Bonus 600 euro autonomi e partite IVA: a chi spetta e come funziona (guida aggiornata)

A chi spetta il bonus 600 euro. Guida per autonomi, partite IVA, co.co.co. e lavoratori stagionali del turismo, agricoltura e spettacolo

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A chi spetta e come funziona il bonus 600 euro autonomi e partite IVA? Dal 1° aprile è possibile inoltrare le domande di indennità COVID-19, la procedura è attiva e funzionante, ma bisogna riprovare più volte a causa del sovraccarico del sito; si stima che saranno circa 5 milioni le domande da inviare!

L’INPS ha infatti emanato la circolare 49 del 30 marzo con la quale recepisce e da il via alla misura di sostegno al reddito dei lavoratori autonomi, co.co.co. e dei lavoratori iscritti alla gestione separata con partita IVA, nonchè di alcune categorie di lavoratori dipendenti stagionali introdotta dal Maxi Decreto Cura Italia.

L’importo del bonus lavoratori autonomi è stato fissato in 600 euro e si potrà richiedere per ora solo per il mese di marzo (non mensilmente quindi). Quasi certamente la misura sarà ripetuta anche per il mese di aprile, così come già annunciato dal Presidente del Consiglio e dal Ministro dell’Economia infatti vi saranno certamente ulteriori decreti simili per il sostegno all’economia, ma per ora non c’è nulla di ufficiale.

Aggiornamenti: aggiorniamo questa guida con le ultime novità spiegate dall’Istituto con la circolare 49 e con messaggio 1381 del 26 marzo (PIN INPS semplificato). Da tenere presente infine le novità relative al modello SR163 per la certificazione del conto corrente su cui l’INPS dovrà fare il bonifico.

Vediamo quindi nel dettaglio cosa prevede la misura, se invece vuoi vedere nel dettaglio come richiedere i 600 euro all’INPS segui quest’altra nostra guida specifica.

Bonus 600 euro autonomi e partite IVA: come funziona

Il nuovo bonus lavoratori autonomi:

  • sarà di 600 euro;
  • si dovrà richiedere direttamente all’INPS personalmente tramite il sito o il numero verde oppure tramite patronato;
  • per il momento è prevista per il solo mese di marzo;
  • non ci sarà un click day per le domande;
  • le domande avranno una procedura semplificata (attiva quasi certamente dal 1° aprile, tranne che per ritardi dovuti al sovraccarico del portale);
  • le indennità dovrebbero arrivare intorno al 15 aprile.

Bonus 600 euro INPS: a chi spetta

Il bonus 600 euro può essere richiesto da liberi professionisti titolari di partita IVA (attiva alla data del 23 febbraio 2020) iscritti alla Gestione separata INPS e dai lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa (co.co.co.) attivi alla data del 23 febbraio 2020.

Inoltre riguarda i lavoratori autonomi iscritti all’AGO INPS, per intenderci artigiani, commercianti e coltivatori diretti, coloni e mezzadri.

Infine riguarda i lavoratori dipendenti stagionali di alcuni settori particolarmente colpiti dalla crisi (turismo e agricoltura) e i lavoratori dello spettacolo.

Elenco beneficiari del bonus autonomi e partite IVA di 600 euro

Riepilogando possono accedere al contributo:

  1. liberi professionisti con partita IVA (iscritti alla gestione separata INPS) e co.co.co. Sono compresi i partecipanti agli studi associati o società semplici con attività di lavoro autonomo. Gli stessi non devono essere titolari di pensione e infine non devono avere altre forme di previdenza obbligatoria;
  2. come ha chiarito il MISE il bonus spetta anche per i soci lavoratori di società di persone e capitali, Snc e Srl iscritti alle gestioni AGO (commercianti e artigiani).
  3. lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Ago, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie;
  4. lavoratori dipendenti stagionali del turismo e degli stabilimenti termali che hanno perso il lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore della presente disposizione. Gli stessi non devono essere titolari di pensione o di altro rapporto di lavoro dipendente;
  5. i lavoratori del settore agricolo a tempo determinato, non titolari di pensione, che nel 2019 abbiano effettuato almeno 50 giornate effettive di attività di lavoro agricolo;
  6. i lavoratori dello spettacolo ovvero che siano iscritti al Fondo pensioni dello spettacolo. Questi devono avere almeno 30 contributi giornalieri versati nell’anno 2019 al medesimo Fondo e un reddito (da questo lavoro) non superiore a 50.000 euro. Gli stessi non devono essere titolari di pensione e infine non possono essere titolari di rapporto di lavoro dipendente alla data di entrata in vigore della disposizione.

A chi non spetta il bonus di 600 euro

Restano quindi esclusi dal presente contributo lavoratori autonomi e liberi professionisti iscritti alle altre casse obbligatorie come ad esempio:

  • commercialisti, consulenti del lavoro, architetti, ingegneri, geometri iscritti alle proprie casse previdenziali;
  • agenti di commercio (iscritti all’enasarco).

