione di dimissioni

Il sottoscritto ______________________________, quale dipendente di codesta Azienda,

c o m u n i c a

che rassegna le proprie dimissioni per motivi personali a decorrere dal ___/___/________ a termine del periodo di preavviso così come stabilito dal CCNL.

Si prega pertanto di mettere a disposizione le proprie spettanze contrattuali e i propri documenti di Lavoro.

Distinti saluti.

Luogo e data

In fede
__________________________

Fac-Simile lettera di dimissioni per Giusta Causa

Nome e Cognome
Indirizzo
Codice Fiscale

Spett.le
Azienda
Indirizzo

Oggetto: Comunicazione dimissioni per giusta causa

Il sottoscritto ______________________________, quale dipendente di codesta Azienda,

c o m u n i c a

che rassegna le proprie dimissioni per giusta causa a decorrere dal ___/___/________ e senza preavviso.

Si prega pertanto di mettere a disposizione le proprie spettanze contrattuali e i propri documenti di Lavoro.

Distinti saluti.

Luogo e data

In fede
__________________________

Fac-Simile lettera di dimissioni durante il periodo di prova

Nome e Cognome
Indirizzo
Codice Fiscale

Spett.le
Azienda
Indirizzo

Oggetto: Comunicazione dimissioni durante il periodo di prova

Il sottoscritto ______________________________, quale dipendente di codesta Azienda,

c o m u n i c a

che rassegna le proprie dimissioni durante il periodo di prova a decorrere dal ___/___/________ e senza preavviso così come previsto dal patto di prova/contratto individuale di lavoro stipulato in data ___/___/________ .

Si prega pertanto di mettere a disposizione le proprie spettanze contrattuali e i propri documenti di Lavoro.

Distinti saluti.

Luogo e data

In fede
__________________________

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Sull'Autore

Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Teramo. Specializzando in Sicurezza sul Lavoro. Esperto Web.

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  • giovanni lenti

    quando l’azienda non può più pagare il dipendente e si arretra per quasi 17 mensilità e nel frattempo fa domanda all’inps per la cassa integrazione ordinaria domanda presentata ilo scorso 16 settembre 2013 ed ad oggi non c’è stata nessuna risposta, il dipendente che viene lasciato da solo senza notizie certe cosa deve fare?

    • bispensiero

      Ti consiglio, se non l’hai ancora fatto, di rivolgerti ad un buon sindacato o un legale di fiducia perchè la situazione mi sembra abbastanza complessa.

  • manuel

    Salve ho un contratto di apprendistato professionalizzante…cnnl telecomunicazioni 2 livello…quanto tempo prima dovrei dare le dimissioni? Non ho ben capito il conteggio dei giorni? Ringrazio anticipatamente

    • spartacus

      Se hai meno di 5 anni di anzianità il preavviso è di 30 giorni di calendario che decorrono dal primo o dal 16 del mese.

      • manuel

        Perdonami l’ignoranza se le dimissioni le presento il 5 di questo mese quando potro lasciare? Grazie mille per aver risposto

        • spartacus

          Come ti ho già detto sopra, se le dai il 5 decorrono dal 16 e quindi finiscono il 14 del mese prossimo. Questo è per la generalità dei ccnl. Sinceramente non saprei dirti se il contratto telecomunicazioni abbia qualche deroga a queste norme. Parlane con il tuo datore, magari trovate un punto di accordo sul tema del preavviso.

          • manuel

            Grazie mille davvero sei stato molto gentile

      • Sabie George

        Sabie George • 4 minuti fa

        SALVE,lavoro per una cooperativa da un anno e vorrei dare le dimissioni senza preavviso per motivi di salute,tanto lavoro notturno,tanta umidità che o mal di ossa ……come fare?

  • vittoria

    Salve mi potete aiutare ho 2 bimbi 3 anni 1 anno se do le dimissioni per giusta causa prendo la disoccupazione

    • spartacus

      Si, ma la giusta causa deve essere tra quelle contemplate dalla giurisdizione. Attenzione, se il bimbo non ha compiuto un anno la ds ti spetta a prescindere dalla giusta causa.

  • pasquale

    Salve mi serve un consiglio,sto andando in mobilita volontaria,mi sapreste dire cosa non devo firmare ?

  • ele

    Buongiorno,

    ho una domanda. Sono lavoratrice a tempo indeterminato, III livello contratto del commercio. Ho inviato all’ufficio del personale della mia azienda un preavviso di dimissioni il 15 gennaio via mail.
    Il giorno 17 gennaio ho inviato la lettera firmata di dimissioni. Vorrei capire i 20 giorni di preavviso da che data vengono conteggiati…16 gennaio o 1° febbraio?

    • Matteo

      Ciao ele,
      Quale data hanno preso in considerazione per il calcolo alla fine?

  • alessandro

    salve mi chiamo alessandro io ho un problema in poche parole il mio datore di lavoro vuole che io do le dimissioni per usufruire di una legge dove va a risparmiare soldi sulle tasse che paga per me, ora io vorrei sapere che rischi corro soprattutto parlando della disoccupazione .

    • spartacus

      Il maledetto vuole risparmiale il contributo di fine rapporto a scapito del tuo non ricevimento della disoccupazione. Digli che non puoi dimetterti perché non potrai usufruire di niente. E’ incredibile come questi miserabili giochino sulla pelle dei lavoratori. Stai attento a non firmare niente che poi ti ritrovi senza ammortizzatori.

  • Lorenzo

    Salve mi chiamo Lorenzo e vorrei qualche informazione in merito alle dimissioni volontarie per un operaio agricolo avventizio. E’ vero che da questi contratti ci si pùò licenziare senza bisogno di dare preavviso e lo stesso giorno che lo si comunica al datore di lavoro?

