Scadenza saldo IMU a dicembre: come si calcola e chi ha diritto al rimborso

Entro il 16 dicembre, deve essere versato il saldo IMU. Ecco tutto quello che c'è da sapere sul calcolo e sulle modalità di pagamento.


Entro il 16 dicembre, si deve versare il saldo IMU applicando le aliquote IMU se deliberate, mentre il primo acconto, si deve versare al 16 giugno e per il calcolo si sono usate le aliquote IMU dell’anno precedente.

In alcuni casi, è possibile anche recuperare la prima rata versata al 16 giugno dello stesso anno. Infatti, il D.L. 73/2021, c.d. decreto Sostegni-bis, ha previsto la possibilità di richiederne il rimborso; ma solo se si rispettano specifiche condizioni.

Ecco chi deve pagare il saldo IMU, chi sono i soggetti esenti e come effettuare il pagamento.

Scadenza saldo IMU a dicembre

Come ogni anno, la data del 16 dicembre coincide con un appuntamento specifico in materia di tributi locali.

Infatti, entro tale data, deve essere versato il saldo IMU.  A condizione che aliquote e regolamenti siano pubblicati sul sito internet del Dipartimento delle finanze del Ministero dell’economia e delle finanze, entro il 28 ottobre dello stesso anno. In caso di mancata pubblicazione entro il 28 ottobre, si applicano le aliquote e i regolamenti vigenti nell’anno precedente. Ai fini della pubblicazione, il Comune è tenuto a inserire il prospetto delle aliquote (comma 757 Legge 160/2019) e il testo del regolamento, entro il termine perentorio del 14 ottobre dello stesso anno nel portale del federalismo fiscale.

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In base a quanto riportato sul portale del Ministero dell’economia e delle Finanze, Mef,

non devono, pertanto, essere presi in considerazione, ai fini della determinazione del tributo, i regolamenti e le delibere pubblicati successivamente al 28 ottobre di ciascun anno.

Se le aliquote non sono pubblicate entro il suddetto termine del 28 ottobre, il saldo da versare al al 16 dicembre 2021 sarà pari al restante 50% di quanto pagato in sede di acconto del 16 giugno 2021 sulla base delle aliquote 2020.

Nella circolare n° 1 D/F 2020, il Mef ha chiarito che l’IMU:

  • è dovuta per anni solari proporzionalmente alla quota e ai mesi dell’anno nei quali si è protratto il possesso;
  • durante il quale il possesso si è protratto per più della metà dei giorni di cui il mese stesso è composto è computato per intero.

Il giorno di trasferimento del possesso si computa in capo all’acquirente e l’imposta del mese del trasferimento resta interamente a suo carico nel caso in cui i giorni di possesso risultino uguali a quelli del cedente.

Il calcolo è fatto separatamente per primo e secondo semestre. Sulla base dei rispettivi periodo di possesso dell’immobile tassato.

Rimborso 1° rata IMU 2021: come funziona

Fermo restando il versamento del saldo/2° rata, la prima rata versata entro lo scorso 16 giugno può essere oggetto di rimborso.

Infatti, possono ottenere il rimborso

  • le persone fisiche, proprietarie di un’abitazione, concessa in locazione a uso abitativo, che hanno ottenuto, a proprio favore, l’emissione di una convalida di sfratto per morosità entro il 28 febbraio 2020,
  • la cui esecuzione è stata sospesa fino al 30 giugno 2021.

Il rimborso spetta  anche in caso di riconoscimento dello sfratto per morosità dopo il 28 febbraio 2020, con esecuzione rinviata fino al 30 settembre 2021 o fino al 31 dicembre 2021.

Anche chi ha versato l’IMU, prima e seconda rata,  in unica soluzione lo scorso 16 giugno, ha diritto al rimborso. Per l’intero importo corrisposto.

Si veda a tal proposito, il decreto Mef del 30 settembre 2021. Decreto che da piena attuazione all’art.4-ter del D.L. 73/2021, decreto legge Sostegni-bis.

Esempio di calcolo IMU

Ipotizziamo che un immobile abitazione principale di lusso, sia riconducibile per l’intero anno 2021 ad un unico proprietario e che  il comune non abbia provveduto a pubblicare le aliquote 2021 entro il termine del 24 ottobre 2021.

Consideriamo i seguenti dati:

  • rendita catastale rivalutata pari a 150.000 euro;
  • IMU dovuta 150.000 *0,5%= 750 euro
  • 750-200 (detrazione comma 749, Legge n°160/2019)
  • Imu dovuta 550 euro.
  • 1° rata pari a 275.

Considerato che il comune non ha pubblicato le aliquote 2021, anche il saldo sarà pari a 275 euro. L’obbligazione tributaria è così assolta.

Saldo IMU 2021 come si paga

Il pagamento può essere effettuato in F24 con l’apposito codice tributo “3912”.

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