Il Ministero del Lavoro ha attivato per loro il reddito di ultima istanza, che prevede la possibilità di fare domanda direttamente alla propria cassa per i 600 euro a chi:

  1. ha avuto redditi fino a 35 mila euro nel 2018 o
  2. tra 35 e 50 mila nel 2018 e che abbia subito cali di attività di almeno il 33% nei primi 3 mesi 2020 rispetto al 2019.

Bonus 600 euro p. iva e autonomi: come fare richiesta

Il limite di spesa fissato dal Governo per questa misura è di 1 miliardo e 800 milioni di euro ed è suddiviso in base alle varie categorie di lavoratori. Il bonus sarà erogato direttamente dall’Inps a coloro che ne hanno diritto, ma si dovrà presentare una apposita richiesta all’Istituto a partire dal 1° aprile.

L’Istituto successivamente verificherà i requisiti di chi ha presentato la domanda e successivamente verserà l’indennità.

Richiesta 600 euro INPS online

La domanda può essere inviata esclusivamente in via telematica e con accesso diretto dell’interessato, oppure tramite ausilio di un patronato. Restano al momento esclusi gli altri intermediari abilitati quali Consulenti del Lavoro, Commercialisti ecc.

Per poter accedere i cittadini interessati devono essere in possesso:

  • PIN sia dispositivo che dispositivo;
  • CIE (carta d’identità elettronica 3.0);
  • CNS (carta nazionale dei servizi);
  • SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale);
  • PIN semplificato (come spiegato nel paragrafo seguente).

Le credenziali dovranno essere già abilitate per poter entrare, è bene quindi premunirsi per tempo per poter inviare al più presto la domanda quando la procedura sarà attiva. In ogni caso l’INPS ha comunicato che non vi sarà un click day, ma saranno accolte tutte le domande pervenute e in possesso dei requisiti previsti.

Richiesta 600 euro tramite contact center INPS

Come spiega la circolare 49 la domanda può essere inoltrata anche tramite il contact center integrato dell’INPS ai seguenti numeri:

  • 803164 numero verde gratuito chiamando da rete fissa;
  • 06164164 da cellulare con pagamento come previsto dal proprio gestore telefonico.

Anche in questo caso, il cittadino può inoltrare la domanda solo se in possesso del PIN INPS ordinario, dispositivo o semplificato.

PIN INPS semplificato

L’INPS ha reso noto, con messaggio 1381 del 26 marzo, che è stata rilasciata una procedura di richiesta PIN Inps semplificato per la domanda di bonus 600 per lavoratori autonomi, partite IVA, stagionali (turismo e agricoltura) e lavoratori dello spettacolo.

Solo per tali richieste per accedere alla domanda basterà usare la prima parte di 8 caratteri del PIN che si riceve dall’INPS via email o SMS in pochi semplici passaggi.

Per approfondimenti: come richiedere il bonus 600 euro con PIN Inps semplificato

Cumulabilità e compatibilità del bonus 600 euro con altre prestazioni

Nel documento INPS si chiarisce che l’indennità 600 euro

  • non è compatibile con le alte prestazioni previste nel decreto cura Italia (bonus baby sitter, congedo straordinario ecc.)
  • è compatibile anche con il reddito di cittadinanza
  • non è compatibile con la pensione (anche APE e assegno ordinario di invalidità)
  • il bonus 600 euro per professionisti iscritti alla gestione separata INPS e co.co.co. è compatibile e cumulabile con la DIS-COLL;
  • il bonus 600 euro per lavoratori stagionali del turismo e stabilimenti termali, nonchè per i lavoratori dello spettacolo è compatibile e cumulabile con la NASpI;
  • infine il bonus è compatibile e cumulabile con erogazioni monetarie derivanti da borse lavoro, stage e tirocini professionali, nonché con premi o sussidi per fini di studio o di addestramento professionale, con i premi ed i compensi conseguiti per lo svolgimento di attività sportiva dilettantistica e con le prestazioni di lavoro occasionale nei limiti di compensi di 5.000 euro per anno civile.

Modello SR163 INPS bonus 600 euro

Altra novità riguarda il modello SR163 INPS. Questo modulo solitamente va allegato alle domande INPS che prevedono il pagamento su IBAN.

L’INPS ha comunicato che il mod. SR163 viene soppresso dal 10 aprile 2020 e ora non è chiaro se alla domanda di 600 euro andrà comunque allegato.

Si spera comunque che non ce ne sia bisogno, per non dover mandare in giro per banche decine di migliaia di persone solo per farsi mettere un timbro su un modello che dal 10 aprile non sarà più obbligatorio! Visto che i pagamenti dovrebbero arrivare intorno al 15 aprile.

Leggi anche: Modello sr163 INPS: soppressione della certificazione del Conto Corrente

Come richiedere il bonus 600 euro: guida in formato PDF

Di seguito alleghiamo la Guida passo passo per ottenere il bonus 600 euro in formato PDF (aggiornata al 1° aprile 2020) da stampare o far girare via WhatsApp e E-Mail (aiutaci a diffonderla fra colleghi e amici).

Circolare INPS 49 del 30 marzo 2020

Alleghiamo infine la circolare INPS 49 del 30 marzo per la sua completa analisi.

download   Circolare INPS numero 49 del 30 marzo 2020
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