  • fausto

    ciao, sono fausto lavoro come responsabile di produzione in una azienda di serramenti già da 25 anni,per tutto il 2012 non o percepito lo stipendio per il discorso crisi poi pian pianino anno ripreso a pagare ma il vecchio e rimasto in sospeso ora stanno di nuovo ritardando i stipendi e mentre gli altri fanno la cassa integrazione io no, se do le dimissioni per giusta causa quali sono le conseguenze ( perdo i soldi che devono darmi?)o che cosa succede??? qualcuno riesce a darmi qualche consiglio???

  • Rosy Dro DG

    salve vorrei dare dimissioni dal mio contratto a tempo indeterminato perchè è in ritaroi con i pagamenti ma non ho intenzione di fare la giusta causa perchè già altre tre si erano licenziate per mancati pagamenti e lui rischia il penale.
    volevo sapere se dopo le dimissioni volontarie posso essere riassunta dalla ditta a tempo determinato o se trovo un altro lavoro per esempio di un mese finito il mese mi tocca la disoccupazione?
    in questa ditta ci lavoro da un anno e sei mesi ma prima ho lavorato a t determinato per altre ditte e agenzie dato che la naspi si basa sugli ultimi 4 anni che dite mi spetta ?

    • spartacus

      Conta l’ultimo rapporto di lavoro. Se ti dimetti e poi trovi un nuovo lavoro, quando finirai il contratto avrai diritto alla disoccupazione.

      • Rosy Dro DG

        Grazie

  • daniela

    Salve lavoro in una cooperativa sociale a tempo indeterminato da 6 anni…vorrei dare le dimissioni x motivi familiari (ho una bimba di15 mesi).devo x forza dare le dimissioni con preavviso o posso dare le dimissioni senza preavviso…se devo dare le dimissioni con preavviso quanti gg devo lavorare ancora?grazie….

    • spartacus

      Per contratto ci deve essere il preavviso, poi uno potrebbe anche accordarsi con l’azienda. Per i giorni di preavviso dipende dall’anzianità aziendale e dal livello di inquadramento: nel tuo caso, con 6 anni di anzianità, dal 1° al 4° livello sono 30 giorni; dal 5°al 7° sono 60 giorni; dall’8° al 10° sono 120 giorni. I giorni si intendono di calendario e cominciano dal giorno successivo il ricevimento delle dimissioni.

  • Sara

    Salve. Sono Sara.
    quante menslità di mancato pagamento della retribuzione per poter dimettersi con giusta causa? In questo momento mi spettano 2 mensilità e non sembra che ci sia la possibiità di avere la retribuzione a breve. Grazie

    • spartacus

      3 mensilità.

  • Daniele Liguori

    Buona sera..dunque io ho dato le dimmissione per giusta causa perche avevo 2 mesi di retribuzione non pagate,ho fatto la domanda naspi ma e stata respinta causa:”cessazione dimissioni lavoro non idoneo dal 1999″cosa vuol dire?

    • spartacus

      Non c’erano gli estremi per dare le dimissioni giusta causa.

  • Daniele Liguori

    Sulla lettera c e scritto causa dimissioni:giusta causa…pero quel bastardo del mio ex datore di lavoro mi ha anke fatto scrivere che ho dato le mie dimissioni spontaneamente e volontariamente

    • spartacus

      Le dimissioni sono sempre spontanee e volontarie, a prescindere che siano giusta causa. Inutile che ti ha fatto scrivere questa cosa ovvia.

  • Vlad Adrian Petrea

    Ciao!!Cinque giorni fa ho datto le dimissioni volotarie dopo 5 anni e 6 mesi in qui ho lavorato con contratto indeterminato.il datore di lavoro dice che i 20 giorni di preavviso devo farle come ferie o pre di permeso arretrate. e giusto quello che lui dice?Grazie!

  • federica

    Buonasera lavoro da 8 anni con contratto a tempo indererminato 4 livello cassiera ..il datore di lavoro oggi mi ha consegnato una lettera da firmare dove si dice che dal 1 ottobre al mio lavoro di cassiera sono state aggiunte mansioni di commessa addetta anche al rifornimento merci giustificato con esigenze tecnico organizzative ovviamente livello e retribuzione restano invariati posso licenziarmi per giusta causa?

  • DODO

    salve a me è successa una cosa fuori dal mondo, ero messa in regola con il contratto apprendistato dal 1/07 al 31/09 (senza saperlo, perchè non ho mai visto il mio contratto) , ho lavorato fino ad agosto perchè con il datore di lavoro dovevo fare solo 2 mesi . quando sono andata a scrivermi disoccupata risultava che mi ero dimessa, ma io non mi sono dimessa di mia volontà, praticamente il 1 settembre il datore di lavoro mi ha fatto firmare un foglio dicendo che il suo ragioniere gli ha dato questo foglio e io lo dovevo firmare. ho firmato senza leggerlo, visto che avevamo buoni rapporti con il datore di lavoro non pensavo potesse farmi una carognata simile,una sta in buona fede conoscendo la persona. adesso vorrei sapere cosa fare ? perchè non posso neanche prendere la disoccupazione dove io rientavo benissimo. Non mi sono dimessa di mia volontà è stato un inganno!!!!! cosa dovrei fare?
    c’è gente troppo cattiva in questo mondo.

    • spartacus

      Purtroppo c’è poco da fare, hai sbagliato a firmare senza leggere. Datore di lavoro scorretto, questo andrebbe lapidato sulla pubblica piazza.

  • rosy

    Ho un contratto di apprendistato al 4 livello, ho comunicato la mia decisione di dimettermi, vorrei consegnare la lettera il 15.10, dato che il preavviso decorre dal 16.10. Il mio datore di lavoro vorrebbe che la consegnassi prima, se io la consegno già domani, i 4 giorni prima del 16.10, li perdo o è uguale
    ? Grazie mille

    • spartacus

      Nella lettera esporrà la data in cui ha intenzione di terminare il contratto e la data in cui inizierà il preavviso. Ogni altra decisione del datore non avrà nessun effetto.

  • Francesco Bersani

    Buongiorno, io in data 11/9 ho dato le dimissioni per giusta causa perche non percepivo stipendio da 7 mesi, ho fatto la domanda di disoccupazione e sto attendendola, volevo sapere se ho diritto ad essere inserito nelle liste di mobilità.

    Grazie

  • salvatore martinez

    salve …lavoro in nero da un anno emezzo in un supemercato per dare le dimissioni devo dare preavviso? e che retribuzione mi spetta considerando il fatto che miha dato in questo anno e mezzo solo due settimane di ferie …..grazie cordiali saluti

    • spartacus

      Dare le dimissioni? Preavviso? Ma vai all’ispettorato e fai una denuncia altro che dimissioni. In alternativa distruggi il supermercato a colpi di mazza da baseball. Ma scherziamo, falli sudare un po questi miserabili.

  • Stefano

    Buonasera, sono stato assunto con la legge 407/90 da circa 1 anno e mezzo adesso la ditta mi ha fatto firmare le dimissioni volontarie. Posso riacquistare i requisiti per essere assunto in un altra azienda? Se si quanto tempo deve passare? La ringrazio anticipatamente.

    • spartacus

      Cioè tu vuoi dire che l’azienda ti ha costretto a firmare le dimissioni solo per non pagare la tassa di licenziamento facendoti perdere l’indennità di disoccupazione? Assurdo che tu li abbia accontentati. Riguardo alla tua domanda: la 407 non esiste più; vi è la nuova decontribuzione dei soli contributi inps, ma non dell’inail, per chi assume con indeterminato nel corso del 2015, soggetti che non lavorano da almeno 6 mesi (esclusi i casi di tempo determinato che non riguardano il tuo caso visto la presenza della 407/90). Tale esonero contributivo vale per le assunzioni avvenute fino al 31/12/2015. Dicono che ci sarà una proroga anche per il 2016, in questo caso dovranno passare almeno 6 mesi dal tuo licenziamento per entrare nuovamente ad avere diritto dell’esonero contributivo.

      • Stefano

        Quindi, nel mio caso di dimissioni volontarie, dovrò aspettare 6 mesi per essere assunto con la nuova decontribuzione? L’azienda mi ha costretto a dimettermi altrimenti avrebbe perso i requisiti per assumere altri dipendenti con le agevolazioni. Inoltre vi chiedo se l’azienda mi avesse licenziato con la 407 e io percepivo la disoccupazione, poteva l’azienda assumere un altro dipendente (con le mie stesse funzioni) usufruendo delle agegolazioni con la nuova riforma delle decontribuzioni (scad. 31.12.15), o con il mio licenziamento perdeva tutti i requisiti? La ringrazio per le delucidazioni.

        • spartacus

          Si, il fatto che ti licenziano può influire nei confronti dell’azienda ad usufruire di nuove decontribuzioni ma questo non significa che devono lasciare a casa te per assumere un altro quando per almeno un altro anno e mezzo possono usufruire ancora della decontribuzione per il tuo lavoro. Tra l’altro lasciandoti senza nessun ammortizzatore sociale. Dovrai aspettare sei mesi, sempre che nel 2016 sia ancora in vigore, già parlano di restrizioni.

  • Sabie George

    SALVE,lavoro per una cooperativa da un anno e vorrei dare le dimissioni senza preavviso per motivi di salute,tanto lavoro notturno,tanta umidità che o mal di ossa ……come fare?

    • spartacus

      Le dimissioni volontarie devono contemplare il preavviso in ogni caso, anche se ci sono problemi di salute. Al limite vai in malattia, ma questa sospende il preavviso. L’unica è mettersi d’accordo con l’azienda, chiedere se ti esonerano da preavviso per gravi motivi di salute. All’azienda non conviene trattenere un dipendente che non vuole lavorare ne che non sta bene con la salute con il rischio che ricorra alla malattia. Ma attenzione, nel caso che mettiate tutto nero su bianco.

  • Alessia de Fato

    Salve ho un contratto di apprendistato professionalizzante di 3 livello di 3 anni con maestra scuola privata (finisce gennaio 2018) volevo sapere quanto devo dare di preavviso per le dimissioni? non riesco a trovare nulla in merito

  • Stefania Braghin

    Salve. Quest’estate lavoravo in una cooperativa, pur avendomi rinnovato il contratto, ho dato le dimissioni volontarie per via degli orari assurdi. Pur essendo passati 3 mesi non ho trovato altro, volevo chiedere se potevo fare ancora domanda a questa cooperativa se possono riassumermi oppure no.

    • Certamente puoi fare domanda, dipende da loro se ora hanno ancora bisogno di lavoratori

      • Alla fine dell’apprendistato in quale livello dovresti arrivare? C’è scritto sul contratto di assunzione. Per le dimissioni vale la seguente regola per il CCNL AGIDAE

        – dipendenti del 1°, 2° e 3° livello: 1 mese;
        – dipendenti del 4°, 5° e 6° livello: 2 mesi;

  • Mariangela Dante

    Salve,lavoro da 9 anni in una società che è prossima al fallimento per cui, per cercare di prendere al più presto il TFR maturato ho chiesto al mio datore di lavoro di licenziarmi per giustificato motivo oggettivo, facendo così però sarei costretta a perdere il preavviso, nel senso che se aspettassi che lo facesse la mia azienda di sua spontanea volontà avrei 3 mesi di preavviso (essendo un 1° livello del CNLL Commercio)… c’è qualche consiglio che potreste darmi?

    Grazie

  • Tess

    Ciao a tutti. …domanda : ho rasegnato le dimissioni in periodo di prova ma poi ho ripensato. …vorrei ritornare sui miei passi soprattutto perché neo mammea con bimba di 7 mesi. posso nin convalidare le dimissioni?
    Sono tenuti a riprendermi?

  • lorenzo

    lorenzo marzulli vorrei sapere ho lavorato una settimana ad una parte come autista perche ho trovato un altra ditta che mi a promesso di darmi tutto ma in vece si e visto che era tutto fumo ,posso tornare indietro con la prima ditta che mi aveva fatto l assunzione a tempo indeterminato.

  • Fulvio Bonissoni

    Salve avrei una domanda, l’azienda nella quale lavoro che è un s.r.l ha chiesto ai dipendenti un licenziamento volotario perchè detta azienda verrà ceduta ad un altro gruppo che ne continuerà l’attività, firmando un preliminare dove si impegna a riassumere i dipendenti è normale?

  • Marco

    Buongiorno, si può assumere a tempo indeterminato part time 20 ore settimanali e licenziare dopo 1 mese nel periodo di prova se l’operaio non va bene?

    • spartacus

      Il periodo di prova e fatto apposta, sia per l’azienda che per il dipendente. Durante tale periodo ognuna delle parti può recedere dal contratto senza dare spiegazioni.

  • laura

    SALVE. è possibile da aprte del lavoratore non dare preavviso in caso di dimissioni volontarie? Sono stata assunta a luglio con il job act. grazie

    • spartacus

      Certo che è possibile. Però l’azienda ha la facoltà di trattenersi dallo stipendio il periodo di preavviso previsto dal contratto.

  • Fausto

    buongiorno mi sono dimesso in una azienda per motivi personale, se trovo un contratto a tempo determinato per un mese posso usufruire dopo della disoccupazione? o il contratto a tempo determinato è minimo di 3 mesi? grazie

    • spartacus

      Il contratto determinato non ha un minimo, può essere anche di una settimana. Si, conta l’ultima perdita del lavoro, se era determinato potrai usufruire dell’indennità a patto che ne hai i requisiti.

    • spartacus

      Il contratto determinato non ha un minimo, può essere anche di una settimana. Si, conta l’ultima perdita del lavoro, se era determinato potrai usufruire dell’indennità a patto che ne hai i requisiti.

  • gina

    Buongiorno.
    Ho un quesito …scadenza contrattuale dicembre 2015 se non accetto il rinnovo,in quanto non sussistono le condizioni lavorative ho diritto alla disoccupazione? O l’azienda potrebbe chiedermi le dimissioni volontarie?
    Grazie in anticipo

    • spartacus

      Non ci possono essere dimissioni alla scadenza di un contratto a tempo determinato. Finisci il contratto e basta, se una delle parti, in questo caso tu, non vuole rinnovare, il rapporto cessa senza nessun obbligo da parte tua. Avrai diritto sicuramente all’indennità di disoccupazione
      .

  • Marco Tessarin

    Salve,
    avrei bisogno di alcuni chiarimenti.
    Ad aprile del 2015 sono stata assunta in una panetteria, concordando con il titolare l’orario lavorativo distribuito dal lunedì al sabato dalle 08,00 alle 13,00 in modo da gestire al meglio i miei impegni famigliari comprendenti una figlia minore di 8 anni ed un cognato diversamente abile al 100% con indennità di accompagnamento.
    A seguito di una riorganizzazione interna del lavoro mi è stato comunicato che a partire dal mese di novembre il mio orario avrebbe subito delle variazioni, ovvero la ripartizione dei turni settimanali tra cui il turno pomeridiano.
    Come precisato, la variazione dell’orario comporterebbe notevoli problematiche, ma ribadendo ciò al mio titolare mi è stato risposto di non poter rifiutarmi all’attività lavorativa.
    Inoltre, dopo vari dibattiti, ha iniziato a sottoporre a stress psicologico me e gli altri colleghi, mettendoci alle strette per portarci al nostro licenziamento.
    Vorrei capire come comportarmi, e in caso estremo quanto tempo di preavviso dovrei dare per il licenziamento? E ciò cosa comporterebbe?
    Grazie in anticipo, cordiali saluti.

    • spartacus

      Secondo me, se sul contratto non è espressamente dichiarato che l’orario di lavoro non potrà essere cambiato non sussistono i presupposti per le dimissioni giusta causa. Se non ci sarà un accordo con l’azienda non vedo altra soluzione che dare le dimissioni volontarie. Di solito il preavviso è di 15 giorni di calendario se eri operaia oppure 30 se sei impiegata. Ma molto dipende dal ccnl applicato.

  • Cristian

    Buonasera volevo un informazione, premesso che non ho precedenti contributivi, sono stato assunto per la prima volta 1 anno e mezzo fa e adesso ho dato le dimissioni perchè non mi trovavo bene in azienda, ora ho trovato un’altra azienda che mi fa un contratto determinato per un mese. Posso usufruire della disoccupazione dopo questo mese? La ringrazio

    • spartacus

      Certamente si.

      • Cristian

        anche se tra il primo contratto di lavoro e l’altro sia passato un mese che non ho lavorato? quanti mesi ne potrò usufruire? la ringrazio

        • spartacus

          Anche se è passato 1 anno o 2 anni, non ha importanza. Usufruirai per un periodo uguale alla metà del periodo che hai lavorato negli ultimi 4 anni.

          • Cristian

            Ma il mio mese di lavoro a tempo determinato è composto di 20 giorni lavorativi tolti i sabati e domeniche. O ci vogliono 30 giorni effettivi lavorativi?

  • Antonio Pisapia

    Salve a tutti, io sabato ho presentato le mie irrevocabili dimissioni al mio datore di lavoro in due copie ma a oggi non mi hanno ancora dato la seconda copia firmata da loro ! Come posso fare? Le ho consegnate a mano grazie a tutti !

    • spartacus

      Non è corretto presentare le dimissioni senza farsi rilasciare ricevuta o copia firmata dal titolare dell’azienda o da un suo preposto. Ti consiglio di inviare le dimissioni con raccomandata ar.

      • Antonio Pisapia

        Mi ha risposto che tra oggi e domani mi riconsegna il foglio firmato ! Se così fosse sarei in regola in termini di legge? Grazie mille a tutti

        • spartacus

          Si. Anche se fino a quando non hai in mano una carta, è tutto campato in aria. Speriamo bene.

  • lorenzo

    Buongiorno
    Ho un contratto a tempo determinato dal 1 Ottobre 2015 al 14 Marzo 2016, se oggi dovessi dare le dimissioni perchè il lavoro non fa per me, avendo sospeso la naspi ho diritto a riprenderla da dove l’ho lasciata, oppure non ho diritto, perdo la naspi? Grazie anticipatamente della risposta.

    • spartacus

      Si, se non sono passati 6 mesi da quando hai ripreso a lavorare, i pagamenti della vecchia indennità riprenderanno da dove sono stati interrotti.

      • Lorenzo

        Quindi se mi dimetto ho diritto alla naspi. Me lo conferma? Grazie tante

        • spartacus

          I diritti acquisiti non vanno persi.

  • Ciro

    Salve,
    ho un contratto a tempo indeterminato IV livello metalmeccanico e il mio tempo di preavviso per le dimissioni è di 45 giorni.
    Ho presentato le dimissioni con soli 7 giorni di preavviso, quindi la società dovrà trattenersi la retribuzione pari 38 giorni di lavoro…volevo chiedere cortesemente alcuni chiarimenti:

    – I giorni si intendono solari o lavorativi ?
    – Quanto ammonta la cifra che verrà trattenuta ?
    – Posso chiedere alla nuova società di coprire questa perdita ?

    Attendo un vostro riscontro,
    Grazie mille.
    CF

  • Klodiana

    Mi sono dovuta licenziare il20 di maggio scorso per mancati stipendi quanto tempo può passare per ottenere le mie spettanze. TFR ecc.
    Grazie

    • spartacus

      Dovevano saldare il tutto con la busta paga di maggio se il tuo rapporto dura da gennaio 2015; se il rapporto esisteva anche nel 2014, al massimo entro il 20 giugno avevano tutti gli elementi per darti il tfr.

  • Francesca Maltese

    Io ho un contratto a termine ma me ne devo andare senza preavviso perché ho trovato altro… Da quanto dice l’articolo non lo posso fare????? E se mettessi “per giusta causa”, lo devo poi spiegare e/o dimostrare? Posso scrivere qno in privato? Grazie

    • spartacus

      Ma chi lo ha detto che non puoi andartene? Puoi andartene quando vuoi ma devi mettere in preventivo che possano anche chiederti i danni da mancata prestazione. La giusta causa deve essere dimostrabile. La cosa migliore è parlarne in azienda, in fondo a loro non interessa trattenere un lavoratore che se ne vuole andare.

  • Francesca Maltese

    Forse mi sono espressa male, ma intendevo proprio questo: “nei contratti a tempo determinato le dimissioni non si possono rassegnare se non per giusta causa o durante il periodo il prova e il datore di lavoro ha diritto a chiedere un risarcimento” (così cita l’articolo). Per risarcimento immagino che non si riferiscano ai 15gg di preavviso che si tengono…. Parliamo di cause tramite avvocati contro la mia persona? Parliamo di un S.r.l. e immagino possano crearmi problemi più grandi di una decina di giorni di stipendio…. Dico bene?

    • spartacus

      Si potrebbero anche creare problemi oltre i 15 giorni, nel senso di un congruo risarcimento che stabilirà un giudice. Mi chiedo poi se un’azienda possa intentare una causa per questi motivi. Io non ho notizie, sarebbe la prima volta.

      • Francesca Maltese

        Però per legge potrebbero richiederlo…. Volevo chiarezza appunto su questa cosa perché non conosco le leggi. Grazie per tutti i chiarimenti. Chiederò all altra azienda un contratto part-time finché non mi scade il vecchio contratto part-time e vediamo se sono disposti ad aspettarmi; in alternativa mi rivolgerò al sindacato per vedere se possono tutelarmi. Grazie ancora

  • Casper

    Vorrei porre un quesito, so di essere in ritardo ma ho trovato solo ora questo articolo. La ditta dove lavoro da 15 anni si è divisa in 2 per ottenere alcune agevolazioni. Ora la seconda ditta della quale sono dipendente chiude e vengo riassunto nuovamente dalla ditta originaria. Oggi dovrei firmare un licenziamento (di mia volontà, per non far pagare 1500 euro di penale al mio titolare) e firmare contestualmente il nuovo contratto di assunzione. Il mio grosso dubbio è questo. Se la ditta in cui verrò riassunto dovesse chiudere per qualsiasi motivo (facendo le corna in terra) io a quel punto non avrei diritto ai 2 anni di sussidio di disoccupazione perché ho firmato un licenziamento volontario?
    Spero qualcuno riesca a rispondermi quanto prima, in modo da poter discutere col titolare e con la commercialista oggi pomeriggio ed eventualmente rifiutarmi di firmare il licenziamento. Grazie mille.

    • spartacus

      Basta anche un giorno di lavoro con la nuova azienda per eludere le dimissioni. Potrai avere i due anni senza nessun problema.

  • Casper

    Grazie mille. Sono andato alle 16 a fare il passaggio e ho “interrogato” la commercialista del mio titolare prima di firmare la lettera. Anche lei mi ha confermato che in caso di licenziamento/chiusura ditta, ai fini della disoccupazione fa fede l’anzianità contributiva!

  • Silvia

    Salve sono una badante.ho dato dimensioni volontarie con preavviso di 8 giorni.siccome in questi giorni ce la domenica che mi spetta libero e il 8dicembre.quindi io posso uscire o rimanere al lavoro in questi giorni?

    • spartacus

      Gli otto giorni sono di calendario; durante il preavviso il rapporto prosegue come pattuito : se nei giorni di festa non lavoravi, continuerai a non lavorare ele giornate libere potrai usufruirle normalmente. Le giornate che non lavore sono considerate negli otto giorni.

  • omen

    Salve, io ho presentato le dimissioni il primo dicembre. 30 giorni di preavviso come da contratto. Ho gia ricevuto tramite mail la copia controfirmata. Oggi mi chiedono di rinunciare a 4 giorni di ferie a ridosso del natale. Ferie già confermate a gennaio 2015. Essendo le dimissioni già accettate rischio qualcosa? Possono chiedermi dei danni?

  • Mattia Van Helzing

    Salve, io avevo un contratto a tempo indeterminato con 60 giorni di prova e nel contratto c’è scritto che è si poteva recedere in quel lasso di tempo senza preavviso.. Io ho iniziato a lavorare il 2 novembre e ho dato le dimissioni il 30 dicembre. Quello che mi chiedo io, mi spetta lo stipendio del mese di dicembre compreso di tfr e ferie o no? Xke so che il titolare ha già fatto il bonifico ai miei ex colleghi ma a me nn è arrivato nulla..

    • spartacus

      Certo che ti spetta tutto fino al 30 dicembre.

      • Mattia Van Helzing

        E se nn dovesse procedere al pagamento? Come mi devo comportare?

        • spartacus

          Per queste cose considererei l’omicidio dei datori di lavoro del tutto giustificato perchè il fatto non sussiste. In Italia dovrà rivolgersi al sindacato di sua fiducia o ad un legale.per non vedere riconosciuti i propri diritti, anzi il più delle volte si pagano pure le spese.

  • Damaris Enea

    buongiorno vorrei chiedere un informazione..il datore di lavoro mi ha costretta a restare a lavoro due ore in piu non retribuite..dopo diverse e continue pressioni mi trovo costretta a dare le dimissioni da un contratto a tempo indeterminato..vorrei sapere se quell evento mi da la possibilità di dimettermi con giusta causa?

  • alessandra aguzzi

    Buongiorno, il 6 marzo 2015 ho presentato le dimissioni entro il periodo di prova di 1 mese (assunzione 17 febbraio) perchè chiamando il phone center dell’inps mi era stato detto (da 2 centralinisti diversi) che avrei comunque avuto diritto all’aspi che ho percepito nel periodo dal 7 gennaio al 16 febbraio. Ora, a distanza di 10 mesi, l’INPS mi ha scritto dicendo che la domanda non è valida perchè le dimissioni non danno diritto alla disoccupazione. Qualcuno di voi sa aiutarmi? Ho qualche appiglio? Avevo il numero di riconoscimento dei centralinisti ed il riferimento alla legge che mi hanno fornito lo scorso anno ma, essendo passato parecchio tempo ed avendo incassato regolarmente i bonifici INPS, ho buttato tutto.
    Grazie mille

    • spartacus

      I centralinisti non hanno nessuna preparazione in merito. Anche se ti hanno detto il contrario. Purtroppo l’indennità non ti era dovuta e mi stupisce il fatto come mai l’inps abbia accettato la domanda. A meno che tu quando haicompilato la domanda abbia omesso le tue dimissioni. In questo caso c’è anche il dolo da parte tua e nel caso l’inps potrebbe anche rivalersi in sede legale e inoltre chiederti gli interessi. Se avevi dichiarato che il rapporto era finito per tue dimissioni è un errore dell’inps e non può neanche chiederti interessi ma i soldi percepiti devi renderli comunque.

  • Agostino

    Salve, il 26 gennaio scorso ho presentato le dimissioni alla mia azienda dopo 3 anni di servizio. La richiesta di aspettativa mi è stata respinta per motivi operativi. Quindi ho provveduto a dare un mese di anticipo. Finendo di lavorare cosi intorno al 18 febbraio. Adesso ho una domanda da fare: è possibile essere riassunti dall’azienda se faccio domanda, ottenendo tutti i diritti e l’anzianità che avevo lasciata? Ps: non mi è stata consegnata nessuna ricevuta perchè la lettera scritta è stata inviata tramite email.

    Cordiali Saluti.

  • LINO FAVILLA

    Scusate il disturbo, mia moglie dopo 39 anni di contributi presso un maglificio come operaia tessile su macchine circolari a Gennaio 2015 ricoverata in cardiologia gli è stato riscontrato insufficienza cardiaca (valvola mitralica insufficiente,atrio ventricolare sx dilatato con aritmia atriale). Le hanno dato delle terapie da fare, di cui ogni mese deve fare ecocardiogramma,elettrocardiogramma e ogni 6 mesi controllo con holter per vedere se aritmie cardiache sono migliorate compreso compreso valvola atrio ventricolare sx, per poi essere sottoposta a operazione chirurgica per sostituzione valvola mitralica. Comunque a Giugno 2015 l’ INPS gli ha riconosciuto inabilità a meno di un terzo solo per le sue mansioni in quanto non può più fare sforzi, dandogli assegno invalidità ordinario cat. IO mentre la ASL invalidità 46%. A Settembre 2015 il datore di lavoro ha fatto presente a mia moglie e il sindacato del lavoro che lui non ha altre mansioni da fargli fare e quindi dovrà licenziarla. Premetto che mia moglie è anche in malattia sin da Gennaio 2015. Sinceramente non so come funziona tutto questo sistema, volevo chiedervi è normale che il datore di lavoro non ha ancora deciso cosa fare pur sapendo che prima o poi dovrà essere sottoposta a intervento chirurgico?
    Chiedo cortesemente se mi potete dare delucidazioni in merito al mio quesito, inoltre può licenziarla senza aver dato effettive spiegazioni o prove che non ha altre mansioni da fargli fare? La ditta prima aveva 20 dipendenti, adesso ne ha solo 15 in quanto 5 sono andati in pensione.
    Grazie e attendo risposta da parte Vostra

  • abdel majid

    Salve a tutti
    Un mio amico vuole andare via da dove lavora perché non si trova più bene, contratto indeterminato e lavora da 5 anni in questa ditta, il datore non vuole fare niente per licenziarlo,
    Il ragazzo ha deciso di stare a casa sensaza nessun mottivo,
    In questo caso la ditta che provvedimenti può fare è dopo quanto tempo arriva il licenziamento? Grazie

    • spartacus

      Se non si presenta al lavoro dopo un pò di giorni l’azienda può presuppore che non vuole più lavorare. Si può dire che equivale alle dimissioni.

  • Mikilece

    Salve a tutti!Chiedo una risposta che non sono riuscito trovare a nessuna parte.Da 8 anni lavoro n una ditta come autista di camion frigo.Da mia casa sede di ditta e lontana 25km.La non va ne pulman ne treno,e piu di tutto ,io parto a lavoro alle ore 2-3 a note,dipende,ma piu meno quello.Adeso non poso piu andare con machina,mia moglie e andata via e portata con se ,e sua.Sono 5 giorni che non vado a lavoro,ho detto problema.Loro lunedi possono licenziarmi per legge,ma io devo giustificare o cosa devo fare?grazie mile

  • Lavinia

    Salve lavoro da otto anni per un azienda di frutta e verdura e un lavoro molto pesante e i ritmi richiesti sono un po esagerati ultimamente ho problemi di schiena dovuti al troppo sforzo in tutti questi anni e non riesco piu a fare questo lavoro la domanda è se mi licenzio avro diritto al indennita di disoccupazione finche trovo un altro lavoro oppure mi ritrovo senza lavoro e senza alcun sostegno economico?

  • Rossana

    Buongiorno,io volevo un’informazione per quanto riguarda le dimissioni volontarie per giusta causa.Dopo aver presentato le dimissioni posso chiedere la disoccupazione anche se ho un contratto di apprendistato?(ho un bimbo di 8 mesi)grazie.

  • laura

    buongiorno, io ho presentato le dimissioni ma il mio datore di lavoro mi ha detto che non possono convalidarmele perchè ho una figlia minore di tre anni. l’ispettorato del lavoro però mi ha detto che non posso presentarmi presso di loro con un anticipo maggiore alle 4 settimane, ma così perdo il preavviso ?

    • spartacus

      Il datore di lavoro ti ha detto una cavolata. Nel caso avevi un figlio minore di un anno dovevi presentarti all’ufficio provinciale del lavoro per convalidare le dimissioni (fermo restando che devi rispettare il preavviso). Se hai un minore che ha più di un anno basta presentare le dimissioni online.

  • Christian

    buongiorno,io dovrei dare le dimissioni per essere assunto con passaggio diretto presso una nuova azienda e ho letto un po a cosa potrei andare incontro,il mio problema e’:se l’azienda di destinazione deve richiedere la documentazione e il contratto di lavoro,cosi da no perdere anzianita e livello,e mantenere quindi anche i privilegi dell’art18 ,o come mi e’ stato chiesto,dare dimissioni e consegnare documenti e altro per contratto e assunzione,cosa che a me non piace…
    come mi devo comportare?

    • Christian

      grazie lo stesso

  • andrea

    salve, io percepisco la disoccupazione da due mesi, ho trovato lavoro da due giorni, ma proprio non fa per me…se me ne vado subito perdo comunque la disoccupazione?

    • spartacus

      No, i diritti acquisiti non vengono persi anche se ti dimetti.

  • andrea

    è urgente, spero che mi risponda subito…grazie.

  • serena

    Buongiorno io dovrei lavorare 10ore al giorno comprese le domeniche(tutte) e mi danno 800€ con un riposo settimanale tfr e ferie tutto compreso ma sarebbe assurdo visto che la legge dice di lavorarne 48 massimo a settimana….e poi almeno ti pagassero 1000 o 1200,come funziona in questi casi??
    Attendo risposta immediata grazie

  • Ghevin

    io vorrei capire se e possibile quando va firmato un contratto di lavoro e cosa comporterebbe se vieni licenziato senza averlo firmato

    • spartacus

      Il contratto va firmato prima di iniziare il lavoro, ovvio che se non hai firmato niente non possono licenziarti. Potrebbe anche essere che, anche non firmando un contratto, l’azienda possa assumerti inviando la documentazione ai vari enti preposti, commettendo un illecito. Resta il fatto che per licenziarti deve esserci un contratto.

      • Francesco Pani

        Salve Spartacus, ho letto le sue esaurienti risposte e vorrei chiederle una cosa.

        Io sono un lavoratore dipendente a tempo indeterminato; sul mio contratto si parla di un preavviso di dimissioni di 30 giorni.

        Se io dessi le dimissioni oggi, come termine dovrei indicare tra trenta giorni (cioè giorno 2 agosto).

        Se invece metto 21 luglio, cosa succede? Da
        quello che ho letto su internet mi pare di aver capito che mi
        tratterebbero l’equivalente in soldi dei 12 giorni mancanti di preavviso. E’ così?

        Inoltre io ho maturato 20 giorni di ferie. Dando il preavviso quindi non potrò farle.

        In teoria dovrebbero retribuirmele?

        Grazie mille.

        • spartacus

          Diciamo che alcuni ccnl specificano che il preavviso ha decorrenza dal primo oppure dal 16 del mese; alcuni non fanno differenza e la decorrenza inizia dal giorno indicato dal lavoratore. ora se il tuo ccnl e tra i primi la decorrenza dei 30 giorni non può essere diversa dal primo o dal 16 del mese, nel secondo caso la decorrenza sarà quella che indicherai tu. Ora a secondo di quanto prescrive il tuo ccnl se dai le dimissioni oggi, nel primo caso la decorrenza sarà del 16/07 e terminerà il 15 agosto oppure nel secondo caso, ossia senza l’obbligo di decorrenza prestabilità primo o sedici del mese) se dai oggi le dimissioni queste termineranno il 2 agosto. In genere il periodo di preavviso viene lavorato dal dipendente, le ferie maturate vengono monetizzate in busta paga però nessuno vieta un accordo tra azienda e dipendente, ossia non lavorare il preavviso e mettersi in ferie.

          • Francesco Pani

            Grazie per la risposta. Il mio é un contratto sanitá(cooperative). Si parla di 30 giorni di preavviso, ma non so del discorso sul primo giorno del mese oppure il 16. Se io volessi dare le dimissioni oggi e lavorare al massimo fino al 21 luglio, come dovrei fare?

          • Francesco Pani

            Il mio é un contratto nella sanitá(cooperative). Si
            parla di 30 giorni di preavviso, ma non ci sono riferimenti al discorso sul primo giorno
            del mese oppure il 16.

            Se io volessi dare le dimissioni oggi e
            lavorare al massimo fino al 21 luglio, come dovrei fare?
            Grazie mille.

  • Inny

    Salve, ho letto con attenzione l’articolo e i vari commenti. Io dal 17 giugno ho iniziato a lavorare in un Call center di telefonia ma è un lavoro che non fa per me… vorrei dimettermi ma il contratto mi scade il 31 luglio. Se me ne vado via ora, le ore maturate fino all ultimo giorno di lavoro (parte fissa su base oraria) mi verranno retribuite?
    Spero qualcuno sappia rispondermi.
    Grazie 🙂

  • La Princess Lara Franco

    Salve,ho una domanda:ho consegnato la lettera di dimissioni come operaia di quinto livello,sostanzialmente sono l’unica cameriera del locale,ora il datore di lavoro si sta comportando malissimo,la sua ultima battuta è stata meno male che te ne vai e non lavoriamo più insieme,ora vorrei capire se le dimissioni con preavviso possono modificarsi e diventare senza preavviso.grazie mille

  • Cristina

    Buongiorno le chiedo questa informazione per conto di mio figlio. Il ragazzo ha l’opportunità di cambiare lavoro attualmente lavora come sociolavoratore in una cooperativa di facchinaggio (CCNL trasporto merci,spedizioni e logistica), dal 1 settembre cambieranno i turni di lavoro 6/14- 14/22- 22/6…per questo motivo si è messo in cerca di altra occupazione e l’ha trovata purtroppo la nuova ditta avrebbe bisogno di lui dal 1 di settembre, sul suo contratto di lavoro è scritto che le dimissioni si presentano il 1 o il 16 del mese con 45 gg di preavviso!!!! Purtroppo sono questi 45 gg che lui non può dare perchè dall’altra parte ne hanno bisogno subito se prensenta ora la domanda sarebbero solo 15 gg. In questo caso cosa gli converebbe fare? Potrebbe appellarsi alla giusta causa visto che cambieranno gli orari di lavoro? Ha qualche suggerimento da darmi? La ringrazio molto per la sua gentile risposta e la saluto cordialmente
    Cristina Ronzani

  • sarah

    Buongiorno,
    chiedo una cosa, come posso andare via dal lavoro mia? con il contratto di ancora 2 anni? perche non ce la faccio piu di lavorare con loro. se il miei cogliegi del lavoro hanno fatto problemi, il risponsabile sono sempre arrabiatto con me, se quando parlo che colpa di loro hanno detto sempre di no. tutti colpa di noi, ma io non ho fatto niente, se io spiego non mi sentire, anche ogni sabato quando loro è sempre non ce sono domenica mattina loro sempre arrabiatto con me, che posso fare con questo? come posso andare via con questo lavoro?,

    Grazie,

    • spartacus

      Semplice dai le dimissioni con il dovuto preavviso previsto dal tuo ccnl e basta.

  • Eli

    Buonasera, per sopraggiunti motivi personali sono stata costretta a presentare le dimissioni e tornare nella mia regione, senza sapere quando poter ritornare in servizio. La mia assunzione risale al 16/9/2016 , in Lombardia. Adesso , ammetto lo sbaglio d non aver chiesto aspettativa . Posso retrocedere e se si quale iter seguire . Grazie anticipatamente

  • dona

    buongiorno
    mi sono licenziata per giusta causa un mese fa fatto la domanda di disoccupazione e protocollata,sono andata piu volte allufficio dell impiego ma mi comunicano sempre che il datore non ha ancora sottoscritto le dimissioni. l avvocato mi ha suggerito una denuncia dai carabinieri , cosa dovrei far scrivere nella denuncia con precisione?

  • Carmelo Mavilia

    Buongiorno , mi sono dimesso senza il preavviso totale, con 8 giorni lavorativi in meno rispetto al preavviso totale e l’azienda ha deciso che tratterà gli 8 giorni. Detto questo mi chiedono di fare il passaggio di consegne ai colleghi, posso rifiutare? C’è qualche documento al quale possa far riferimento? Grazie

  • Anonimo

    Buonasera,
    Dovrei dare le dimissioni dal mio contratto a tempo determinato ma indipendentemente dal preavviso mi richiedono come penale una mensilità lorda.
    Se non dessi le dimissioni e non mi presentassi più a lavoro che conseguenze ci sarebbero?

  • Anonimo 1

    Buonasera , vorrei porre un quesito . Siamo in 4 dipendenti che ci siamo licenziati dalla stessa azienda e tutti 4 nell’ arco di 1 anno ci siamo trasferiti in un’altra azienda. Ora l’azienda che abbiamo abbandonato vuole aprire una causa contro l’azienda che attualmente lavoriamo . Secondo voi è possibile , se si con che motivazione? Ricordo che le 2 aziende non sono in concorrenza assolutamente. Grazie.

  • IRINA

    Per le dimensioni che documenti dovrei presentare ???
    E se veramente potrò prendere la disoccupazione. ?

  • Mario

    Buonasera ho una domanda da porle e una settimana che lavoro è nn ho firmato nessun contratto, adesso ho possibilità di essere assunto da un’altra azienda e mi chiedono 15 gg di preavviso possono farlo?